Gli Zen Circus sono approdati anche a Roma, all’Atlantico, il 4 maggio, per il tour inaugurale del loro nuovo album, “Il Fuoco in una stanza”.

Energici e scatenati come sempre, coloratissimi e cinici allo stesso tempo, gli Zen Circus hanno emozionato l’Atlantico strapieno. Band formata da Andrea Appino nel lontano 1994, è diventata nel corso della propria carriera una certezza nella musica italiana, sul piano stilistico, di testi, e di qualità ed originalità compositiva. Attentissimi ai tempi della minuscola provincia, della “frontiera” italiana, propongono un pop rock poetico ed odiano le definizioni. Come ci disse Karim Qqru, “l’indie è la più grande presa per il culo”.

Il primo singolo dalla nuova fatica (che è stata pubblicata sotto l’etichetta Woodoworm e che abbiamo recensito qui), Catene, è stato pubblicato a gennaio, ed a febbraio ha visto la luce anche il videoclip di Il fuoco in una stanza, secondo singolo. L’album ha raggiunto la settima posizione di vendite nella classifica EMI, un grande traguardo per una band rock in Italia, mentre il vinile ha raggiunto la prima posizione fra i più venduti. Gli Zen Circus sono stati presenti anche al Concertone del Primo Maggio: un’atmosfera intima nonostante la calca.

Album più intimo e romantico, Il Fuoco in una Stanza, tratta temi più maturi ed adulti: è l’album della maturità di Appino e Soci. Essere stronzi è roba da pochi e farlo a posta è roba da idioti, diceva Appino in Andate tutti affanculo e gli Zen Circus l’hanno finalmente applicato.

Photogallery di Agnese Ruggeri

A cura di Giulia Della Pelle