“Dopo 25 anni di attività con la mia etichetta – dichiara Roy Paci – ed aver girato per il mondo portando la mia musica su diversi palchi, sono tornato per realizzare questo progetto: riportare la Sicilia ed i giovani al centro del Mediterraneo, puntando su di loro per il rilancio di sonorità contemporanee e ricche di contaminazioni. All’interno di Etnagigante ci sono artisti emergenti molto diversi tra loro, ognuno apporta il suo contributo nella nostra family, rendendo stimolante il mio lavoro di direttore artistico. Con Allafineguglielmo è stato amore al primo ascolto, i suoi testi sono un perfetto mix di ironia, musicalità ed espressione di un ragazzo della sua età. Un cantante indie non triste che ha trovato nella musica un momento di condivisione. Mi è capitato spesso di imbattermi in Allafineguglielmo per strada, intento ad improvvisare Jam session ed intrattenere, con quel suo modo scanzonato, tanti ragazzi e ragazze che, in qualche modo, sono già il suo pubblico. Torto invece ti lascia senza fiato, un pò come le sue barre ed il suo modo di essere diretto e determinato. Una forza interpretativa rara che riesce a far uscire il carattere di Torto che si trasforma da ragazzo schivo ed a tratti timido, in un vero fuoriclasse.”
MELONI è la prima uscita di Allafineguglielmo, per l’etichetta indipendente Etnagigante di Roy Paci e distribuito da Artist1, canzone apripista del nuovo EP.

Il brano Meloni esprime al meglio le doti di scrittura del giovane cantautore palermitano, una penna ironica e pungente a cui si aggiunge l’attenta produzione artistica di Roy Paci, per la creazione di sonorità fresche e ricercate al tempo stesso.
SKIFO è la prima uscita di Torto, per l’etichetta indipendente Etnagigante di Roy Paci e distribuito da Artist1.

“Skifo è nata paradossalmente durante la quarantena – racconta Torto – mi sentivo molto solo in quel periodo e cercavo di immaginare quando tutto quanto sarebbe finalmente tornato alla normalità, nei gruppi con gli amici toccavamo spesso l’argomento, parlando di quanto ci saremmo devastati alla fine del lockdown. Il mio stato d’animo dipendeva da ciò che immaginavo e quindi ho voluto scrivere ciò che desideravo in quel momento per farlo diventare un po’ più reale, per farlo uscire dalla mia testa, dopo averla scritta mi ha quasi trasportato davvero nei giorni attuali.”
