I Rage Against The Machine si riuniscono, è ufficiale!

Ad aver confermato l’ufficialità a quella che, all’inizio della giornata del 1 novembre è stata la testata economico-finanziaria statunitense Forbes che ha pubblicato una frase di Wayne Kamemoto – un collaboratore di lunga data di Tom Morello, Zach De La Rocha e soci – in cui ha affermato:

“La pagina social della band è attendibile”

I Rage Against The Machine si esibiranno, quindi, tra il prossimo mese di marzo e aprile per cinque tappe a El Paso (Texas), Las Cruces (Nuovo Messico), Phoenix (Arizona) e a Indio (California) – dove suoneranno per due live che suggeriscono, per località e periodo, la presenza della band sul palco del Coachella Valley Music and Arts Festival.

La formazione statunitense, formatasi nel 1991, ha suonato per l’ultima volta insieme a Los Angeles nel 2011 in occasione dell’L.A. Rising Festival dopo una breve reunion avvenuta solo qualche anno prima nel 2007. Il gruppo, infatti, si era già separato nel 2000 dopo la pubblicazione dei suoi quattro album in studio – l’eponimo disco di debutto “Rage Against the Machine” del 1992, “Evil empire” del 1996, “The battle of Los Angeles” del 1999 e “Renegades” del 2000 – e aver firmato canzoni quali “Killing in the name”, “Know your enemy” in collaborazione con Maynard James Keenan e “Guerrilla Radio”, per citarne qualcuna. Nel frangente della prima separazione dei Rage Against the Machine, nel 2001 è nata la band degli Audioslave per volontà del compianto Chris Cornell (Soundgarden) e dei membri della formazione di “Bullet in the head” – a esclusione di Zack de la Rocha. Gli stessi Tom Morello, Brad Wilk e Tim Commerford anni dopo, nel 2016, hanno formato il supergruppo Prophets of Rage insieme a due componenti dei Public Enemy e a B-Real. Parallellemente, Zack de la Rocha ha pubblicato la sua prima canzone da solista “Digging for windows”.

Fonte Rockol