Anne Carson in una sua opera scriveva:

“L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso…”

che è un po’ quello che hanno fatto gli Isolati Fenomeni. Nati nel 2005, dopo dodici anni di musica, di live e di chilometri percorsi in lungo e in largo per lo stivale sono approdati ad un disco autoprodotte, con un suono diverso da quello delle origini.

Asteroidi è un disco con un’identità variegata, contiene canzoni in italiano, un brano di apertura in francese ed anche una canzone in spagnolo.

Ad ascoltare questa band composta da Loredana De Falco alla voce, Alessandro Conforti alle tastiere, Eugenio Cerocchi alle chitarre ed Aldo Cavallo e Leonardo Pasquino alla sezione ritmica sembra di tornare a sonorità che richiamano i tardi anni 90. Si può sentire l’eco di band come Madreblu o gli Ustmamò. Il Pop si fonda con il jazz flirtando occasionalmente con il rock.

La caratteristica dell’album è la pulizia dei testi e degli arrangiamenti. E’ tutto garbato, forse anche troppo. Si aspetta qualcosa che graffi da un momento all’altro, ed ecco che con ‘Eroi invisibili’ si trova il brano che si stava cercando, con le parole di repertorio di alcuni protagonisti della lotta alla mafia.

Il viaggio è la costante del disco, a volte sembra un viaggio a ritroso, musicalmente parlando, rispetto alle sonorità che sembrano essere preponderanti negli anni 2000.

Gli asteroidi sono un luogo a cui puntare, per cercare un proprio spazio, proprio questo appare l’obiettivo della band che si divide tra Napoli e Roma.

La band ha dimostrato questa sua voglia di indipendenza già da tempo. Gli Isolati Fenomeni sono stati una delle prime band del panorama nazionale a sottrarsi al controllo della Siae, cosa che li pone tra i precursori di una dinamica che solo adesso sembra prendere piede tra gli artisti.

Nel caso di questa band il nome è adattissimo. Ogni componente porta al sound del gruppo grande varietà, nel panorama musicale pochi gruppi in questo paese hanno questa varietà di frecce al loro arco. Dal Jazz al pop, passando per il rock ed il funky, senza disdegnare una canzone perfetta da passare in un club come Maladie.

Gli Isolati Fenomeni con il loro Asteroidi sono segnano un passo importante per la loro storia, ma come ogni viaggio questo è solo il primo passo. E arrivare alla fine uguali a come si è partiti equivarrebbe a non aver viaggiato, per questo la curiosità è di vederli dal vivo dare forme nuove alle canzoni del disco.

Raffaele Calvanese