Anticipato da “Dispettoso”, “Shevchenko” feat. Tia e “Fuego”, il nuovo progetto discografico di Giovane Feddini è una raccolta di 10 brani, tra cui 7 inediti, che fotografano la società e le relazioni di oggi dal punto di vista di un ragazzo che si sta facendo strada ed è partito dal basso per realizzare il suo sogno, tra sacrifici e determinazione. Il flow magnetico di Giovane Feddini scorre sui beat di Ric de Large, Dessa.One, Alexander 808 e RyanairZ, e i testi delle tracce dimostrano ancora una volta la maturità e l’originalità di scrittura dell’artista.
Un progetto discografico sincero e personale, caratterizzato da un’impronta ben riconoscibile ma senza rinunciare alla contaminazione di stili e generi, con uno sguardo anche al rap d’oltreoceano.
Abbiamo scambiato qualche battuta con Giovane Feddini, al secolo Federico Vettore, che ci spiegato come sta costruendo il suo percorso artistico.
Ciao Federico, benvenuto su Insidemusic. Il titolo del tuo primo album è “Un giorno in meno”: a cosa si riferisce? Una sorta di conto alla rovescia?
Il nostro è un conto alla rovescia da quando nasciamo, ma non dobbiamo farci prendere dal panico: sapere che un giorno il nostro tempo finirà deve essere un incentivo a selezionare solo il meglio per noi e per i nostri cari, non cercare di fare più cose possibili nel tempo concesso.
In che arco temporale è nata la composizione di questo album?
Da quando sono arrivato a Milano, quindi nel periodo a partire da settembre fino a dicembre.
“Dispettoso” che è stato il primo singolo di questo nuovo progetto, sembra esprimere un’aria di sfida: è così?
Assolutamente: un manifesto per dare il via alle danze del disco con una vera e propria “haka” neozelandese! L’obbiettivo di “Dispettoso” è di lanciare un messaggio di rispetto della cultura hip hop, e un’espressione di quanto sento di valere
Dopo una gavetta di battles e mixtapes, firmi con i Dogozilla nel 2019: cosa significa questo per te e per la tua musica?
Significa lavorare secondo una visione più ampia, oltre ad avere molte più risorse a disposizione che da indipendente, sono seguito sia dal punto di vista promozionale che artistico: la cosa bella è che viene fatto senza snaturare quello che sono e che voglio dire.
Adesso ti starai gustando l’uscita del tuo primo album, ma nel frattempo ci sono altre sorprese che bollono in pentola?
Sto cercando di farmi strada nel mio percorso di autore, sto testando le felpe migliori per il mio merch, sto organizzando qualche video dell’album e qualche concerto via streaming per i miei supporter, un paio di podcast per diffondere la cultura. Sto scrivendo il prossimo Mixtape e buttando giù nuove idee dopo “Un Giorno In Meno”: mi reputo un creatore interessante nell’ambito urban italiano, e spero di essere riconosciuto come tale. Mi ispiro in questo a Rick Ross, Westside Gunn, Partynextdoor.

Sono una toscana semplice : un po’ d’arte, vino buono & rock ‘n roll.
“Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai”
(Frida Khalo)