Home News Esce oggi il nuovo singolo di INEDITO: “UNA VIA D’USCITA”

Esce oggi il nuovo singolo di INEDITO: “UNA VIA D’USCITA”

by Redazione Web
Inedito una via d'uscita cover

Esce oggi, 6 marzo, su tutte le piattaforme digitali Una via d’uscita, il nuovo singolo di INEDITO,  progetto di Yurta Studio. Un brano che non promette soluzioni facili, ma offre uno spazio sicuro a chi si sente perso nel rumore della velocità contemporanea.

Il brano nasce dall’esigenza di raccontare quei momenti di buio e vulnerabilità in cui tutto sembra immobile. La canzone non vuole insegnare nulla, ma accompagnare: la “via d’uscita” di cui parla l’artista non è una fuga, ma la consapevolezza che esiste sempre qualcosa – la musica, un legame, un momento di solitudine – capace di farci respirare di nuovo. È un invito gentile a cercare la propria strada, per quanto piccola o imperfetta, purché sia autentica. “Perché ognuno ha la sua via d’uscita. E riconoscerla è già il primo passo per tornare a vedere” (INEDITO).

La copertina del singolo sintetizza perfettamente il messaggio di INEDITO: una folla sfocata che corre frenetica e, al centro, una sedia vuota illuminata da un fascio di luce. La folla rappresenta l’ansia da prestazione e il rumore della società moderna, mentre la sedia è il simbolo del coraggio di fermarsi, sedersi e ascoltare il proprio smarrimento.

“Sedersi, rallentare, respirare. Osservare cosa ci circonda. Capire perché stavamo correndo. Da dove nasce l’ansia, la pressione, il senso di smarrimento. In questo senso, la “via d’uscita” non è una fuga spettacolare, né una soluzione eroica: è la capacità di trovare il proprio posto nel mondo. Anche piccolo. Anche temporaneo. Ma autentico. La vera via d’uscita dai momenti bui non è sempre andare più veloce, ma imparare a fermarsi nel momento giusto” – INEDITO

INEDITO

Il nome d’arte è un manifesto consapevole dell’artista:

“Mi chiamo Inedito perché mi affascina tutto ciò che non è ancora stato scoperto e capito fino in fondo. Le cose nuove, quelle che non si spiegano subito, quelle che chiedono tempo.

INEDITO.
È la curiosità.

È il silenzio che viene prima di una parola.

Faccio musica per chi sente molto.

Per chi pensa troppo.

Per chi si fa domande e ha fretta di rispondere.

Non mi interessa urlare.

Non mi interessa convincere.

Mi interessa creare uno spazio sicuro

dove potersi fermare un attimo

e sentire senza doversi difendere.

Credo nelle connessioni vere, in quelle che non hanno bisogno di troppe parole.

La sensibilità non è un limite.

È un modo diverso di stare al mondo.

È il mio modo.

Non cerco tutti.

Cerco chi sente molto.

Chi si ferma.

Chi ascolta.

Se ti riconosci,

sei già parte di questo spazio.”

Potrebbe piacerti anche