Samuel “Il Teatro ‘Romano’ lo sento un po’ mio” – Photogallery

di Giusy Chiumenti

Ieri sera è andato in scena l’ultimo spettacolo dell’Ostia Antica Festival 2020. Si è chiuso in bellezza con Samuel Romano in compagnia di Pierpaolo Peretti Griva (Pierfunk) al basso (storico fondatore dei Motel Connection), Tozzo dei Linea 77 alla batteria e Gianluca “Cato” Senatore alla chitarra.
Samuel ha esordito parlando di Roma, del periodo in cui ci ha abitato, di come ha amato la luce del sole che rifrange sull’asfalto in alcune ore del giorno, e poi scherza dicendo che non è la prima volta al Teatro Romano di Ostia Antica e che lo sente anche un po’ suo (per via del cognome). L’artista inizia il concerto con La risposta tratta dall’album solista Il codice della bellezza, così come le successive Dea e Come una Cenerentola, per poi passare a Lost dei Motel Connection. Infatti questo live lo vede sempre seduto al pianoforte per cantare pezzi suoi da solista e pezzi dei Motel Connection; si alza solo per imbracciare la chitarra ed eseguire in acustico alcuni pezzi dei Subsonica. Ha interpretato anche il suo ultimo singolo Tra un anno, ad un mese esatto dall’uscita.
Di seguito la gallery completa della serata e la scaletta.

La risposta
Dea
Come una cenerentola
Lost
(Motel Connection)
Qualcosa
Passaggio ad un’amica
Vedrai
Two
(Motel Connection)
La luna piena

In acustico voce e chitarra pezzi dei Subsonica
Dormi
Lasciati
La bontà
Respirare

Tra un anno
Rabbia
Il treno

Cypress Hill (Motel Connection)
Un Grande sole
La statua della mia libertà
Voleva un’anima
Il codice della bellezza

0

Potrebbe interessarti