TesseracT: le 10 canzoni più significative del gruppo djent britannico

In vista delle date italiane dello spettacolare tour che vedrà i TesseracT sul palco in compagnia di Between The Buried And Me e Plini per la promozione del loro ultimo disco Sonder, andiamo a vedere le dieci canzoni più importanti della band.

 

I TesseracT sono tra i gruppi djent più noti della scena musicale odierna. Caratterizzati da sonorità particolari e innovative, non si può certo negare loro il merito di aver imposto una svolta fondamentale a questo genere emergente: intricate poliritmie, tempi dispari, pattern e atmosfere ambient sono gli elementi che contraddistinguono il loro sound quadridimensionale.

Il percorso che la band britannica ha seguito nel corso degli anni li ha visti esplorare confini molto distanti del prog metal, passando dal technical-metalcore di One, primo album in studio nonché loro prodotto più grezzo e intricato, fino ad arrivare all’ultimo lavoro, Sonder (ne avevamo parlato qui), decisamente più tranquillo e ragionato.

Il filo che li lega passa attraverso due album e “mezzo”. Altered State, il loro album più noto, esprime meravigliosamente bene l’intenzione di unificare ordine e caos, tecnica e pàthos in un’entropia nella quale la razionalità riconosce i pattern fondamentali; Polaris, invece, sintetizza i due lavori precedenti, strizzando l’occhio al trend più melodico che sembra aver catturato il djent negli ultimi tempi. Il sound dei TesseracT si rinnova quasi completamente, lasciando molto spazio a sezioni più tranquille, fino a sfociare in Errai, EP contenente remake in chiave elettronica dei brani più famosi di Polaris, a posteriori un indizio di come la composizione futura si sarebbe concentrata su pop ed elettronica.

TesseracT

 

 TesseracT, ecco le 10 canzoni più importanti:

-Deception – Concealing Fate, Pt.2 (One)

-April (One)

-Of Matter: Proxy, Retrospect, Resist (Altered State)

-Of Mind: Nocturne, Exile (Altered State)

-Hexes (Polaris)

-Survival (Polaris)

-Seven Names (Polaris)

-Tourniquet (Errai)

-Juno (Sonder)

-Smile (Sonder)

 

 

Nicolò Farfante

Nato a Roma nel 1995, studia Filosofia all’università RomaTre. Grande appassionato di musica e pallacanestro, suona il basso nella band progressive Inner Gravity.

2018-09-17T11:10:33+00:00 17 settembre 2018|Approfondimenti e Curiosità|0 Commenti