Reunion, tra utopia e realtà. Dagli Oasis alle Spice Girls, passando per i Timoria

Non neghiamolo: la reunion è il sogno di qualsiasi fan che è cresciuto ascoltando le canzoni di quello o quell’altro gruppo musicale. Quel ritorno al passato che un po’ tutti cerchiamo e ci meritiamo, anche solo per un album o una serata.

Certamente, le reunion non sono mancate negli anni. Anzi, insieme alle varie collaborazioni tra artisti, hanno caratterizzato buona parte dell’industria discografica del Terzo Millennio. Ne abbiamo viste di tutti i colori, da quelle che erano attese da almeno un ventennio come i Police e i Guns N Roses, a quelle di band che avevano dominato il decennio precedente come i Take That e i Backstreet Boys, passando per nomi che sono caratterizzati da diversi ritorni come i Beach Boys e i Fleetwood Mac, ed infine a band che si sono ritagliate un ruolo di nicchia nel panorama indipendente come The Jesus And Mary Chain, Pixies, My Bloody Valentine, Pavement, The Jesus Lizard. Tuttavia, all’appello ne mancano però ancora diverse. Alcune sono fattibili, se non fosse per la “presa di posizione”, a volte fastidiosa, di un componente, altre utopiche per l’oggettiva irrealizzabilità, altre invece sono letteralmente impossibili per il decesso di qualche colonna portante, come i Jackson 5, i Deep Purple o i Beatles.

Per quanto riguarda i gruppi di “casa nostra”, le ultime reunion che hanno avuto luce sono state quella dei Decibel e de Le Vibrazioni, entrambi i gruppi hanno partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Gli alfieri italiani della new wave e del punk alla fine degli anni ’70, dopo 37 anni di distanza, si sono riuniti con Enrico Ruggeri, mentre la band milanese ha fatto il suo ritorno inizialmente sul palco di Radio Italia Live a Palermo, per poi celebrare i 15 anni dalla loro super hit Dedicato a te il 14 dicembre 2017 ai Magazzini Generali di Milano e tornare con un nuovo e importante progetto discografico. Il gruppo di Francesco Sarcina ad oggi sembra più consolidato che mai ed è pronto per passare i confini italici. Anche la storica band degli anni ’90, gli Articolo 31, dopo aver messo da parte i contrasti che li hanno visti protagonisti tra un tribunale ed un altro, ha deciso di sorprendere tutti e tornare a calcare i palchi insieme. Ultimamente, per festeggiare i 25 anni di carriera di J-ax, Dj jad ha deciso di partecipare alle 5 date milanesi dell’amico al Fabrique di Milano e chissà se in serbo non avremo un nuovo album.

In molti chiedono a gran voce un ritorno (quasi improbabile) degli 883, costituiti dal frontman Max Pezzali e dallo scatenato Mauro Repetto, alfieri del pop leggero, capaci di far cantare Hanno ucciso l’uomo ragno e Come mai a milioni di persone in tutto il Paese. Un’eredità acquisita e portata avanti da Max Pezzali che negli anni non si è mai spento e ha tenuto accesa la luce del duo. Ancora meno probabile è la reunion dei Lunapop. La musica della band bolognese è stata colonna sonora per centinaia di adolescenti nei primi anni 2000, prima di sciogliersi definitivamente. Dalle sue “ceneri” è emerso lo straordinario talento di Cesare Cremonini, cantante e poeta, capace di toccare corde più intime con le sue dolci ballate.

Possibili reunion

Tra le reunion imminenti sembra esserci quella delle Spice Girls che, con una foto pubblicata qualche mese fa che le ritrae insieme, ha alimentato le speranze di milioni di ragazzi cresciuti sulle note di Wannabe e che sognavano di rivederle ballare e cantare sul palco. L’ultima volta che il pubblico ha visto esibirsi le cinque è stata durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra nel 2012. Per ora c’è solo una grande attesa, niente di certo, anche se molti parlano di una grande tournée di 13 date nel Regno Unito e che culmineranno con tre giorni allo stadio di Wembley. Ma il mistero che avvolge le Spice è legato all’incognita Victoria Beckham. La signora, una volta lasciato il gruppo, non ha mai perso di popolarità e questo di certo non è merito della sua “ugola d’oro”. Vuoi perché ha sposato il calciatore più ambito, vuoi perché si è reinventata designer, ma il suo nome continua a stare sulle bocche delle persone. Vicky ci sarà o non ci sarà? Non ci resta che aspettare, sempre se questa reunion prenderà forma.

Tra le reunion più attese e più desiderate è quella che vede il duo britannico Oasis. Una speranza che si è riaccesa il 19 luglio scorso, a nove anni dallo scioglimento della band, proprio quando Liam ha mandato un messaggio di pace tramite twitter al fratello Noel, chiedendogli di rimettere insieme il gruppo. I fratelli più litigiosi della storia della musica potrebbero quindi tornare insieme anche se ad oggi i bookmakers quotano il loro ritorno per l’anno prossimo a 5 o 6 punti, ma se ce l’hanno fatta Albano e Romina possono farcela anche i Gallagher!

La musica ci ha insegnato che niente è impossibile e i Timoria ne sono l’esempio, dopo la versione deluxe di Viaggio senza tempo al suo 25esimo compleanno, i fan della band bresciana sognano un ritorno sui palchi. La loro attività comune è cessata nel 2003, ma tutti gli elementi del gruppo sono stati impegnati in diversi fronti, tra pop e rock. A fomentare le aspettative è anche il pensiero che nel 1995 il loro album si intitolava “2020 Speed Ball”, e quindi non è sbagliato aspettarci un ritorno di fiamma proprio tra un anno e mezzo, anno in cui ricade il loro trentennale dal loro debutto discografico.

Isabella Insolia

Sognatrice ad occhi aperti. Non ha mai voluto fare la ballerina o la velina. Le parole sono il suo mestiere, la musica il suo pane quotidiano. Scrive per passione, nella sua borsa non manca mai lo spirito critico, a volte sarcastico e a volte pungente. E’ in costante ricerca del bello.

2018-11-02T21:17:10+00:00 2 novembre 2018|Approfondimenti e Curiosità|0 Commenti