The Zen Circus in tour per il nuovo disco “Cari fottutissimi amici”

di InsideMusic

Si aggiungono nuovi appuntamenti al tour estivo di The Zen Circus che annunciano anche il prossimo 17 settembre “Villa Inferno” il raduno Zen, un evento speciale, una vera e propria festa che chiude, ad anni alterni, i loro tour.

THE ZEN CIRCUS in tour presentano il nuovo album “CARI FOTTUTISSIMI AMICI”, uscito lo scorso 27 maggio ed entrato, nella settimana di uscita, direttamente al 3° posto della classifica dei Vinili più venduti in Italia secondo Fimi/Gfk e al 6° posto della classifica dei CD e Vinili più venduti su Amazon.

In oltre due decenni di musica, con una lunga carriera che conta 14 pubblicazioni discografiche, una partecipazione in gara tra i big a Sanremo 2019 e un romanzo anti-biografico entrato direttamente nella Top Ten delle classifiche dei libri più venduti stilate dai maggiori quotidiani e divenuto un vero e proprio caso di genere letterario, The Zen Circus continuano a rinnovarsi, rimanendo una delle realtà più apprezzate del panorama musicale italiano attuale.

Per la prima volta negli oltre 20 di carriera, la band dà alle stampe un album interamente composto di featuring, su canzoni inedite realizzate per l’occasione, frutto di molteplici collaborazioni con colleghi stimati e amici di vecchia data, facenti parte del mondo della musica e non solo.

“CARI FOTTUTISSIMI AMICI” – IL DISCO

Anticipato dalle release dei brani “118” feat. Claudio Santamaria, “Caro fottutissimo amico” con Motta e dal singolo “Ok Boomer” feat. Brunori Sas, l’album vede un insieme di ospiti incredibili affiancare gli Zen Circus in questa nuova avventura: dai già citati Motta, Claudio Santamaria e Brunori Sas a Luca Carboni, da Ditonellapiaga (con un brano prodotto da Tommaso Colliva, di fatto un ulteriore featuring del disco) a Speranza, fino al Management, passando per Fast Animals and Slow Kids, Emma Nolde e Musica da Cucina.

Un disco corale nato in totale libertà e sotto lo spirito della sperimentazione e del gioco, come è testimoniato anche dall’artwork della copertina, in cui la foto realizzata da Ilaria Magliocchetti Lombi ritrae perfettamente il concept del disco.

Un lavoro frutto di collaborazioni sincere, che ha coinvolto amici storici come Motta, Brunori Sas, con cui nello specifico l’urgenza della scrittura condivisa è emersa fin da subito, o ancora Management, Fast Animals and Slow Kids; ma anche diversi artisti incontrati più recentemente nel percorso, Luca Carboni, Speranza, Ditonellapiaga, per citarne alcuni, che in poco tempo hanno attratto la band per affinità artistica, nonostante la distanza tra i generi, dando vita a dei contributi unici in questo lavoro.

TRACKLIST “CARI FOTTUTISSIMI AMICI”

  1. OK BOOMER (feat. Brunori Sas)
  2. VOGLIO INVECCHIARE MALE (feat. Management)
  3. FIGLI DELLA GUERRA (feat. Speranza)
  4. RAGAZZA DI CARTA (feat. Luca Carboni)
  5. CARO FOTTUTISSIMO AMICO (feat. Motta)
  6. IL DIAVOLO È UN BAMBINO (feat. Emma Nolde)
  7. JOHNNY (feat. Fast Animals and Slow Kids)
  8. 118 (feat. Claudio Santamaria)
  9. MERAVIGLIOSA (feat. Ditonellapiaga)
  10. SALUT LES COPAINS (feat. Musica da Cucina)

*Nei formati fisici, CD e Vinile, è contenuto anche il singolo “Canta che ti passa” con il featuring de La Rappresentante di Lista, uscito nel 2019.

THE ZEN CIRCUS – BIOGRAFIA

Il Circo Zen, da Pisa. Dodici album, un Ep, una raccolta e un romanzo anti-biografico all’attivo, venti anni di onorata carriera ed oltre mille concerti.

The Zen Circus hanno riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato con “Andate Tutti Affanculo” (2009), un album che ha consacrato la band dopo anni di duro lavoro. Il disco – per Rolling Stone fra i migliori 100 album Italiani di tutti i tempi – ha contribuito a definire la nuova generazione della musica italiana degli anni zero.

Il loro talento è stato riconosciuto anche da importanti artisti internazionali, che hanno scelto di collaborare con loro, come Violent Femmes, Pixies e Talking Heads.

In venti anni di carriera la band si è costruita una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani grazie all’attività live più incessante, urgente e di qualità che si possa immaginare, confermandosi come una certezza del rock italiano, premiata nel tempo da un pubblico affezionato e sempre più transgenerazionale, che riempie ormai da anni i migliori club e festival del paese.

