Una Classifica a Km 0 (I migliori album campani del 2018)

Ogni regione di questo paese ha le sue particolarità. La Campania è da sempre associata ad un solo genere musicale, quello tradizionale, eppure a ben guardare anno dopo anno all’ombra del Vesuvio e non solo vengono pubblicati molti album, di generi molti diversi tra loro, che non fanno altro che sfatare questo luogo comune musicale. Abbiamo provato a raccoglierne dodici, uno per ogni mese del 2018 che sta per terminare, per dimostrare come da ogni angolo di questa regione si scriva bella musica senza preclusione di generi e influenze, basta semplicemente scendere di casa e senza bisogno di percorrere molta strada si può trovare un’offerta musicale ricchissima. Questa è dunque la nostra classifica a Km 0 per il 2018.

 

Micaela TempestaBlu

La Canzone: D’amore e di altre guerre

Blu di Micaela Tempesta è un pugno nello stomaco. Lo stesso colpo ricevuto da Micaela. Perché canzone dopo canzone la sensazione che resta all’ascoltatore è quella di un’intensità che difficilmente si può riprodurre in modo artificioso se non la senti forte nelle tue viscere. Micaela ha tanta vita da raccontare ed in questo album vestito di un abito attuale ha messo in fila un bel po’ di emozioni forti da cantare ma soprattutto da sentire. La produzione di Massimo De Vita ha fatto il resto, portandola a percorrere strade coraggiose, che visto il risultato hanno ampiamente ripagato.

 

La Terza ClasseLa Terza Classe

La canzone: Have You Again

L’America per ogni artista rappresenta sempre una sorta di utopia, per i ragazzi de La Terza Classe questa utopia è diventata pane quotidiano. Con la messa in stampa del loro ep omonimo i ragazzi del folk nati a Napoli ma, ormai, cittadini del mondo intero hanno definitivamente fatto capire quanto le radici possano essere importanti ma per questo non vincolanti nella scelta del genere di musica da portare in giro. L’ep, uscito per la Polosud Records, con i suoi cinque brani ha catapultato subito Rolando, Enrico e Pierpaolo, insieme alle new entry Alfredo D’Ecclesis e Corrado Ciervo, a portare la loro musica in giro per gli States in un tour coast to coast giusto per ribadire come la musica scritta bene non abbia confini.

 

FloLa Mentirosa

La Canzone: Fosse capace

Tra le tante voci della Campania, e di Napoli in particolare, di sicuro quella di Flo è una delle più importanti. Album dopo album ha definito uno stile che la rende un nome imprescindibile non solo per il nostro territorio ma per l’Italia intera. La sua musica però, senza confini ed appartenenze, è capace di evocare non solo i luoghi della sua nascita ma tutti i sud del mondo. Quello di Flo è un canto che graffia l’anima e che vola alto tra la saudade e la malinconia, tra il fado e la milonga fino a colpirci nelle viscere con riti apotropaici e scongiuri musicati ad arte. Viaggiare senza muoversi dalla propria stanza insieme ad un disco di Flo è possibile, ed anzi, altamente raccomandabile.

 

Fabiana MartoneMemorandum

La canzone: Era sulo ajere

Fabiana Martone ha dentro la forza e la delicatezza che ogni cantante dovrebbe avere. Un’artista capace di muoversi con disinvoltura in registri diversissimi tra loro senza perdere un briciolo della sua forza. Memorandum, uscito per Soundfly, si avvale della penna di molti autori napoletani tra cui Ciro Tuzzi, Marco D’anna e Alessio Arena, oltre che alla stessa Fabiana. Dopo molte esperienze come interprete, tra le altre cose è la voce dei Nu Guinea con cui sta girando l’Italia e i maggiori paesi europei, Fabiana ha infatti deciso di dedicarsi ad un progetto che rendesse merito anche alla sua personale vena compositiva ed il risultato è davvero degno di nota.

 

RomitoMajorana

La Canzone: Cosa ‘e nient

I Romito sono entrati nella scena napoletana e campana sbattendo la porta. Nessuno si aspettava, agli sgoccioli del 2018, che un album potesse sovvertire le gerarchie come ha fatto questo ep d’esordio della band capitanata da Vittorio Romito. La produzione di Massimo De Vita ha fatto il resto insieme a Soundfly. Una manciata di canzoni che fondono rock e tradizione passando per una buona dose di elettronica che rende il sound incredibilmente compatto e attuale. Un disco urgente che restituisce all’ascoltatore un’energia che da tempo non si ritrovava nei prodotti musicali da queste parti.

 

FreudboxLeave it behind

La Canzone: If U

I Freudbox sono delle nostre vecchia conoscenze. Si erano già fatti conoscere qualche anno fa con il loro disco d’esordio Us. Stavolta ritornano con un EP uscito per Dissonanze Record che riporta l’elettronica al centro della scena campana. Il duo casertano mette di nuovo il capoluogo di terra di lavoro sulla mappa musicale della nostra regione. Lo stile del disco devia verso il pop e inserisce anche la novità del cantato in italiano. Un esperimento che di sicuro merita d’essere approfondito nei prossimi lavori.

