Ormai sono 3 anni che Vasco Rossi segna dei record. Nel 2017 con Modena Park segnò il record di pubblico pagante per un solo artista, nel 2018 ci fu un record sottovalutato dalla stampa, ovvero che Vasco sia stato il primo artista a raggiungere quota 20 date allo Stadio Olimpico. E quest’anno invece abbiamo avuto il Vasco Rossi unico e primo artista a riuscire a fare 6 date di seguito a San Siro, tutte Sold Out. Noi siamo stati alla terza delle sei date.

Il tour del “Rocker di Zocca” di quest’anno, è un tour all’insegna delle novità, alcune molto importanti, e altre discutibili ma che assolutamente non vanno a rendere “brutta” l’esperienza del concerto di Vasco.
La prima novità, e sicuramente la più importante, è quella del cambio della scaletta. Infatti sembra proprio che il Blasco abbia ascoltato l’appello dei fan dove si chiedeva di cambiare scaletta, o meglio, lasciare i classici e mettere più canzoni dal passato di Vasco Rossi, e così è stato. Infatti sono state riproposte canzoni che non venivano proposte da anni, come “Tango… Della Gelosia” o “Buoni o Cattivi”. Sempre per quanto riguarda le novità della scaletta non abbiamo più il classico Medley, sostituito appunto da altre canzoni.

Ultima, ma non ultima novità, e sicuramente una delle più attese è stata quella del ritorno del Gallo, che si è alternato con quello che ufficialmente è il nuovo bassista di Vasco Rossi, Andrea Torresani.

Novità negativa invece, è stata quella della durata del concerto. Infatti Vasco ci aveva abituato a concerti della durata anche di due ore e mezza. Ricordo infatti che nel 2014, nell’occasione del “Live Kom 2014” si arrivarono a toccare quasi le 3 ore di live, ma come già detto, questo non assolutamente un motivo per farsi rovinare quella che è l’esperienza di un concerto di Vasco Rossi.

Passiamo invece a parlare di quello che è stato il live. Un live pieno di energia, con un Vasco Rossi in gran forma come sempre, e dei giochi di luci e scenografie studiate nel minimo dettaglio da un grande Pepsy Romanoff.
Un live anche che ha avuto un filo logico nella scaletta, dove più o meno, ogni canzone era collegata con l’altra per quello che riguardava l’argomento.

Anche durando poco, il concerto ha tenuto comunque un livello altissimo, nulla che fosse fuori posto anche durante il classico interludio, che per tutti i fan di Vasco è sempre stato qualcosa per “risposarsi”, mentre quest’anno c’è stata molta partecipazione, sia durante il pezzo cantato da Beatrice Antolini, che durante il solo di Stef Burns.

Come sempre il live si è chiuso con Albachiara, quella che segna la fine di tutto, o meglio segnando la fine almeno per quest’anno, aspettando il prossimo anno, con nuove date, speriamo una nuova scaletta, e un nuovo Show.

SCALETTA:

1.Qui si fa la Storia
2.Mi si Escludeva
3.Buoni o Cattivi
4.La Verità
5.Quante Volte
6.Cosa Succede in Città
7.Cosa Vuoi da Me
8.Vivere o Niente
9.Fegato, Fegato Spappolato
10.Asilo “Republic”
11.La Fine del Millenio
12.Interludio 2019
13.Portatemi Dio
14.Gli Spari Sopra
15.C’è chi Dice No
16.Se è Vero o No
17.Io No…
18.Domenica Lunatica
19.Ti Taglio la Gola
20.Rewind
21.Vivere
22.La Nostra Relazione
23.Tango… Della Gelosia
24.Senza Parole
25.Sally
26.Siamo Solo Noi
27.Vita Spericolata/Canzone
28.Albachiara