Sanremo 2023, conferenza stampa: dichiarazioni, ordine di esibizione, ospiti e la lettera di Zelensky

di Giusy

Tutto pronto per la settimana santa della musica: finalmente, domani sera, il palco più importante d’Italia si illuminerà (d’immenso) e darà il via alla 73esima edizione del Festival di Sanremo. Gli artisti in gara – accuratamente selezionati dal direttore artistico Amadeus – sono 28. Avvisate per tempo a lavoro che l’indomani farete tardi, preparate il plaid e la caraffa del caffè, perché le nottate che ci aspettano saranno piuttosto lunghe e gremite.

Conferenza Stampa Sanremo 2023


Il festival della “consapevolezza”


Sarà un Festival in sequenza con i precedenti ma da certi punti di vista molto diverso. – ha dichiarato Stefano Coletta (direttore intrattenimento Rai) – Amadeus ha dato ancora grande importanza alla musica e ai testi, negli anni passati abbiamo dato spazio – edizione dopo edizione – a festa, reclusione, incertezza. Adesso il Festival torna nelle sue piene funzioni. Io mi sento di dire che questo vuole portare festa, ma anche consapevolezza, come si legge nell’urgenza espressa dagli artisti che partecipano. L’urgenza di rendersi conto che nella nostra quotidianità non c’è troppo tempo per dire, qui ci si racconta, non si ha pudore. Anche i ragazzi si mettono in gioco, oltre il silenzio relazionale che hanno avuto negli scorsi anni. Va premiata la testualità di queste canzoni, chi ha attraversato un guado ora non vuole più tacere. Amadeus ha costruito un Festival che parla a tutti, come il servizio pubblico deve fare. Ci si connette con il Paese, dai giovani agli anziani, sarà una grande festa fatta di memoria, commozione, allegria, semplicità, con Ama accompagnato da un altro grande artista che è Gianni Morandi: insieme parleranno alla gente senza sovrastruttura, essendo solo se stessi”.

Zelensky sì, Zelensky no

Sempre Coletta, conferma: “Siamo in contatto continuo con l’ambasciatore, siamo giunti alla definizione dell’intervento del presidente che non invierà un video ma un testo. Riguardo al controllo preventivo, ai nostri tempi è complicato censurare un presidente, il nostro controllo è relativo alla messa in onda di qualsiasi programma televisivo e visioniamo tutto prima della messa in onda. Ma sorrido all’idea che un direttore Rai possa censurare un presidente. Del contenuto e della forma non abbiamo ancora contezza. Il testo verrà letto da Amadeus”.
Amadeus, aggiunge, scherzando: “In ucraino! … Perché io lo parlo perfettamente. Ovviamente sto scherzando, abbiamo chiesto all’ambasciatore che il testo arrivi a noi già tradotto, in modo da restituire fedelmente le parole di Zelensky. Nessuno aveva detto che il Presidente Zelensky avrebbe partecipato di persona. Aveva piacere di scrivere un testo e che io ne fossi portavoce.”

Superospiti?

Amadeus chiarisce: “Venerdì sera non ci saranno superospiti, perché ci sono sul palco 56 artisti per dei grandi duetti. Per me i superospiti sono quelli in gara. La vera forza del Festival è vedere in competizione nomi come Giorgia, Ultimo, Mengoni, Lazza, gente che potrebbe fare a meno di accettare e che invece risponde con entusiasmo. Questa è la vittoria della musica italiana. I Maneskin sono ospiti internazionali, anche se sono nati qui. Credo che su questo nessuno possa dissentire. Noi abbiamo un budget e ho gli ospiti che desideravo. Sognavo i Depeche Mode, non era così scontato. Faranno qualcosa appositamente per Sanremo, così come i Black Eyed Peas e i Maneskin. Io sono felice della scelta degli ospiti italiani over 70, abbiamo un patrimonio musicale immenso e dobbiamo essere felici di sentirli cantare, fanno parte della nostra storia. A questo proposito faremo un omaggio con Gianni a Lucio Battisti nella prima serata e a Lucio Dalla nella serata dei duetti. L’idea è quella di far cantare tutto l’Ariston. Ci saranno anche i Pooh che faranno una cosa davvero bella, da non perdere.”

Fratelli D’Italia e la polemica su Rosa Chemical

“Chiaramente non sono d’accordo con la signora in Parlamento. Diventerà il pezzo preferito magari dei suoi figli e quindi dopo tutto questo lo ballerà anche lei”, replica Amadeus.

Polemiche: Amadeus è uno “swiffer” secondo Fiorello

“Il Festival di Sanremo attrae polemiche perché è un evento enorme e visibile. Anche la politica grazie a Sanremo può avere una visibilità che in altri momenti potrebbe non avere. Tutti hanno la libertà diritto a esprimere il proprio parere, al riguardo. Quando si accende il Festival le polemiche svaniscono di colpo.” – risponde Amadeus.


L’ordine con cui si esibiranno i concorrenti durante la prima serata
  1. Anna Oxa
  2. Gianmaria
  3. Mr. Rain
  4. Marco Mengoni
  5. Ariete
  6. Ultimo
  7. ComaCose
  8. Elodie
  9. Leo Gassman
  10. Cugini di Campagna
  11. Gianluca Grignani
  12. Olly
  13. Colla Zio
  14. Mara Sattei
L’ordine di esibizione di mercoledì sera
  1. Will
  2. Modà
  3. Sethu
  4. Articolo 31
  5. Lazza
  6. Giorgia
  7. Colapesce Dimartino
  8. Shari
  9. Madame
  10. Levante
  11. Tananai
  12. Rosa Chemical
  13. Lda
  14. Paola e Chiara
Quali contenuti per la prima serata?

Amadeus elenca brevemente ciò che vedremo nel corso della serata di domani: Chiara Ferragni; Mahmood e Blanco (quest’ultimo proporrà anche il suo brano inedito); Pooh; Elena Sofia Ricci, Suzuki Stage con Piero Pelù e il collegamento con Salmo dalla nave da crociera; un momento canoro per Gianni Morandi e i 14 cantanti in gara previsti per la prima serata.

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