Villa Ada Roma Incontra il Mondo torna dal 20 giugno al 18 agosto

di InsideMusic

Villa Ada Roma Incontra il Mondo torna per la sua XXVII edizione dal 20 giugno al 18 agosto con 60 date e due palchi per liberare nuovamente le energie dello spettacolo dal vivo, sotto l’egida di D’Ada srl e ARCI Roma.

Un progetto promosso da Roma Culture all’interno dell’Estate Romana, curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE.

Dopo un anno di stop dovuto all’emergenza sanitaria, il titolo scelto quest’anno è “La musica che cura”: un desiderio e un augurio, ma soprattutto la volontà di ritrovarsi – in uno degli spazi più amati della città – con i ritmi e i suoni che ci hanno tenuto compagnia, confortato e supportato in questo periodo di grandi incertezze.

Nell’illustrazione realizzata da Enrico D’Elia, in arte Infidel, l’entità della Musica agisce sugli spettatori con magia e cura. È Euterpe, la musa della Musica dell’antica Grecia, “Colei che porta Gioia”. Grazie al suo intervento, l’ispirazione dei musicisti e l’impegno dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo, si liberano le energie euforiche e curative dello spettacolo dal vivo.

La manifestazione inizia il 20 giugno con la Giornata mondiale del rifugiato e della rifugiata, un’occasione per riflettere sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. Sul palco l’incontro tra due delle chitarre più ispirate in circolazione: Bombino e Adriano Viterbini. L’artista tuareg stella del desert blues, conosciuto come il “Jimi Hendrix” del deserto, e il poliedrico chitarrista romano (I Hate My Village e Bud Spencer Blues Explosion) daranno vita a un live magnetico e polveroso, capace di trasportare l’ascoltatore fuori dal tempo.

Il 21 giugno arriva Nuove Tribù Zulu, gruppo romano pioniere della contaminazione musicale; il 22 giugno sale sul palco il rock psichedelico della band emiliana Julie’s Haircut e Laura Agnusdei, sassofonista e musicista elettronica bolognese. Il 23 giugno è il turno di Giancane, cantautore dal grande senso dell’umorismo e dalla chiara vocazione country, che con la sua “Ipocondria” ha firmato la sigla di Rebibbia quarantine, la virale serie di Zerocalcare. Il 24 giugno Villa Ada ospita Spaghettiland con Margherita Vicario, fresca del successo del suo ultimo album Bingo, e il giovane e carismatico Nayt.

Il 25 giugno l’eclettico e provocatorio artista americano Arto Lindsay atterra a Roma con “Voce e Vortice”: una rilettura – alla sua maniera – della celebre Lectura Dantis di Carmelo Bene. Il 27 giugno suona il glam-punk’n’roll dei Giuda; mentre il 28 e 29 giugno due omaggi alla musica d’autore: il primo dedicato a Gabriella Ferri, con Giulia Anania ed Emilio Stella; il secondo a Fabrizio De André, organizzato da FACE Magazine.it. Il 30 giugno salgono sul palco Juggernaut e Nero di Marte, band dal tormentato sound post-metal.

Luglio saluta l’arrivo di London 69, all-star band formata da Roberto Dellera (Afterhours), Lino Gitto (The Winstons), Sebastiano Forte e Andrea “Fish” Pesce (Riccardo Sinigallia, Tiromancino) con “All Good Children Go To Heave”, una serata dedicata a uno dei capitoli più alti della discografia dei Beatles, Abbey Road, arricchita da ospiti speciali quali Rachele Bastreghi e Roberto Angelini.

Il 2 luglio è la volta di Dub FX, ovvero l’essenza della musica indipendente. L’artista australiano presenta il suo Roots (2020) e divide il palco con il sassofonista e compositore Mr Woodnote. Il 4 luglio Greg & the Fatbones Big Band, ovvero il collaudato connubio fra Claudio “Greg” Gregori, il maestro Massimo Pirone e l’orchestra FATBONES, travolgono Villa Ada con una serata tra swing, bicchiere di scotch tra le dita, qualche battuta ad hoc e il pensiero che vola a Las Vegas.

Il 5 luglio i Ministri presentano il loro ultimo EP Cronaca Nera e Musica Leggera, con la tradizionale energia che la loro musica ha sempre regalato. Il 6 luglio spazio ad uno dei migliori esempi di cantautorato italiano: Vasco Brondi con Paesaggio dopo la Battaglia, il primo album dopo la conclusione del progetto artistico Le Luci Della Centrale Elettrica.

