Come annunciato dallo stesso artista attraverso i suoi canali social, è già disponibile in pre-save su Spotify ed in pre-order su iTunes Non avere paura (Island Records), il nuovo singolo di Tommaso Paradiso.

Il brano sarà disponibile, invece, su tutte le piattaforme digitali da mercoledì 25 settembre ed in rotazione radiofonica da venerdì 27 settembre.

Non avere paura è stato scelto come colonna sonora del trailer della seconda stagione di Baby, diffuso venerdì 20 settembre da Netflix. La serie originale italiana, prodotta da Fabula Pictures, sarà disponibile in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo dal 18 ottobre. Protagoniste le giovanissime Benedetta Porcaroli (Chiara) e Alice Pagani (Ludovica).

Il singolo è stato scritto da Tommaso Paradiso ed è stato prodotto da Dardust. Si tratta del racconto di una storia d’amore speciale e delle emozioni che da essa derivano. Una ballata pop nella quale è possibile rintracciare tutte le sonorità e tutte le caratteristiche del suo autore e della sua penna.

Non avere paura è il brano scelto da Paradiso per il suo debutto solista in seguito alla decisione di abbandonare i Thegiornalisti, celebre gruppo della scena indie-pop italiana del quale l’artista romano è stato voce e, più in generale, leader.

La decisione di abbandonare la band che lo ha reso noto al grande pubblico è stata comunicata qualche giorno fa dallo stesso Paradiso attraverso le sue Instagram Stories. Decisione che ha portato parecchio scompiglio tra i fan dei Thegiornalisti.

Pare che il frontman della band sia giunto a questa conclusione a causa di alcuni dissapori con i suoi compagni. Ipotesi confermata dal botta e risposta via social avvenuto con uno di essi, Marco Rissa. Pare infatti che Rissa non sia intenzionato a sciogliere la band e che sia già alla ricerca di una nuova voce per i Thegiornalisti.

Siamo sicuri che i fan dei Thegiornalisti e dunque di Tommaso Paradiso non resteranno delusi dal nuovo brano del cantante, il quale si prepara ad affrontare un percorso solista ed un nuovo capitolo della sua carriera.

Di Adriana Santovito