“STELLE MARINE”, la nuova canzone de Le luci della centrale elettrica

di Luca.Ferri

È uscita “Stelle marine” la nuova canzone de Le luci della centrale elettrica, alias Vasco Brondi.

È il primo brano dell’album “Terra” che sarà svelato attraverso l’uscita delle sue canzoni di settimana in settima fino al lancio ufficiale il 3 marzo.

Brondi descrive Stelle Marine così “È una città vista dall’alto, una città moderna che prima o poi sarà una città antichissima. Dentro ci sono gli insulti e le preghiere, dei canti allegri e struggenti, gli interessi dell’Eni, il cielo dipinto di blu metallizzato, chi si salva camminando sulle acque del Mediterraneo, la sabbia del Sahara che a volte ritroviamo sul parabrezza della macchina dopo che ha piovuto. La 90 che è la circolare esterna, l’autobus che prendevo appena arrivato a Milano sette otto anni fa sentendomi molto solo e molto contento di essere lì.

La copertina del cd e tutto il video della canzone rappresentano le “Seven Magic Mountains”, i sette totem di pietra fosforescenti che sorgono nel deserto del Nevada. L’opera è un’installazione di Ugo Rondinone, un artista svizzero che vive a New York, nata con l’intento di fondere naturale e artificiale, land art e pop art. Brondi motiva la scelta dicendo di aver capito che quest’opera aveva a che fare con quello che stava scrivendo sin dalla prima visione.

Il cd Terra avrà la forma di un libro e conterrà, oltre al disco, un diario di lavorazione, “La grandiosa autostrada dei ripensamenti”, che racconta l’anno e mezzo di scrittura e degli ultimi tre mesi di registrazioni in studio.

“Stelle marine” affronta tematiche sociali e quanto mai attuali come la terra di fuochi, le minacce dell’ISIS, i grandi interessi economici, i flussi migratori. Guarda il video.

Arianna Orlando

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