L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA: riparte da Brescia il DREAMCORE TOUR

di Marianna Grechi

Un live in un club de L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA è l’allucinazione collettiva in pillola – senza effetti collaterali- che vi serve per prendervi una pausa dalla logica. Fa per voi anche se avete bisogno di alternare un po’ di pianto con un po’ di pogo.

Il DREAMCORE TOUR nei club de L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA è ripartito proprio ieri sera da LATTERIA MOLLOY, a Brescia dopo lo stop di quasi due mesi dalle date di Roma e Milano. La prima data dopo l’uscita di DREAMCORE, il nuovo album per Hachiko Dischi in distribuzione ADA Music Italy del quintetto milanese.

L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA: live report

Per tutti quelli che ascoltano “solo musica orrenda” L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA è un rassicurante riparo nel surreale, un mondo fatto di teneri coniglietti ma dalle fattezze horror.

Ad un concerto della band di Francesco De Leo puoi trovarti a pogare sulle note di uno xilofono dai tasti arcobaleno suonato da uno Stefano Poletti in kilt. Ed è esattamente quello che è successo a pochi minuti dall’inizio del concerto durante Città mostro dei Vestiti.

La sensazione costante per tutta la serata è quella di una spensierata malinconia adolescenziale, un’altalena tra picchi di euforia – ma non perchè “siamo pieni di droga” – e momenti di introspezione nostalgica. D’altronde gli stessi testi de L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA sono fotografie di momenti di vita normalissima ma con un filtro di assurdità e sonorità giocose che ci riportano davvero a una dimensione cartoon.

Fin dai primi minuti sul palco è evidente il tacito accordo tra De Leo e Poletti. Francesco canta, ma non è molto di parole tra una traccia e l’altra, resta nel suo mondo di Confetti e Snuff movies. Mentre Poletti cerca così tanto l’interazione con il pubblico da diventarne parte attiva. È infatti proprio Stefano che durante Agata Brioches scende gli scalini laterali del palco per raggiungerci al centro del pogo e saltare con noi sventolando riccioli neri e kilt contribuendo ancora di più a rendere questo live un’esperienza onirica di massa.

Quasi due ore tra salti e abbracci commossi come sulle note più malinconiche di Piccola Sole Triste, aspettando e quasi invocando una grezza Fiore per Coltello che non delude mai. L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA più che bene all’anima fa bene alla ragione.

L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA: scaletta DREAMCORE TOUR

  • Intro
  • Meringa Lexotan
  • Dai Graffiti
  • Città mostro dei Vestiti
  • Morte per colazione
  • Dandy Candy
  • Charlotte
  • Lulù devi studiare Marc Augé
  • Woodstock ’99
  • Senontipiacefalostesso
  • Agata Brioches
  • Ho fatto esplodere il mio condominio di merda
  • Piccola Sole Triste
  • Gentilissimo Oh
  • Fiore in bocca
  • Rimbaud Party
  • La guerra dei pastelli a cera
  • Lèon
  • Nazipunk
  • La tua ragazza non ascolta i Beat Happening
  • Ti porterò a cena sul braccio di una ruspa
  • Un fiore per coltello

DREAMCORE TOUR: le prossime date

2.03.2024 | LIVORNO – The Cage
8.03.2024 | TORINO – Hiroshima Mon Amour
14.03.2024 | ROMA – Monk
15.03.2024 | CASERTA – Lizard Club 
16.03.2024 | BOLOGNA – Locomotiv Club SOLD OUT

17.03.2024 | BOLOGNA – Locomotiv Club NEW
20.03.2024 | MILANO – Santeria Toscana 31
22.03.2024 | RONCADE (TV) – New Age Club
23.03.2024 | FIRENZE – Viper Theatre

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