Il 7 luglio è la volta di Indaco & Friends, per festeggiare i trent’anni dalla nascita dello storico gruppo etno-world, mentre il cantautorato mediterraneo dei Radiodervish è protagonista della serata dell’8 luglio.

Il 9 luglioun evento spaziale:”Apollo 11 Reloaded” è il nuovo progetto di uno dei pionieri della musica elettronica italiana, Maurizio Martusciello aka Martux_M,dedicato all’anniversario dell’allunaggio. Il 12 luglioè in cartellone Claudio Morici con Best Off, il meglio del suo repertorio arricchito da nuove narrazioni; e il 14 luglio torna la regina della Stand Up Comedy Michela Giraud, pronta a calcare le scene con il suo stile corrosivo e un nuovo esilarante monologo.

Il 15 luglio arriva Futuro Arcaico, con Alfio Antico e Lino Capra Vaccina, precursori di un approccio aperto e sperimentale a tradizione, musica etnica e folklore musicale, insieme a Mai Mai Mai e Folklore Elettrico.

Una magica unione tra musica e cinema prende vita il 16 luglio: la straordinaria band inglese Asian Dub Foundation – che annovera tra i fan del suo mix letale di punk rock, beat elettronici, reggae, bhangra e hip hop gruppi come Radiohead o Primal Scream – sonorizza live “La Haine”, il film culto interpretato da Vincent Cassel e diretto da Mathieu Kassovitz.

Polistrumentista, interprete, arrangiatrice e cantautrice; a proprio agio con l’inglese, il francese e il creolo haitiano, la statunitense di origini haitinane Leyla McCalla è la protagonista del 17 luglio, anticipata dal live di Jozef Van Wissem;mentre Luca Ravenna, reduce dal successo di LOL – Chi ride è fuori, sale sul palco il 18 luglio.

Dalla Siberia occidentale arrivano il 19 luglio gli Huun-Huur-Tu, e il 21 lugliosuonano i ritmi cubani di Grupo Compay Segundo. Il 22 luglio sono attesi i Subsonica, tra le band italiane più apprezzate dal pubblico; e il 23 luglio IOSONOUNCANE con il suo nuovo monumentale Ira, nuovo e apprezzatissimo disco che lo consacra uno dei più coraggiosi e innovativi interpreti della scena indipendente nazionale. Il 26 luglio arriva dal New Jersey il giovane compositore Ron Gallo; il 27 luglio Fatoumata Diawara, tra le artiste africane più influenti e carismatiche del panorama musicale contemporaneo. Il 28 luglio non servono presentazioni per i Negrita: tra intimismo e sferzate di energia, la band di Arezzo promette un live in doppia veste acustica ed elettrica.

Potenti e poliedrici, suonano in inglese e parlano oltre i confini: i Melancholia sono i protagonisti del 29 lugliomentre il 30 luglio il palco sarà tutto per il jazz militante degli inglesi Sons of Kemet con l’ultimo ed emozionante disco Black to the future, un poema sonoro frutto di “rabbia, frustrazione e percezione emerse dopo la morte di George Floyd e le proteste di Black lives matter”; anticipati in apertura da Alek Hidell. Il 31 luglio è Rome Psych Nite: una serata con l’energia de La Batteria, i Soviet Soviet e lo psych rock selvaggio dei Big Mountain County

Il misterioso collettivo afrojazz C’mon Tigre anima Villa Ada il 1 agosto; il 2 agosto l’omaggio di Daniele Sepe a Frank Zappa in “Direction Zappa”; il 5 agosto con Borgata Boredom Reloded risuona l’alternativa scena di Roma Est; il 6 agosto si cambia musica con il rap di Ernia e la sua hit “Superclassico”, 5 volte platino e un nuovo disco appena uscito, Gemelli Ascendente Milano, versione deluxe dell’album che aveva conquistato pubblico e critica nel 2020.

L’8 agosto è la volta di Mondocane e l’afrobeat dei Kokoroko, gli otto giovani musicisti inglesi guidati dalla trombettista Sheila Maurice-Grey. Il 9 agostoVilla Ada ospita i Modena City Ramblers in un’imperdibile serata per festeggiare i 30 anni di carriera del loro travolgente combat folk. L’11 agosto il duo pugliese elettroacustico Kodex (Donatello D’Attoma e Massimo Bonuccelli) sonorizzano il “maestro” dell’horror John Carpenter; il 12 agosto saluta la manifestazione Moltheni, nome d’arte del talentuoso cantautore Umberto Maria Giardini.

