Villa Ada Incontra il Mondo: l’ultima settimana per il festival romano

Dal 30 luglio inizia l’ultima settimana di Villa Ada Incontra il Mondo, Sono molti gli artisti che sono saliti e saliranno sul palco di Villa Ada.

Lunedì 30 luglioMed Free Orkestra. Composto da sedici musicisti provenienti da varie aree del mondo, rappresenta ormai dal 2010, anno della sua nascita nel quartiere romano di Testaccio, una delle esperienze più interessanti e originali nell’ambito musicale italiano e del bacino del mediterraneo.

Martedì 31 luglio: Huun-Huur-Tu. A partire dai loro primi tour in Occidente, gli Huun-Huur-Tu sono stati quasi gli unici a introdurre al mondo esterno  la ricchezza sconfinata delle tradizioni di Tuva, in particolare grazie alle loro superiori abilità musicali. Provenienti dai pascoli dei monti Altai nel sud della Siberia centrale, sono musicisti che hanno trascorso decenni a perfezionare il canto armonico, gli approcci strumentali e le canzoni vibranti della loro madre patria.

Mercoledì 1 agosto: Ministry, i quali presenteranno l’ultimo album “AmeriKKKant” uscito il 9 marzo.
Con la partecipazione di Burton C. Bell dei Fear Factory, il loro è un disco denso di rabbia, crudo e d’impatto che il frontman Jourgensen commenta così: “AmeriKKKant non è un disco anti-Trump. Questo è un disco interrogatorio sul perché l’abbiamo eletto”. Ad aprire, il post punk dei Grave Pleasures da Helsinki.

Giovedì 2 agosto: i brani delle grandi interpreti Fairuz, Umm Kulthum, Amalia Rodrigues, SezenAksu, Rosa Balistreri insieme al repertorio di Stefano Saletti & Banda Ikona per narrare le storie delle donne di ieri e di oggi, sradicate dalla violenza dell’uomo, costrette a lasciare la propria terra e a reinventarsi una vita, madri coraggio simbolo di un Mediterraneo più che mai dilaniato e ferito.
Con la partecipazione del coro “Voci migranti” curato da Stefano Saletti e Barbara Eramo, del “Baobab Ensemble”e di due cori diretti dal maestro Angelo Fusacchia: il Coro Rifugiati e richiedenti asilo Centri Sprar Cooperativa sociale “Tre Fontane” e il Coro polifonico”Istituto Corelli”.

Venerdì 3 agosto: Iosonouncane Paolo Angeli, due tra le voci più importanti della Sardegna contemporanea,Il chitarrista di Palau, musicista d’avanguardia noto per la sua chitarra sarda preparata a 18 corde, e il cantautore di Buggerru si sono conosciuti quattro anni fa e hanno collaborato al brano “Buio”, contenuto nell’album-capolavoro di Iosonouncane, accolto dalla critica come uno dei dischi italiani più importanti degli ultimi anni. Nella loro musica, carica di elementi ancestrali e di evocazioni difficilmente catalogabili in un genere musicale, si respira l’isola con tutte le sue sfaccettature stilistiche.

Sabato 4 agosto: Otto Ohm. La loro musica si origina dal rap, dub e raggae, completata da arrangiamenti e testi curati che si fanno sempre più intensi col passare degli anni.

Domenica 5 agosto gran finale con tanti ospiti a sopresa. Oltre ai numerosi concerti, le rive del laghetto ospitano come ogni anno un programma culturale variegato e multidisciplinare con workshop, incontri e spettacoli.

 

Beatrice Sacco

Studentessa di Architettura. Puoi trovarla a qualsiasi concerto o festival
in programma in tutto il mondo. Combatte ogni giorno il panico. La pecora
nera della famiglia.

2018-07-27T00:23:41+00:00 27 luglio 2018|News|0 Commenti