La voce dei Subsonica, Samuel Romano, si sta facendo conoscere dal pubblico più ‘’pop’’ grazie al suo ruolo di Giudice nell’edizione 2019-2020 di XFactor.

E sta regalando vere e proprie ‘’gioie’’ ai suoi fan storici con la riedizione di ‘’Microchip Emozionale’’ – che per l’occasione diventa ‘’Microchip Temporale’’ – di cui si sta attendendo un tour invernale. Inoltre la stagione precedente aveva già visto i Subsonica calcare i palchi italiani e non solo per il glorioso tour di ‘’8’’, l’ottavo disco di questa energica band.

Mentre attendiamo di capire se la sua prima volta da giudice di talent lo vedrà vincitore, vi raccontiamo qualcosa di questo eclettico artista.

Samuel Umberto Romano nasce il 7 marzo del 1972 a Torino. È il 1996 l’anno in cui fonda, assieme a Davide Dileo e a Max Casacci, una band che farà la storia, i Subsonica. Basta un demo autoprodotto, composto da cinque brani a portarli a firmare un accordo con un’etichetta, la Mescal. Nel 1997 i Subsonica pubblicano il loro primo disco, intitolato “SubsOnicA“. Ad anticiparlo è un singolo, “Istantanee”. Seguono due cover dei Matia Bazar, “Per un’ora d’amore” e “Il video sono io” e un tour che nel 1998 si compone di più di cento date lungo la penisola, mentre vengono pubblicati “Cose che non ho”, “Radioestensioni” e “Preso blu”. Samuel e i suoi Subsonica, nell’estate 1999, lanciano però una nuova mina: il singolo “Colpo di pistola”, che anticipa “Microchip emozionale’’, che li consacra come una delle realtà più interessanti ed importanti del periodo. Si esibiscono all’MTV Day di Bologna e il gruppo cambia poi formazione, con Pierfunk che lascia il basso a Vicio.subsonica-Microchip-emozionale

Il primo Sanremo

Esce “Liberi tutti”, realizzato con Daniele Silvestri e nel 2000 Samuel Romano e compagni partecipano al “Festival di Sanremo”. “Tutti i miei sbagli” li porta all’11° posto in classifica e permette loro di esibirsi sul palco dell’Ariston.

Dischi d’oro e premi

“Microchip emozionale” pubblicato nuovamente con una riedizione, conquista prima il disco d’oro e poi quello di platino. Sarà una vera e propria rivoluzione il videoclip di “Discolabirinto”, realizzato per risultare compatibile con un pubblico di soggetti audiolesi.  I Subsonica vengono poi premiati come migliori artisti italiani a Stoccolma agli MTV Europe Music Awards, e con il Premio Italiano della Musica come miglior gruppo e per il migliore disco. 2002: esce “Amorematico”, anticipato dall’oscuro singolo “Nuvole rapide”, in pochi giorni disco d’oro. Ne consegue l'”Amorematico Tour” e altri premi: il Premio Grinzane Cavour insieme con Cristina Donà, Marco Parente e Manuel Agnelli e il titolo di migliori artisti italiani agli Mtv Europe Music Awards. Estratti dai tanti live compongono le tracce di “Controllo del livello di rombo”, del 2003, doppio disco contenente tre inediti. Subito dopo Subsonica e Linea 77 registrano il brano “66 (Diabolus in musica)”.

Libri e labels

“Anomalia Subsonica” esce come prima biografia ufficiale dei Subsonica, scritta dal giornalista Paolo Ferrari. Pochi mesi dopo essersi esibiti al Tora! Tora! di Mantova e al Traffic Festival di Torino, cambiano etichetta, passando da Mescal a Emi. Questo, senza risvolti negativi: il contratto con la Mescal imponeva la realizzazione di altri due dischi di inediti e la band decise di proporre due dischi solo strumentali, senza riuscire a calmare le acque. La Mescal pubblicò “SUBurbani 1997-2004” senza il consenso del gruppo e la Emi distribuì “Terrestre”, disco di inediti che è anticipato dal singolo “Abitudine”.  I Subsonica portano la loro musica in un doppio tour nei palazzetti e nei club, vendendo più di 200mila biglietti e in estate fanno da headliner al più grande festival musicale gratuito italiano, il Cornetto Free Music Festival, in Piazza San Giovanni a Roma.

subsonica

Progetti out and in Subsonica

Samuel Romano negli anni finora raccontati, non lavora solo con i Subsonica. Nel 2006 infatti registra il secondo disco dei Motel Connection. Successivamente però torna con Casacci and co. per l’uscita del doppio album “Terrestre live e varie altre disfunzioni”. A ottobre del 2007 esce in allegato al quotidiano “il manifesto” la compilation “GE-2001”, a cui i Subsonica partecipano con la canzone “Come se”. Nello stesso anno il gruppo realizza il disco “L’eclissi”, anticipato dal singolo “La glaciazione”, mentre nel 2008 nasce la prima raccolta di singoli ufficiale del gruppo, “Nel vuoto per mano 1997/2007”. È il 2010 quando la band realizza l’inno ufficiale dei Mondiali di pallavolo maschili che si svolgono in Italia, ‘’SubVolley”. Nel 2011 esce l’album “Eden”, anticipato dal singolo omonimo. Nel 2014 Romano e compagni pubblicano l’album “Una nave in una foresta”, anticipato dai singoli “Lazzaro” e “Di domenica”, che esordisce al primo posto in graduatoria nella classifica dei dischi italiani più venduti. Esso è accompagnato da un tour che prende il via a Jesolo e si conclude al Forum di Assago, in provincia di Milano. Nel 2016 Samuel Romano annuncia sui social il suo progetto da solista, ‘’Il codice della bellezza’’, che esce nel 2017 e lo porta sul palco di Sanremo, con “Vedrai”. Samuel arriva in finale e si piazza al decimo posto.

Da ‘’8’’ a X Factor Nell’ottobre 2018 esce il nuovo disco con i Subsonica, ‘’8’’, anticipato da ‘’Bottiglie rotte’’ cui, come dicevamo segue una lunga e straordinaria serie di concerti, in Italia e nel resto d’Europa. Durante le date primaverili – estive, Samuel inizia i lavori per provini, bootcamp e home visit di X Factor Italia. Si torna anche sul palco del Primo Maggio.

E mentre va in onda ogni giovedì con il suo percorso esce, nel novembre 2019, ‘’Microchip temporale’’, che contempla una rielaborazione dei 14 brani dell’album originale, rivisti con nuovi arrangiamenti e con la collaborazione di alcuni artisti del panorama musicale italiano, come Willie Peyote, Nitro, Elisa, Motta, Lo Stato Sociale, Coez, Cosmo, Achille Lauro, Ensi, Fast Animals and Slow Kids, Myss Keta e Gemitaiz, oltre a Coma_Cose e Mamakass.

Samuel Romano può vantare una carriera brillante, ricca di successi, di ottimi riscontri da parte del pubblico, di sogni realizzati. Oggi, a quasi 50 anni, dimostra livelli di energia persino superiori rispetto al passato e si mette in gioco con ruoli, come quello da giudice di talent, che lo espongono molto più di quanto avvenga in passato. E nell’espletare un ruolo simile dimostra un coraggio non comune; quello di rockstar dalla mente e dalle prospettive aperte, in grado di cogliere opportunità come il predecessore Manuel Agnelli.

E di costruire per (non) distruggere.

Volando sempre più in alto.