Con “Nati Per Subire” (2011) The Zen Circus hanno consolidato e moltiplicato il proprio pubblico, fino a raggiungere la top ten della classifica Fimi/Gfk ed il primo posto di quella generale di iTunes con “Canzoni Contro La Natura” (2014).

Nel 2016 è uscito l’album “La Terza Guerra Mondiale”, che, entrato direttamente al 6°posto della Classifica dei dischi più venduti in Italia, ha aumentato la loro già ampissima fanbase e incantando la critica, che li aveva sempre premiati. Il disco è stato presentato in un lunghissimo tour durato quasi un anno.

Il 2 marzo 2018 viene pubblicato il disco “Il fuoco in una stanza” (Woodworm Label / distr. Artist First) che, nella settimana di uscita, è entrato direttamente al 7° posto nella classifica dei dischi e al 1° posto dei vinili più venduti in Italia, rimanendovi per ben 10 settimane.

Il 2018 ha visto anche la partecipazione della band sul palco del Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma e la consegna del premio “PIMI Speciale 2018” assegnato dal MEI per “la loro carriera ventennale all’insegna della coerenza e della continua ricerca di qualità musicale e testuale”.

A febbraio 2019 la band ha partecipato in gara alla 69ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “L’amore è una dittatura”.

L’8 febbraio 2019 è uscita la raccolta “VIVI SI MUORE – 1999-2019”, che ripercorre venti anni di storia del gruppo.

L’album contiene 17 tracce di storia Zen, rimasterizzate per l’occasione, e 2 inediti, tra cui il brano “L’amore è una dittatura”, presentato in gara al Festival di Sanremo 2019.

Nel marzo 2019 il loro brano “L’anima non conta” ha raggiunto la certificazione “Disco d’oro” secondo FIMI/Gfk.

Il 12 aprile 2019 la band ha registrato un magnifico sold out al Paladozza di Bologna nell’attesissimo concerto-evento per festeggiare venti anni di carriera musicale del Circo Zen e dieci anni dall’uscita dell’album “Andate tutti affanculo” (2009), il primo interamente scritto in italiano.

A maggio 2019 The Zen Circus partecipano nuovamente al Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma.

Il 10 settembre 2019 è uscito per Mondadori “Andate tutti affanculo”, il primo romanzo anti-biografico della band scritto insieme all’autore Marco Amerighi.

Il libro, nella settimana di uscita, è entrato direttamente al 4º posto della classifica dei libri più venduti secondo IBS e all’8º posto delle classifiche (21/09) della ‘Narrativa Italiana’ stilate da Tuttolibri (La Stampa) e Robinson (La Repubblica).

Il 13 novembre 2020 esce l’album “L’ultima casa accogliente”, anticipato dal singolo e video “Appesi alla luna”, seguito dal secondo estratto “Catrame” e dai brani “Come se provassi amore” e “Non”.

L’album, nella settimana di uscita, è entrato direttamente al 7° posto dei dischi e al 4° posto dei vinili più venduti secondo Fimi/Gfk.

A maggio 2021 The Zen Circus sono nel cast del Concerto del Primo Maggio di Roma, esibendosi in una bellissima versione acustica del brano “Appesi alla Luna” direttamente dalla Torre della Meloria, isolotto a largo del porto di Livorno.

A gennaio 2022 la band pubblica il brano “118” feat. Claudio Santamaria, seguito ad aprile da “Caro fottutissimo amico” con Motta, episodi che anticipano il disco “Cari fottutissimi amici” in uscita il 27 maggio: un lavoro frutto di molteplici collaborazioni con colleghi e amici stimati, scelti per gli speciali featuring che compongono la tracklist; da Brunori Sas a Luca Carboni, da Ditonellapiaga a Speranza, passando per Management, Fast Animals and Slow Kids, Emma Nolde, Musica da Cucina.

Negli ultimi anni The Zen Circus hanno partecipato a numerosi programmi televisivi come Quelli che il calcio su Rai2, Ossigeno su Rai3, Brunori Sa su Rai3, Ogni cosa è illuminata su Rai3, Save the Date su Rai5, Magazzini Musicali su Rai2 e Radio2, Social Club su Rai2 e Radio2, Luce Social Club su Sky Arte, canale che ha dedicato loro anche una puntata monografica del format Sky Arte Sessions.

Sono stati inoltre intervistati in diverse occasioni dai maggiori telegiornali nazionali (Tg1, Tg2, Tg3, Tg5, Rainews24, Sky TG24, Tgcom24) e nei migliori programmi radiofonici. Hanno scritto della band le principali testate di stampa nazionale (Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Il Secolo XIX, Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano, Sette de Il Corriere della Sera, Il Venerdì di La Repubblica, Vanity Fair, Tv Sorrisi e Canzoni, Internazionale, Il Sole24ore, Rockol, Rollingstone, Rockit, Billboard).

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