Giunto alla undicesima edizione, il Rock in Roma presenta grandi novità. La location ormai tradizionale dell’Ippodromo di Capannelle verrà affiancata da altre tre location. L’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Romanodi Ostia Antica e il Circo Massimo. Questo è solo un altro passo verso un grande obiettivo, spiegano i fondatori del Festival Sergio Giuliani e Maxmiliano Bucci. E l’obiettivo è creare un Festival sempre più integrato con la città di Roma. Rock in Roma non deve essere più solo il festival che si svolge a Capannelle, ma deve essere un tutt’uno con la città. E’ per questo infatti che si stanno cercando altre possibili location per gli anni prossimi. Non luoghi nati per ospitare eventi musicali, ma trasformati creativamente in modo che possano ospitarli.

Il Rock in Roma non è solo un Festival di musica rock, ma deve essere un luogo di integrazione. Non bisogna intendere il rock solo come genere, ma come concetto, come attitudine. E questa attitudine dovrà coincidere con l’integrazione. Per questo le nuove location dovranno essere luoghi periferici. Per integrare le periferie con la città. Da qui nasce l’inclusione di Ostia Antica come location del Festival: per integrare uno dei migliori siti archeologici di Roma con il resto della città. Da qui nasce anche l’aggiunta di un secondo palco a Capannelle per band ancora in fase di lancio e con un pubblico più contenuto. Si offrono così maggiori possibilità per i musicisti e si estende l’offerta per il pubblico.

Rock in Roma tra l’altro è l’unico grande festival indipendente. La sua concorrenza è costituita da altri festival che sono organizzati da multinazionali. Il festival romano invece si regge sulle sue forze, legandosi solo alle partnership di Rai Radio2 e Rockol. La Radio in particolare trasmetterà i concerti di Rock in Roma anche con un mezzo ulteriore: la nuova radio digitale Radio2 Indie.

C’è la consapevolezza, secondo il vicesindaco Luca Bergamo, di un momento straordinario della musica italiana. E questo momento è anche figlio di Rock in Roma che ha lanciato molti artisti italiani poi di grande successo. L’importanza del Festival è sotto gli occhi di tutti. Capannelle è diventato un luogo integrato con la città. E soprattutto si sta mettendo in pratica un diritto alla cultura senza limiti, per tutti. Infatti, mentre prima buona parte dei grandi eventi di Roma erano ospitati nel Centro della Città Eterna, ora ce ne sono anche altri in luoghi periferici, raggiungibili per tutti, per un contatto con la cultura e lo spettacolo ancora più intenso.

Per un festival che si preannuncia ricco di novità, ecco la programmazione del Rock in Roma.

Presso l’Ippodromo delle Capannelle, diviso tra Red Stage e Black Stage, ci saranno: Anathema, Calcutta, Capo Plaza, Franco126, Gemitaiz, The Zen Circus, J-AX + Articolo 31, Haken, Bad Bunny, Salmo, Carl Brave, Ozuna, Subsonica, Ketama126 + Speranza + Massimo Pericolo + guests, Ex Otago + Viito, The Blaze, Luchè, Animals As Leaders.

Presso il Teatro Romano di Ostia Antica, nell’ambito dell'”Ostia Antica Festival – Il Mito e il Sogno“, saranno ospitati: Kraftwerk, Negrita, Neurosis + Yob + guests, Marlene Kuntz, Loredana Bertè.

Nella prestigiosa Cavea dell’Auditorium Parco della Musica saranno presenti: Thirty Seconds To Mars, Skunk Anansie + special guest, Ben Harper & The Innocent Criminals, Nick Mason’s Saurceful of Secrets.

Infine, concluderanno l’undicesima edizione del Rock in Roma presso il Circo Massimo i Thegiornalisti.

Ecco la photogallery completa dell’evento: