Dopo un lungo e drammatico periodo, Sinead O’Connor torna con un annuncio che solo una ribelle come lei poteva fare. La cantante irlandese ha svelata di essersi convertita all’Islam, mostrandosi su Twitter con il hijab, il velo islamico.

Folle, passionale, autodistruttiva, disperata, provocatrice, romantica, impetuosa, combattiva e irruenta, Sinead O’Connor, dotata di una voce inconfondibile, capace di ammaliare milioni di persone in tutto il mondo negli anni Novanta, si è sempre resa protagonista di una vita esagerata ed eccessiva, sempre ai limiti della trasgressione. Debuttò sulle scene completamente calva, strappò in diretta televisiva una foto di Papa Giovanni Paolo II per denunciare gli abusi sessuali della Chiesa cattolica in Irlanda, rivelò la sua bisessualità, confessò di volersi farsi suora, fino alla recente decisione di convertirsi all’Islam e cambiare, ancora una volta, nome da Sinead O’Connor a  Shuhada che in arabo significa “martire”.

La conversione di Sinead O’Connor è arrivata dopo un lungo percorso personale ed intimo, in cui la cantante ha cercato di trovare la pace interiore e combattere i tanti demoni che la torturano da ormai troppo tempo. Negli anni Novanta, proprio quando era all’apice della sua carriera, la popstar era diventata prete grazie ad una setta scissionista cattolica, la Irish Orthodox Catholic and Apostolic Church, mentre solo l’anno scorso aveva cambiato nome per la prima volta in Magda Davitt, facendo scalpore in un Paese profondamente cattolico come l’Irlanda.

Gli ultimi anni erano stati segnati da gravi problemi familiari e psichici che avevano fatto temere il peggio per la cantautrice. Dopo il divorzio dal marito John Reynolds, per Sinead era iniziato un periodo buio e sofferto, segnato dalla lontananza dai figli e dalla depressione. Sui social erano apparsi post drammatici, dei chiari appelli di “aiuto”, che raccontavano la sua solitudine e video in cui, fra le lacrime, annunciava di volersi suicidare, a cui erano seguite le sparizioni in Irlanda e negli Stati Uniti.

Poi finalmente la rinascita arrivata, molto probabilmente, anche grazie alla conversione all’Islam, che sembra aver restituito un po’ di pace all’animo tormentato della cantante. Qualche giorno fa Sinead O’Connor aveva rilasciato un’intervista al “Daily Mail” in cui annunciava il suo ritorno alla musica, con il singolo One More Yard, nato dalla collaborazione con Ronnie Wood dei Rolling Stones e Nick Mason dei Pink Floyd.

Sarà l’inizio di una nuova vita e il ritorno sulle scene musicali?