Sanremo 2020: le dichiarazioni di Morgan e Bugo in conferenza stampa all’Ariston

di Alessia Bisini

Il Festival di Sanremo 2020 non sarebbe stato lo stesso senza una solida polemica, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo ieri notte. Quest anno i suoi fautori sono stati niente di meno che due concorrenti in gara: Bugo e Morgan.

Il duo, in gara al Festival con il brano “Sincero“, sono stati annunciati con incertezza da parte della stessa Antonella Clerici (una delle donne volute dal conduttore Amadeus sul palco del Festival). Morgan, infatti, scende le scale da solo, si volta cercando il suo compagno ma non lo trova. Dopo qualche attimo di attesa, Bugo fa la sua comparsa lungo la scalinata. Morgan si posiziona al piano, inizia a “cantare”, ma è fin troppo chiaro che ci sia c’è qualcosa che non vada.

Marco Castoldi canta i seguenti versi: “Le brutte intenzioni, la maleducazione/La tua brutta figura di ieri sera/La tua ingratitudine, la tua arroganza/Fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa/Certo l’ironia è una forma d’arte, ma tu sai solo coltivare invidia/Ringrazia il cielo sei su questo palco/Rispetta chi ti ci ha portato dentro“.

Il testo del brano è praticamente stravolto e le nuove parole, molto discutibili, sembrano essere rivolte proprio al suo compagni di viaggio Bugo, il quale, comprensibilmente provocato dal collega, abbandona il palco; costringendo Marco Castoldi ad interrompere la sua delirante performance.

Valerio Soave, da 25 anni manager di Morgan, ha inizialmente precisato: “Mi appello alla coscienza delle persone che seguono Marco. Aiutatelo. “Voglio che la gente apra gli occhi. E’ una persona che non sta bene, porca miseria”. Il manager parla di “condizioni vessatorie” e di “ricatti a scopo di estorsione“.

Come riportato da Rainews, Bugo ha aggiunto: “Ieri sera arrivato in anticipo, pronto, certo un po’ turbato dalla sera prima ma l’avevo messo lì, non me lo lego, avevo già retto un mese e mezzo con tutta la mia squadra stressata. Volevo dimostrare che c’è amicizia, per me è roba forte“.

E ancora: “Morgan è arrivato poco prima dell’esibizione. Prima di salire sulla rampa finale, noi artisti dobbiamo fare una scala. Ci siamo incontrati lì e ho visto che ha cominciato a far battute su un ragazzo della nostra squadra. Gli ho detto di smetterla, volevo smorzare i toni. Lui però ha cominciato a insultarmi con “sfigato”, “figlio di”, ha attaccato mio figlio, mia moglie,  e io zitto, non ho mai replicato. Quando ci han chiamato ero turbato, lui è sceso mentre io non sapevo se uscire, mi son bloccato. Dopodichè sorriendo mi ha detto: “Vieni, vieni’, e altre due parole che non si sentono, “figlio di, sei una m***a“.

Morgan, al contrario, ha prontamente ribattuto all’Ivan Graziani Theatre di Casa Sanremo: “Non mi piaceva il testo della canzone, non ho mai capito di cosa parlasse. A me non stava bene così, ma ad un certo punto ho detto ‘ma chi se ne fo***’ e ho inghiottito anche questo“.  “Mi ha implorato ‘ti prego, ti prego, è l’ultima occasione della mia vita‘”. Infine il fondatore di Bluvertigo svela di essere contento di essere stato squalificato: “Bugo deve ringraziare me per essere salito sul palco dell’Ariston, ma io devo ringraziare lui per avermi liberato da tutto questo. Sono stato violentato per settimane dal punto di vista lavorativo”.

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