Tre anni dopo il loro ultimo concerto italiano, i The Mission annunciano un ritorno in grande stile, con due date del The United European Party Tour previste per sabato 21 e domenica 22 marzo 2020 al Legend Club di Milano. I due concerti presenteranno delle scalette diverse, a sottolineare l’unicità di questa esperienza. I biglietti sono disponibili sui circuiti Vivaticket e Ticketone. Inoltre, su Ticketone è possibile acquistare un abbonamento per entrambe le serate.

Il The United European Party Tour prevede una doppia data in ogni città del tour, con due serate che saranno due grandi feste diverse tra loro. Il nome del tour nasce dalla volontà della band, come dichiara Wayne Hussey, di festeggiare la diversità delle culture europee, dopo essersi reso conto grazie alla vita on the road, di come sia proprio la musica a unire le persone. I concerti di questo tour sono quindi una forte dichiarazione sociale, dove la musica “riguarda le persone, le emozioni, i buoni sentimenti, la coesione; non c’è spazio per le divisioni, le barriere, o gli estremismi dettati dai politici”.

La particolarità del nuovo tour dei The Mission sta nell’originale iniziativa di suonare nella stessa città per due sere consecutive: due eventi e due scalette completamente differenti, poiché in una delle due date hanno intenzione di suonare esclusivamente canzoni degli album pari della loro carriera – First Chapter, Children, Grains Of Sand, Neverland, Aura, The Brightest Light -, mentre nell’altra data suoneranno brani tratti dai loro album dispari – God’s Own Medicine, Carved In Sand, Masque, Blue, God Is A Bullet, Another Fall From Grace. La band sceglierà la scaletta il giorno stesso, perciò gli ascoltatori sapranno solo a concerto iniziato quali canzoni sentiranno.

The Mission, la gothic rock band fondata da Wayne Hussey e Craig Adams dopo la loro dipartita dai Sisters Of Mercy, a partire dal 1986 collezionano una lunghissima serie di successi e tour in tutto il pianeta, inclusi sette sold out consecutivi al London Astoria, record mai più battuto, e diverse partecipazioni come headliner a festival come il Reading.