Sanremo 2020: le pagelle della seconda serata

di Giusy Chiumenti

Eccoci di nuovo qui, seconda serata sanremese, sempre birra e patatine.

Il pubblico ha premiato gli ascolti della prima serata e quindi Fiorello si è dovuto vestire da Maria De Filippi come aveva promesso ieri sera. Viene chiamato in diretta dalla vera Maria. Per niente preparato!

Andiamo avanti…

Inizia la gara dei giovani con la sfida Gabriella Martinelli+Lula/Fasma. Loro, le due ragazze, per me hanno già vinto a prescindere per il testo della canzone, ma vediamo stasera se reggono un palco così importante.

MARTINELLI-LULA

Gabriella Martinelli e Lula hanno vinto Area Sanremo nel 2019. La prima pugliese classe ’86, vincitrice di diversi premi e concorrente a The voice nel 2013 nel team di Noemi.;Lula invece è romana classe ’95. Insieme cantano dell’ex Ilva. La canzone spacca e loro pure.

VOTO 8

FASMA

Rapper romano fondatore, nel 2016, dell’etichetta crew WFK insieme al suo produttore e al suo manager. Lo abbiamo intervistato oggi. Autotune a palla per lui. Peccato perché senza sarebbe stata accettabile.

VOTO 6

Incredibile, passa Fasma per il 51%.

MARCO SENTIERI

Vero nome Pasquale Mennillo di Napoli, classe ’85. Ha raccolto i primi successi in Romania ed è stato ad X Factor nel 2019 vincendo le selezioni ed arrivando fino ai Boot Camp. A Sanremo si presenta cantando di bullismo. Testo di Giampiero Artegiani che nessuno ricorderà, ma si presentò a Sanremo nell’84 e nell’86. Artegiani è autore e produttore. Il pezzo è molto “Signor Tenente” (Minchia) del compianto Giorgio Faletti per via della metrica. Apprezzo il testo, molto…ma mi cala per l’eccessiva citazione a Faletti.

VOTO 6,5

MATTEO FAUSTINI

Lo abbiano recentemente intervistato. Questo ragazzo farà strada, ha una bellissima voce anche se stasera l’emozione gli ha giocato brutti scherzi. Il pezzo è sanremese ma un po’ debole.

VOTO 6

Passa Sentieri con il 52% in odor di vittoria.

Iniziamo la gara dei Big e cerchiamo di stringere i tempi che non si può terminare oltre l’1 di notte. Penalizza troppo gli ultimi artisti. La maggior parte del pubblico che guarda si sveglia presto la mattina. Fiorello e Amadeus si divertono come due adolescenti, ma anche meno perdite di tempo Il primo Big (e che Big) canta intorno alle 22:00.

PIERO PELÙ

La sua prima partecipazione a Sanremo. Far aprire a un rocker del suo livello è da matti. Ora pretendo una serata così adrenalinica. Voce leggermente più bassa della musica per la prima parte della canzone, poi sistemano i livelli. Piero come sempre animale da palcoscenico, si allunga fino alla platea. Pezzo radiofonico, esibizione da urlo. Lettera sincera dedicata ai nipoti (anche). Hai capito nonno Piero….

VOTO 8

ELETTRA LAMBORGHINI

Oggi twittava la sua paura da palcoscenico in modo colorito e sempre molto simpatico. La controversa nipote dal famoso e abbiente nonno sale sul palco dell’Ariston. Attendo con ansia il duetto con Miss Keta. Ritmo spagnoleggiante, qualche fischio singolo prima della sua esibizione. Apprezzo l’outfit serioso. Sta molto bene, ma Elettra cara il pezzo è sentito e risentito.

VOTO 5

Ospite il tennista Novak Djokovic che accenna anche Terra Promessa. Non fanno altro che ripetere che è il numero uno. Andiamo che il tempo stringe

ENRICO NIGIOTTI

Vai tranquillo che stavolta non ti mandano dopo la mezzanotte Enrico, sei terzo. Per la terza volta sul palco dell’Ariston acclamato da ululati femminili. Ballad piatta e scontata, niente di nuovo. Un riff di chitarra finale cerca di rialzare le sorti, ma no…

VOTO 6-

LEVANTE

Dura essere imparziali con lei; la stimo molto come artista sin dalle note di Alfonso ed al suo primo concerto eravamo due gatti qui al Circolo degli Artisti. Ora riempe il Forum di Assago! Però, pur essendo obiettiva, a parte le imprecisioni di intonazione e l’audio del cantato che oggi non va, gran pezzo, grande presenza scenica. Allitterazioni che mi fanno saltare sulla sedia. Brava!

