Circa 3 anni dopo il successo de La verità sul caso Harry Quebert, lo scrittore svizzero Joel Dicker ha portato a termine il suo spin-off, Il libro dei Baltimore.

Il libro dei Baltimore

Trama

Il romanzo racconta una storia in bilico tra presente e passato. Protagonista è nuovamente lo scrittore Marcus Goldman, lo stesso del libro che ha reso famoso Dicker. Marcus racconta la storia di due famiglie: la sua, quella dei Goldman di Montclair, una famiglia di semplici lavoratori, e quella dei suoi zii, i Goldman di Baltimore, una famiglia luccicante e sfarzosa. Marcus è fortemente attratto dai suoi cugini e da Zio Saul e Zia Anita, provando nei loro confronti quasi un senso di venerazione.

Insieme ai due cugini, Hillel e Woody, forma la Gang dei Goldman. Insieme trascorrono dei momenti indimenticabili, ma un senso imminente di sciagura rende noto al lettore fin dalle prime pagine del libro che questa felicità arriverà presto alla sua fine. Infatti, nonostante il racconto del loro periodo idilliaco, si comprende subito che tutto crollerà a causa della “Tragedia”, di cui non si scopre niente fino alla fine del romanzo. Verranno a galla le più nascoste vicende famigliari delle due famiglie Goldman, mostrando quante tenebre ci siano dietro ad una apparente felicità.


Recensione

Joel Dicker dimostra anche in questo caso la sua immensa capacità di scrittura. La trama non è particolarmente originale, ma tutto viene raccontato in modo semplice e pulito e la lettura è scorrevole e piacevole.

Per chi ha letto La verità sul caso Harry Queber il paragone è inevitabile: a mio parere il primo libro è molto più coinvolgente del successivo. Ad eccezione delle ultime 100 pagine, che mi hanno tenuta con il fiato sospeso e le ho divorate in qualche ora, il resto de Il libro dei Baltimore mi è parso piuttosto noioso. Nel precedente invece le avventure di Marcus Goldman mi avevano tenuto letteralmente incollata al romanzo dalla prima all’ultima pagina e non potevo fare a meno di andare avanti per sapere come terminava la storia.

Il tema principale è quello dell’amicizia, raccontata attraverso quella della Gang dei Goldman, ma soprattutto le avventure dei due fratelli Hillel e Woody. Un altro tema che viene affrontato è quello dei sogni, attraverso la figura di Marcus, che vuole scrivere un romanzo, ma in particolare tramite la storia di Alexandra, che vuole dedicare la sua vita alla musica e a cantare. Le tematiche affrontate sono importanti, ma non provando particolare sintonia con nessun personaggio, non riuscivo ad entrare nel pieno del tema che Dicker voleva affrontare.

In sostanza Il libro dei Baltimore è un libro leggero, che tiene compagnia in maniera eccellente, ma non sconvolgerà la vostra vita né demolirà le vostre certezze.

 

Voto: 2/5

Editore: La nave di Teseo

Pagine: 592

Anno di pubblicazione: 2015

Di Claudia Pasquini