Veronica Perseo : cantare è la cosa più bella che possa fare per amarmi.

di Paola Pagni

Veronica Perseo è una cantautrice e pianista cagliaritana, classe 1995, che dopo essersi dedicata allo studio della musica laureandosi in pianoforte al conservatorio,

ci ha stupito tutti, lo scorso anno, vincendo l’edizione speciale di Tale e Quale.

E lo ha fatto con un incredibile interpretazione di Shallow, di Lady Gaga, tanto bella da far venire i brividi.

Tutt’altro dall’essere un punto di arrivo, questo per Veronica Perseo è stato invece l’inizio di una nuova consapevolezza,

che l’ha portata a credere ancora di più in sé stessa ed avere la forza di emergere come contante nel mondo della musica.

Come ci spiegherà durante l’intervista, Veronica Perseo sfrutta il tempo del lockdown per studiare e produrre:

nasce così Estate Addosso, il suo nuovo freschissimo singolo, dal 12 Giugno in radio e disponibile sulle maggiori piattaforme online.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Veronica Perseo, che ci ha brillantemente fatto conoscere qualcosa in più su di lei, sulle sue emozioni e sulle sue ambizioni.

L’INTERVISTA

Estate Addosso è un brano fresco ed estivo, che cade perfetto per questo periodo in cui tutti abbiamo più bisogno del solito di spensieratezza: l’uscita del brano era già programmata prima del lockdown?

Questo brano in realtà è proprio il frutto del mio lockdown, ho proprio approfittato di questo periodo per dedicarmi al mio perfezionamento artistico, scrivendo tanti brani e studiando per allargare la mia competenza musicale.

Chiaramente come tutti mi sono ritrovata a pensare a questa estate e questo grande desiderio mi ha portato a scrivere il brano ,insieme anche ad una sorta di sfida con me stessa.

In pratica mi sono detta : vediamo se riesco a fare un tormentone estivo,io musicista al conservatorio con laure in pianoforte.

Mi sono messa in gioco insomma.

L’obbiettivo comunque è quello di regalare spensieratezza e leggerezza alle persone, perché dopo quello che abbiamo passato che n’è bisogno.

Ti sei trovata a tuo agio in questa veste diversa dal solito?

Si perché comunque rappresenta altre sfumature mie, che comunque cantando altri generi non erano ancora venute fuori.

È una mia parte che ho sempre avuto difficoltà ad esprimere, perché io sono la stessa persona che canta una canzone al pianoforte e ti fa piangere,

ma poi un attimo dopo magari si strappa tutti i vestiti e si mette a ballare scatenata.

Non è mai stato facile scegliere quale di questi due aspetti di me fosse migliore mostrare, e questa mi è sembrata l’occasione giusta per farlo vedere.

Facciamo un passo indietro, la tua strepitosa interpretazione di Lady gaga che ti ha fatto vincere Tale e Quale: cosa ricordi di quel momento?

Soprattutto due momenti: il primo è stato quando stavo salendo l’ascensore prima di entrare in scena, ero molto agitata e un po’ preoccupata, ma quando ho iniziato a suonare e cantare mi sono sentita come se fossi a casa e come se tutto avesse un senso, come se fossi nata per quello.

Se prima avevo qualche dubbio su questo, da quel momento non ne ho avuti più.

Per me è stato molto importante capire che prima di tutto canterò per me stessa, perché è la cosa più bella che possa fare per amarmi.

L’altra cosa molto emozionante è stata quando ho fatto una lezione di recitazione con Emanuela Aureli, e dopo la canzone lei con gli occhi lucidi mi ha detto: non devi avere nessun dubbio su di te, perché tu hai l’anima dei grandi artisti (qui Veronica fa un bel sospiro per l’emozione del ricordo n.d.r.).

Quanto ha inciso quella vittoria sulle tue scelte successive?

Tale e Quale mi ha portato due cambiamenti molto importanti, sia dentro di me che fuori.

A livello interiore mi ha dato tanto perché io sono una persona piuttosto fragile e insicura; in questo senso ha aiutato molto la mia autostima, mi ha fatto capire che valgo qualcosa.

Poi tutti i complimenti ricevuti, tutto quello che si è mosso dopo, mi hanno dato il coraggio per concretizzare i miei sogni ed emergere come Veronica Perseo; raccontando di me ed iniziando un nuovo percorso.

Ringrazio ogni giorno di aver vissuto questa esperienza.

Hai sempre avuto le idee chiare sulla musica fin da piccola o ci sono stati dei cambiamenti nel tuo approccio artistico?

L’idea ce l’ho avuta sempre chiara, anche essendo molto insicura, ho pur sempre voluto fare la cantante.

Però durante il percorso, magari quando uno riceve qualche porta in faccia, un po’ si scoraggia.

Poi però succedono queste cose belle come Tale e Quale in cui uno ha la conferma di stare facendo la cosa giusta, e torna la sicurezza.

Hai mai pensato ad una carriera da pianista?

No, forse come insegnante di pianoforte sì ma non da pianista.

Io ho iniziato il conservatorio con la sicurezza che il pianoforte sarebbe stato un compagno del canto.

Mi ricordo che c’era un insegnante che mi diceva: guarda che il pianoforte non è un parcheggio per il canto!

 Ed io pensavo: cos’è il pianoforte per me lo deciderò da sola (ride)

Oltre a Tale e Quale hai fatto anche altre esperienze importanti, come ad esempio quando sei salita sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo nel 2018 .

cantando durante un flash mob dedicato alle donne insieme a Michelle Hunziker

Ovviamente il sogno di Sanremo come cantante c’è sempre stato, e ci proverò in futuro ; però sicuramente come prima apparizione televisiva salire sul palco dell’Ariston è proprio super.

Quel palco è la storia della musica Italiana, quindi l’emozione che si porta dietro è indescrivibile.

Però lì non mi sono resa conto subito di cosa stava per accadere: ero calma e silenziosa e solo poco prima di irrompere sul palco mi sono chiesta “ma cosa sta succedendo”?

Però sono entrata facendo la mia parte, staccando il pulsante dell’ansia e mi sono molto divertita.

Forse non molto cosciente, ma piena di adrenalina, senza pormi troppe domande prima.

Casomai i pensieri su ciò che sarebbe potuto succedere mi sono venuti dopo a mente fredda (ride)

Progetti futuri?

Ho altri brani da far uscire, penso in autunno, però direi che sto vivendo molto il momento, vado molto a istinto in realtà.

Poi voglio provare sicuramente Sanremo Giovani e poi non è detto che magari arrivino altre partecipazioni televisive!

E noi glielo auguriamo con tutto il cuore, perché le sue performance sono una gioia per gli occhi e per le orecchie.

Sicuramente noi ci saremo, ed adesso ci ascoltiamo all’ombra la freschezza del singolo “Estate addosso”

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