Sanremo 2019, non più Big e Nuove Proposte ma un’unica categoria

Anche l’edizione 2019 del Festival di Sanremo avrà come direttore artistico e conduttore il cantautore Claudio Baglioni, il quale ha deciso di introdurre un’assoluta novità alla kermesse: non vi saranno più Big e Nuove Proposte in gara, ma un’unica categoria.

“Avrei potuto lasciare. E, invece, ho scelto di raddoppiare […] Per me, però, raddoppiare non significa, semplicemente, replicare. Questo perché a me non interessa solo un ‘nuovo Sanremo’: mi appassiona un ‘Sanremo nuovo’. Un Sanremo, cioè, che abbia qualcosa di inedito, nel senso di interessante, avvincente, magari addirittura sorprendente, da dire e lo dica nel modo migliore possibile”.

Inoltre, il festival durerà ben di due settimane: una a dicembre dedicata ai Giovani e l’altra, quella tradizionale, a febbraio. La prima sarà composta da sei serate (quattro selezioni e due finali), trasmesse in diretta su Rai Uno ed in contemporanea su RadioDue, e saranno esclusivamente dedicate a giovani emergenti, tra i sedici ed i trentasei anni non ancora compiuti. I due vincitori delle Nuove Proposte, dunque, gareggieranno insieme ai Big e avranno le stesse possibilità di vincere il concorso di tutti gli altri cantanti e addirittura “raddoppiare” la vittoria.

“Personalmente, ho sempre trovato un po’ discriminante la contrapposizione simultanea tra Big e Nuove Proposte. Ho continuato a sentirla come una suddivisione concomitante che non faceva altro che fissare delle categorie che, rispetto al valore e alla bellezza delle canzoni, non hanno alcun senso”.

A cura di Lorenzo Scuotto

Lorenzo Scuotto

Partenopeo DOC classe 1995 con una spiccata passione per lo sport e per la musica. Assiduo frequentatore di concerti, live reporter a tutto tondo, si occupa anche di recensioni ed interviste. Nel tempo libero si diletta a suonare la tastiera da autodidatta.

2018-07-29T10:01:58+00:00 29 luglio 2018|News|0 Commenti