 

CostieraRincorsa

La Canzone: Shangai

I Costiera rappresentano la vera novità di questo 2018. Nati dalle ceneri dei Terzo Piano, una band che aveva sempre fatto parlare bene di sé, hanno dato una vera e propria svecchiata alla musica campana. Il loro pop elettronico si allinea agli standard produttivi qualitativamente più alti del nostro paese e non solo. La scrittura segue di pari passo la musica con dei testi ricchi di immagini evocative e surreali. Uscito per Futura Dischi, Rincorsa è un’esperienza da fare senza prendere fiato dalla prima all’ultima canzone.

 

LamansardaForeign Bodies

La Canzone: Woody Woodpecker Theme

Quelli de Lamansarda sono, come dal titolo del loro album, dei corpi estranei. Sembrano in qualche modo degli alieni catapultati alle pendici del Vesuvio. Una band che sembra nata al cospetto di qualche geyser  islandese e che invece partendo dalla provincia napoletana ha portato in giro il canto straziante delle loro anime per tutta l’Europa. Foreign Bodies è senz’altro uno degli album più eclettici usciti nella nostro territorio in questo 2018, ricco di viaggi interiori fatti di musica e parole, ricco di sospiri ed emozioni che richiedono attenzione all’ascoltatore in un periodo di musica mordi e fuggi.

 

Manuel ZitoFernweh

La canzone: La deriva

Manuel Zito è uno di quegli artisti che rende la nostra regione una vera e propria fucina di talenti silenziosi. Spesso capita che i musicisti meno rinomati siano anche quelli che più di altri riescano a portare la nostra musica oltre i confini della nostro paese. Fernweh, l’album che Manuel ha registrato nello studio “Sundlaugin” di Mosfelsbaer che già fu dei Sigur Ros, in qualche modo raccoglie il testimone di un altro artista nostrano come Bruno Bavota. Con la sola forza del suo pianoforte Manuel Zito si è fatto conoscere oltreconfine rientrando subito tra le migliori selezioni di musica new classic. Fernweh unisce gli standard pianistici all’elettronica portando questo genere in un tempo a noi più vicino, ed al contempo avvicinando molti profani ad un universo musicale inesplorato.

 

KatresAraba Fenice

La Canzone: Non chiamarmi amore

Katres è una delle cantautrici più complete del panorama musicale campano e non solo. Il suo stile richiama nomi altisonanti della musica cantautoriale italiana come Carmen Consoli e Cristina Donà. Araba Fenice, prodotto da Daniele Sinigallia è uscito per La Giungla Dischi ed ha posto la cantautrice, catanese di nascita ma campana d’adozione, all’attenzione di tutto il panorama nazionale anche grazie alla collaborazione con Ermal Meta che le ha affidato l’apertura dei suoi concerti lungo il tour del suo album Vietato Morire. La voce di Katres è un graffio che risale dall’altra parte del mondo musicale che normalmente siamo abituati ad ascoltare,  Araba Fenice è un album da tenersi stretti.

 

FabricaBar Sayonara

La Canzone: Bon Voyage

I Fabrica, a distanza di qualche anno dal loro primo album ritornano, con la produzione di Giuseppe Fontanella per la sua Octopus Records riportando l’alternative rock d’attualità Il loro approccio, anche con l’innesto di un’altra chitarra in formazione, ripercorre le orme di mostri sacri del’indie non solo italiano ma anche quello d’oltreoceano. La band si Santa Maria Capua Vetere mette insieme dodici canzoni ricche di energia ma anche di malinconia raccontando la provincia dal loro osservatorio privilegiato. Bar Sayonara è un disco da sparare in macchina mentre si cammina a tarda notte per le strade della propria città, quando il traffico si è calmato e le strade sembrano raccontare le storie che di giorno si perdono nel frastuono.

 

ExBumaye

La Canzone: Muta

Bumaye, uscito per Costello’s records è il vero e proprio outsider di quest’annata discografica in Campania. Un album sontuoso che fa rivivere il rock alternativo dei Verdena e degli Afterhours passando per delle liriche costruite come castelli in aria da Gabriele Troisi che col suo pianoforte si impone come uno dei compositori più interessanti del nostro panorama. Venuto fuori col suo progetto dalla scena avellinese è riuscito in brevissimo tempo a farsi conoscere in tutta italia dividendo il palco con artisti del calibro di Giorginess.

raffaele-galvanese

Speaker radiofonico, giornalista musicale e scrittore. Cresciuto a pane e grandi classici negli ultimi anni si è dedicato alla scena emergente italiana, quando ancora definirla Indie aveva un senso, ospitando nel suo programma e recensendo nella sua rubrica molti dei più promettenti artisti italiani emergenti in particolar modo della scena campana.

2018-12-25T13:14:18+00:00 25 Dicembre 2018|The Other Side|0 Commenti