Home News “Aria strana a Natale”. Da una Palermo bambina, un canto di speranza, dedicato agli operatori sanitari.

“Aria strana a Natale”. Da una Palermo bambina, un canto di speranza, dedicato agli operatori sanitari.

by Francesca Picciurro

Un Natale diverso, povero per tanti aspetti, ma ricco di spiritualità, alla ricerca di valori che sembrano essere andati perduti nel tempo. È stato questo il punto di partenza per il progetto ideato dal movimento “No Quiet Women”. Un brano dal titolo “Aria Strana a Natale”, cantato da Emma Nigrelli, Giusy Mensah ed Ester Spataro, tre bimbe dolcissime, che sognano di diventare cantanti e che danno voce ad una fiduciosa Palermo bambina.

Emma, Ester e Giusy

Il testo è stato scritto da Francesca Picciurro e la musica composta da Alessandra Salerno, che ha prodotto il brano e magistralmente guidato le piccole per l’esecuzione del canto e del videoclip. Protagonista è il presepe di pane, realizzato dalla confraternita del Venerdì Santo ai Fornai, con la guida di Filippo Sapienza. Un presepe differente, nel quale presenziano un operatore sanitario, la nostra Santa patrona Rosalia e la vergine Maria che allatta Gesù bambino. Ad arricchire il videoclip, le cui riprese e montaggio sono stati realizzati e curati da Giuseppe Mazzola, la coreografia montata ed eseguita dalla piccola danzatrice Elior Semilia.

Elior

Un’unione armoniosa, per un messaggio di speranza, nel cuore dell’Albergheria, uno dei quartieri più poveri della città.

L’equipe

Il videoclip è stato registrato seguendo tutte le norme relative al DPCM.

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