Vale Lambo : Come il mare è per me un album di conferma.

di Paola Pagni

Vale Lambo (Valerio Apice all’anagrafe), classe 1991, nasce e cresce nella periferia urbana di Secondigliano ed è la sua passione per la musica (e in particolare per il rap) che lo aiuta a realizzare una vita diversa da quella di tanti suoi coetanei fino a farlo diventare un simbolo musicale e sociale di riscatto per i giovani cresciuti in realtà marginali come la sua.

COME IL MARE” è un progetto luminoso e cupo, esplicito e introverso. Una temeraria e instancabile navigazione tra le onde dei sentimenti, dei ricordi, delle ambizioni.  La profondità, la purezza, la pace del mare, convivono con le tensioni, l’imprevedibilità e il tumulto delle sue correnti. Ed è nelle canzoni di questo vortice creativo che emerge e esplode l’estro e la sensibilità cristallina di questo poeta di strada.

Lo manifestano anche le partecipazioni di ospiti speciali nella tracklist dell’album. Dai featuring di Luchè e Carl Brave a Madman e CoCo, Lele Blade, Franco Ricciardi, Geolier, fino a Dani Faiv e Nayt: un arcobaleno di groove e storie, un ottovolante di racconti che include alcuni tra i più sfavillanti esponenti del segmento urban-rap contemporaneo.

Abbiamo scambiato qualche battuta con Vale Lambo, che ha confermato la sua sensibilità verso quello che gli sta intorno, con il suo punto di vista tutt’altro che superficiale.

Intervista a Vale Lambo:

Ciao Valerio, benvenuto su insidemusic.

Tra due giorni esce Come il Mare, un Album ricco di sentimenti e storie che raccontano di luci e ombre, alti e bassi, proprio come l’andamento delle onde del mare.

Domanda ovvia: sei emozionato?

Sí,sono emozionatissimo perché per me questo è un album di conferma

Ovviamente in tutte le canzoni c’è un po’ di te, ma qual è quella che ci dice di più ?

Una che mi racconta più delle altre è Solo Piano, però tutte le canzoni a loro modo hanno qualcosa di me da raccontare.

Invece in “Nnamurata e te” ti metti nei panni di una donna, vedendo una storia d’amore dal suo punto di vista, e questo denota un forte senso di empatia verso il prossimo: come ti è venuta questa idea?

Di solito il rapper fa sempre un po’ la parte del macho, e parla sempre più o meno di sé, invece volevo raccontare la storia di una donna che viene lasciata, ma dal suo lato della storia.

Poi ho scelto Franco Ricciardi per duettare con me nel pezzo,perché a Napoli è un’icona, ed ha una voce molto calda che mi sembrava fosse quella che serviva nel brano

In questo album ci sono tante collaborazioni, e questo forse conferma anche il tuo essere empatico e quindi la facilità di entrare in sintonia con altre persone

Nel disco precedente avevo pochissimi feat, in questo nuovo disco invece mi sono trovato ad ampliare il mio progetto musicale: sono tutti artisti che stimo anche dal lato umano, e mi ha fatto molto piacere lavorare con loro.

Una cosa che mi ha dato molta soddisfazione è che quando ho mandato i pezzi hanno praticamente accettato subito, quindi il mio lavoro è stato apprezzato e questo mi ha reso molto orgoglioso.

Anche perché venivo da uno stop di due anni, in cui non nego di aver avuto insicurezze sul mio futuro musicale, e loro mi hanno dato un appoggio fondamentale per credere in me ed in questo progetto.

Parliamo invece del tuo Docufilm su tim vision, che oltre a dire della tua musica, parla anche delle tue giornate, i tuoi luoghi, e le tue persone: che effetto ti ha fatto vederti raccontato?

All’inizio è stato un effetto strano, quando le telecamere mi seguivano ovunque era una cosa un po’ strana. Però il docufilm è stato fatto con l’intento di farmi vedere non solo nell’ambito musicale ma anche per come sono durante la giornata, nelle mie abitudini.

Faccio le cose che fanno tutti i ragazzi della mia età e mi fa piacere che chi mi vede si possa identificare con me, e magari prendere ispirazione dal mio percorso.

Tu sei di Secondigliano, quindi hai toccato con mano una realtà fatta di spesso di contrasti e di scelte forse non facili, ma alla luce del tuo successo e della tua carriera musicale secondo te questa cosa è stato un ostacolo o uno stimolo?

Per me è stato sicuramente uno stimolo, quello di vedere e vivere certe situazioni che magari non si trovano da altre parti, e che mi hanno fatto sentire l’esigenza di esprimere quello che avevo dentro.

Alla fina questa conoscenza è diventato un valore aggiunto, perché altre persone non possono sapere cosa significa vivere certe cose

Purtroppo però spesso i ragazzi del mio quartiere anziché prenderne le distanze , ne restano affascinati, e purtroppo una volta varcata quella soglia, inevitabilmente si perdono.

E secondo te cos’è che fa la differenza tra una scelta ed un’altra?

Prima di tutto la famiglia sicuramente: i miei genitori mi hanno aiutato tanto, anche quando magari avevo iniziato a frequentare amicizie sbagliate, la mia famiglia mi ha tenuto sulla strada giusta

Io consiglio sempre comunque di scegliere un interesse sano, che sia arte o sport, e di buttarcisi a capofitto, tanto da usare le proprie forze per creare qualcosa di bello.

A Napoli abbiamo una vocazione artistica molto forte, e mi auguro che certe passioni vengano seguite di più.

Tu hai capito presto di avere questa vena musicale dentro di te?

Precisamente da quando ho visto il film 8 Miles di Eminem: mi ha molto colpito che lui raccontasse la sua storia, di come era riuscito a cambiare la sua vita.

Da quel momento ho iniziato a scrivere le mie prime rime su quello che avevo dentro, e da li mi sono appassionato, ho fatto ricerche sulla cultura hip hop e poi non ho più smesso di scrivere e cantare.

Programmi per il futuro prossimo? Promozioni?

Sicuramente l’ Instore a Napoli il 28 Settembre alle 17.30, alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli. Che sarà un po’ come il primo esperimento di questo genere post- covi e poi ovviamente spero di fare live ed incontrare i miei fan.

Come il mare sarà disponibile da venerdì 25 Settembre su tutte le piattaforme digitali e nei negozi tradizionali in formato CD e vinile autografato “COME IL MARE” (Virgin Records / Universal Music Italia), il nuovo album del cantautore e rapper napoletano VALE LAMBO.

In bocca la lupo Vale!

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