Il tour che celebra i primi 25 anni di attività degli Skunk Anansie ha fatto tappa martedì 9 luglio all’Arena Flegrea nell’ambito del Noisy Naples Fest.

Photogallery a cura di Angelo Orefice

Non solo carica, grinta ed energia, ma anche classe ed eleganza: questi gli ingredienti che mescolano gli Skunk Anansie da ben 25 anni: s’intitola proprio “25Live@25” la nuova raccolta che dà il nome al tour di celebrazione dei primi 5 lustri di attività della rock band britannica.

Ad ospitare la data campana di Skin & Co. è la splendida cornice dell’Arena Flegrea nell’ambito della rassegna Noisy Naples Fest: buono il colpo d’occhio offerto dalla suggestiva location e traffico letteralmente paralizzato nelle ultime ore prima del concerto.

Il compito di scaldare il pubblico è affidato agli Allusinlove, giovane gruppo britannico hard-rock che ha accompagnato gli Skunk Anansie per tutta la tournée europea e, dunque, anche nelle tappe italiane al Bologna Sonic Park, al Rugby Sound Festival di Legnano e al Rock in Roma.

Poco dopo le 21, come da previsione, Skin (voce), Ace (chitarra), Cass Lewis (basso) e Mark Richardson (batteria) prendono possesso del palcoscenico: ad affiancarli ci sono anche una corista ed un tastierista. L’attacco è targato “Charlie Big Potato“, primo singolo estratto dal terzo album in studio “Post Orgasmic Chill“.

Sin dalle primissime battute è possibile apprezzare una Skin in grande spolvero, la “panterona” si conferma un vero e proprio animale da palcoscenico, trascinando letteralmente i fan dall’inizio alla fine del concerto: un fiume in piena da un estremo all’altro del palco così come accadeva 25 anni fa.

Il live prosegue con “You’ll Follow Me Down“, eseguita in acustico, una delle rare parentesi sentimentali dello show: in circa due ore di musica vengono ripercorsi i momenti più significativi della carriera della band, dalle origini con il debut album “Paranoid & Sunburnt” fino a giungere all’ultimo singolo pubblicato una manciata di giorni fa.

Ma Skin è anche una grande comunicatrice e per l’occasione si è cimentata anche in un discreto italiano: “In Italia le cose non vanno tanto bene in questo periodo…“, il riferimento è all’annosa questione migranti. “Tieni duro Italia, questa è una canzone per tutti noi!“, esclama prima di attaccare “God Loves Only You“.

Non poteva certo mancare all’appello la ballad “Hedonism (Just Because You Feel Good)“, cantata a squarciagola da tutto il pubblico presente all’Arena Flegrea. Poi c’è spazio anche per un brano inedito: “Questo è un pezzo che non abbiamo mai suonato live e non lo abbiamo ancora registrato, quindi non rubatecelo“.

Giunti quasi al termine del concerto, gli Skunk Anansie escono di scena salvo poi rientravi per il gran finale: il nuovo singolo “What You Do For Love“e “Secretlychiudono in bellezza uno show incandescente, mandando in visibilio i fan.

Live report a cura di Lorenzo Scuotto