Oltre il Main stage, confermata anche in questa edizione l’Area Free a ingresso gratuito, aperta dalle ore 18 al dibattito e al confronto con il mondo dell’associazionismo e personalità del mondo culturale.  Tra gli eventi, Dialoghi al tramonto a cura di Danilo Ruggeri (ex “La Pecora Elettrica”, la libreria di Centocelle distrutta nel 2019), è la rassegna dedicata a incontri con scrittori ed esperti per parlare di cultura, sessismo, cambiamenti climatici e molto altro. Tra i tanti ospiti Stefano Liberti (autore di “Terra bruciata”) e Stella Levantesi (autrice de “I bugiardi del clima”); Vera Gheno (socio-linguista) e Lorenzo Gasparrini (filosofo femminista).

Per accendere il dibattito culturale, La Bella Estate di Renato è l’iniziativa dedicata alla figura di Renato Nicolini, alla sua visione della cultura e all’Estate Romana, il magnifico frutto del suo impegno decennale come assessore alla Cultura del Comune di Roma (1976-1985). Realizzata in collaborazione con la Regione Lazio e con il contributo di Radio Tre, Università degli Studi Roma Tre, Università del Molise, BC Soft, l’Archivio Capitolino e Archivio Colombari – De Boni, la rassegna è prevista a Villa Ada il 26 giugno, il 3-20-25 luglio e il 7 agosto e offrirà al pubblico spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, dibattiti, e un’esposizione interattiva che guiderà gli spettatori in una narrazione immersiva e suggestiva di quanto avvenne durante le edizioni dell’Estate romana di Nicolini.

Tra gli appuntamenti, il 26 giugno nel main stage è in scena Tutte le poesie possibili: 30 poeti italiani si alternano sul palco in una straordinaria riedizione di Castelporziano, il mitico festival dei poeti che nel 1979 ha portato migliaia di persone ad ascoltare poesie sul litorale romano. Il 7 agosto arriva Massenzio ieri oggi domani… e il teatro della città, con proiezioni incentrate sulla spettacolarizzazione performativa della fruizione cinematografica, e altre dedicate alla figura di Nicolini. Un appuntamento ispirato a Massenzio, la celebre rassegna cinematografica romana nata nel 1977 che sperimentò – formula innovativa per l’epoca –  la proiezione consecutiva di film. La serata inizia con il film muto Metropolis di Fritz Lang, sonorizzato con la musica dal vivo del duo d’eccezione Rita Marcotulli e Danilo Rea.

A partire da questa nuova edizione Villa Ada Roma Incontra il Mondo si trasforma in un “ecosistema” sostenibile, riducendo del 30% il suo impatto ambientale rispetto al 2019.

Grazie alla collaborazione con Amico Bicchiere, i bicchieri delle aree bar saranno tutti riutilizzabili eliminando quelli in plastica monouso, inoltre l’installazione di Case dell’Acqua nell’area eventi con la società Ecozona Iberian – un impianto collegato alla rete idrica locale –garantisce acqua per tutti senza l’utilizzo di bottigliette di plastica. Con la Onlus Plastic Free Odv sono state poi realizzate borracce termiche per tutti gli artisti e lo staff del festival.

Saranno inoltre predisposte isole ecologiche per lo smaltimento corretto dei rifiuti e sarà privilegiata una modalità di trasporto sostenibile garantendo un’area di bike parking all’ingresso del festival. Per ridurre le emissioni di CO2 sono stati scelti fornitori regionali, prodotti alimentari a KM zero e collaborazioni del commercio equo e solidale, come la sartoria sociale romana Coloriage, e la falegnameria sociale K_Alma, attiva nel recupero e riutilizzo di materiali di scarto e nell’incentivare l’imprenditorialità di soggetti in difficoltà lavorativa.

Tutti gli eventi si svolgeranno in linea con le disposizioni governative per garantire la massima sicurezza secondo le norme di contrasto al Covid.  Durante le performance nel Main stage i posti saranno seduti (non numerati) e distanziati in base ai nuclei di promiscuità.

Main sponsor di questa edizione sono: Dice, Glo e Nastro Azzurro.

Media partnerFunweekPink NoisesRoma Today e Zero Roma.

Partner di progetto: Regione Lazio, Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC), Cowork e Trenta Formiche. Partner di sostenibilità: Amico Bicchiere, Coloriage, Eco.reverb, Ecozona Iberian e Plastic Free.

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