L’Arena Flegrea di Fuorigrotta, a Napoli, venerdì 26 luglio è stata teatro di una nuova tappa del “Playlist Summer Tour” di Salmo. Il concerto è stato inserito nel programma del Noisy Naples Fest, contenitore trasversale di musica ed eventi che caratterizza l’estate partenopea.

Photogallery a  cura di Angelo Orefice

90 minuti applausi, un vero e proprio show quello messo in scena da Salmo all’Arena Flegrea di Napoli nell’ambito della rassegna musicale Noisy Naples Fest: atmosfera caldissima e pubblico delle grande occasioni (sold-out soltanto sfiorato) per il rapper sardo e per il suo Playlist Summer Tour.

Playlist è appunto il titolo dell’ultimo album di Maurizio Pisciottu, riproposto quasi completamente in una scaletta del live che ovviamente vede anche la presenza del nuovissimo Mixtape del collettivo Machete, intitolato semplicemente Machete Mixtape Volume 4, al quale ha preso parte anche il rapper Dani Faiv che ha aperto il concerto.

Sono circa le 22:30 quando Salmo fa il suo ingresso sul palco con la sua sedia a rotelle modificata, a cui è costretto causa rottura di menisco e crociato: “Prego, sedetevi comodi, sta cominciando lo show!“, si parte subito in quinta con “90Min“, una delle tracce di punta del suo ultimo lavoro discografico, quello della definitiva consacrazione. Ad accompagnarlo c’è la sua band di supporto, composta da Marco Azara (chitarra), Davide Pavanello (basso) e Jacopo Volpe (batteria), i quali per l’occasione indossano particolare casacca del Napoli color giallo evidenziatore.

Adrenalina a mille per i giovani e giovanissimi fan del rapper che già nello scorso marzo aveva riempito in ogni ordine di posto il Teatro Palapartenope dello stesso quartiere Fuorigrotta. L’impedimento fisico non si fa proprio sentire, Lebon porta avanti lo spettacolo come se nulla fosse, trascinando letteralmente il pubblico per tutta la durata del live. Non solo “Playlist“, dunque spazio anche anche a brani più datati come “Russell Crowe“, il primo vero e proprio singolo di successo, oppure “1984” (anno di nascita di Maurizio), ripercorrendo così tutta la sua carriera.

A questo punto Salmo spiazza tutti e si alza dalla sua sedia per la parentesi più romantica del concerto, “Il cielo nella stanza“: non poteva che essere l’attesissima hit a calare il sipario sul primo blocco di show e a mandare in visibilio gli scatenatissimi fan. Anche se il live sembra essersi concluso, con i musicisti che escono di scena, riecco che il rapper rientra sul palco, stavolta insieme a Dj Slait (giradischi), per il secondo atto, quello dedicato al fresco Mixtape del collettivo Machete.

Mamma sto male” ed “Ho paura di uscire” rappresentano due dei momenti più sentiti di questa sorta di dj set scoppiettante. Torna anche Dani Faiv, il quale aveva aperto le danze, e con lui si susseguono sul palco senza sosta diversi componenti della gang più numerosa di sempre fino a mezzanotte inoltrata: un’ora e mezza, dunque proprio novanta minuti di uno show che si conferma tra i più travolgenti dell’anno.

Live report a cura di Lorenzo Scuotto