VOTO 8,5

PINGUINI TATTICI NUCLEARI

Ero curiosa di ascoltare questo gruppo talentuoso nato nel 2010. Mi hanno già coinvolta quando li ho fotografati sul palco del primo maggio lo scorso anno ed anche stasera vanno alla grande questi ragazzi. Non puoi far a meno di accennare un ballo anche da seduto. Una sferzata di gioia.

VOTO 7+

Dunque, è il momento di Tiziano Ferro e Massimo Ranieri. Magistrale la loro Perdere l’amore. Grandiosi. Il pubblico in sala apprezza moltissimo.

TOSCA

Altra artista che aspettavo. Ha una voce sublime (un nome un destino). Look alla Tamara De Le Lempicka, mano in tasca, pianoforte a coda alle sue spalle. Stasera ha un graffiato che mi riporta per un attimo tra le braccia di Mimì. Grazie Tosca per questa piccola emozione. Il pezzo bello, ma non quanto la sua voce.

VOTO 7,5

Sul palco Cristian Pintus canta in presenza di Paolo Palumbo, un giovane ragazzo affetto da SLA. La canzone non è entrata tra le selezionate di Sanremo, ma Fiorello li ha voluti comunque sul palco. La loro Io sto con Paolo in gara avrebbe vinto sicuramente a mani basse. Durante l’esecuzione del pezzo il comunicatore oculare di Paolo ha problemi. Alla fine del pezzo Amadeus li presenta sul palco. Paolo lascia parlare la voce del comunicatore: un messaggio bellissimo sul valore di ogni singolo momento della vita.

Arriva il momento dei Ricchi e Poveri e la formazione originale con la Occhiena… Tutto ‘sto clamore manco per la riunione delle Spice. Anche meno! Primo pezzo e non solo anche in playback….pure!

Di seguito anche Zucchero. Magistrale performance: Spirito nel buio, La canzone che se ne va, Consapevole libidine…quest’ultima con il pubblico dell’Artiston in piedi dietro invito di Adelmo che grida “Stand up!”.

FRANCESCO GABBANI

Dopo due partecipazioni e due vittorie non vorrà mica fare il tris? Lontano dai ritmi di Occidentali’s Karma, al pianoforte solo per pochi istanti. Bel pezzo, ma non crea il caso. Niente da segnalare oltre al fatto che ha una “S” strana questa sera.

VOTO 6

PAOLO JANNACCI

Figlio del grande Enzo Jannacci, di lui fisicamente ha tanto, come genere musicale siamo lontani. Canta di amore genitoriale. Una serie di imprecisioni (vabbè, è stonato, diciamola tutta…e anche tanto). Canzone soporifera….a mezzanotte e mezzo siete da denuncia.

VOTO 4

Poi Gigi D’Alessio è la zappa che scende sulla terra…inizio a scavarmi la fossa. La gente acclama il bis. Per fortuna siamo in ritardo e ci salviamo.


RANCORE

Dopo la partecipazione a Sanremo dello scorso anno con Silvestri (ed Agnelli) e la strepitosa Argento Vivo, quest’anno il talentoso rapper si presenta in solitaria. Esibizione fenomenale, mi lasci senza parole, Tarek! Adrenalina da vendere, il suo rap è per palati raffinati.

VOTO 8,5

Di nuovo un pezzo per Massimo Ranieri, ma veramente stiamo andando proprio oltre con i tempi.

Tiziano Ferro canta un medley Sere Nere/Il regalo più grande/La fine (Nesli). Tante le stonature. Cos’hai, Tiziano?

JUNIOR CALLY

Dopo tutte le contestazioni che ha avuto sale sul palco dell’Ariston con gli occhi puntanti addosso insieme al dito accusatore, ma il suo testo non è affatto male. Scende in scena senza maschere. Il suo outfit ricorda una divisa, non so esattamente quale ma mi crea disagio. Spacca con le sue rime. Una buona performance la sua

VOTO 7,5

GIORDANA ANGI

Divisa dal suo amico e collega Urso che ha cantato ieri sera, si presenta sul palco sanremese dopo il successo ad Amici e nel suo primo tour. Sale sul palco con una canzone dedicata alla madre. Qualche imprecisione dovuta anche all’ora tarda, forse. Il brano non è niente di particolare.

VOTO 6

MICHELE ZARRILLO

A lui il voto peggiore del preascolto. Il cantante romano si esibisce per ultimo anche lui ad un orario sconvolgente. All’1:24 Zarrillo, contro ogni previsione, fa una una buona performance. Pezzo radiofonico, forse un po’ troppo alto e lui non ci arriva poi così tranquillamente.

VOTO 6,5

Di Giusy Chiumenti

 

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