Prog Italia Collection Party, la storia del progressive italiano al Blubar Festival

di InsideMusic

Dal 7 al 10 agosto torna il Blubar Festival ad impreziosire il programma estivo di Francavilla al Mare (CH). La prima serata è dedicata esclusivamente al Prog Italia Collection Party

Si aprirà il 7 agosto con Prog Italia Collection Party il Blubar Festival, una serata speciale dedicata alla musica progressive italiana in collaborazione con la rivista nazionale Prog Italia. Sul palco, oltre l’orchestra di 40 elementi diretti dal Maestro Leonardo Quadrini, ci saranno vari frontman dei gruppi, anzi, dei complessi prog che hanno fatto la storia: PFM, Osanna, New Trolls, Banco del Mutuo Soccorso. Perché il progressive è stata una vera rivoluzione socio-politica, oltre che culturale, in quanto ha contribuito a in misura esponenziale a portare l’impegno nella musica dopo la rivoluzione giovanile del ’68, facendo maturare un certo tipo di coscienza e di consapevolezza.

progressive italiano blubar

Durante serata, che inizierà alle ore 21.30, vedremo: Vittorio De Scalzi, fondatore dei New Trolls; Filippo Destrieri, Franco Battiato Group; Patrizio Fariselli, pianista e compositore, fondatore degli Area; Bernardo Lanzetti ex PFM dal ’75 al ’78, in attività con gli acqua fragile; Paolo Sentinelli sue le musiche, gli arrangiamenti e la co-produzione de “La parte mancante”, album di Francesco di Giacomo, pubblicato in occasione del quinto anniversario della sua scomparsa (esibizione in anteprima nazionale); Aldo Tagliapietra, voce storica de le Orme; Lino Vairetti, leader degli Osanna che si esibirà con la sua band; Enzo Vita con il Rovescio della Medaglia. Andiamo a conoscerli meglio.

Prog Italia Collection Party, Vittorio De Scalzi

Cantante, polistrumentista e compositore italiano, Vittorio De Scalzi è noto principalmente per aver fondato il gruppo rock progressivo italiano New Trolls, gettando le basi per una proficua carriera, caratterizzata sin dall’inizio dall’intento di concentrarsi su un repertorio originale, con cui partecipò a ben sette edizioni del Festival di Sanremo. I componenti della band, oltre a De Scalzi, fuorono Nico Di Palo (chitarre), Gianni Belleno (batteria), Giorgio D’Adamo (basso) e Mauro Chiarugi (tastiere). Nel 1967 il complesso ha avuto gli onori di aprire i concerti della tournée italiana dei The Rolling Stones e suonare in jam session con grandi musicisti come Stevie Wonder.

Nel frattempo De Scalzi fece un lavoro di ricerca sulla musica tradizionale genovese, scrivendo in quegli anni canzoni dialettali parte del patrimonio culturale della sua città. Con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, compose i brani del primo album dei New Trolls, il concept album Senza orario senza bandiera, di cui Mannerini è autore dei testi e il musicista arrangiatore e produttore. Vittorio De Scalzi poi, oltre ad essere autore di molte canzoni di successo della band, ha composto anche canzoni per Mina e per Ornella Vanoni. Tra i brani scritti per altri interpreti, quelli contenuti nell’album Tutti i brividi del mondo di Anna Oxa.

Nel 2001, in qualità di solista, supportato dall’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Maurizio Salvi, ha realizzato un primo album dal vivo dal titolo Concerto grosso, costituito da brani di repertorio dei New Trolls. Mentre nel 2008 ha inciso un disco realizzato interamente in dialetto genovese, Mandilli. Nel 2011 ha pubblicato l’album Gli occhi del mondo, realizzato mettendo in musica, con la collaborazione di Marco Ongaro, alcune poesie di Riccardo Mannerini. L’anno seguente fa parte del supergruppo Artisti Uniti per Genova per il progetto benefico Ora che, realizzato per raccogliere fondi per l’alluvione di Genova del 4 novembre 2011, che insieme a Vittorio De Scalzi vede la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti della scena musicale genovese. De Scalzi è inoltre membro fondatore e componente del gruppo Slow Feet Band con cui ha pubblicato l’album Elephant Memory.

Prog Italia Collection Party, Bernardo Lanzetti

Bernardo Lanzetti, prima di intraprendere la carriera da solista, ha formato il gruppo rock progressivo Acqua Fragile con cui pubblica due album: Acqua Fragile (1973) e Mass-Media Stars (1974); ed è stato, dal 1975 al 1979, il cantante della PFM – Premiata Forneria Marconi con la quale incide tre album: Chocolate Kings (1976), Jet Lag (1977) e Passpartù (1978).

Dopo una breve parentesi con i Cantautores, con cui ha pubblicato due album alla fine degli anni Ottanta, Lanzetti ha ripreso la carriera solista pubblicando Cover live (1997), I Sing the Voice Impossible (1998), Master Poets (1999) e la raccolta The Best (1999) prodotti e arrangiati da Dario Mazzoli. Negli anni 2000 canta con gli Extra – gruppo specializzato in cover dei classici rock italiani degli anni sessanta e settanta – e, dal 2005, con i Mangala Vallis. Nel 2008 è uscito il nuovo lavoro da solista Eclecticlanz e nel 2010 è stata la volta di Dylanz e di Blueslanz.

Prog Italia Collection Party, Paolo Sentinelli

Nella serata del Blubar Festival dedicata al prog, non poteva mancare un omaggio al gruppo storico italiano, ancora in attività, Banco del Mutuo Soccorso. Sul palco ci sarà infatti anche il pianista e produttore Paolo Sentinelli, coinvolto nel 1994 negli arrangiamenti dell’album 13 registrato in studio dalla band progressiva e curatore delle musiche, degli arrangiamenti e co-produttore de “La parte mancante”, album di Francesco di Giacomo, pubblicato lo scorso febbraio in occasione del quinto anniversario della sua scomparsa.

Nel 2016, proprio insieme a Francesco di Giacomo, hai ricevuto l’importante premio consegnatogli a Sanremo, ovvero la Targa Tenco per la migliore canzone dell’anno, Bomba Intelligente, pubblicata sull’ultimo disco di Elio e Le Storie Tese Figatta de Blanc.

Prog Italia Collection Party, Lino Vairetti

Lino Vairetti è leader dal 1971 degli Osanna, un gruppo rock progressivo italiano, formato a Napoli per iniziativa del gruppo Città Frontale e del fiatista Elio D’Anna. Il gruppo è stato tra le prime band rock a proporre concerti dal vivo con trucco e costumi di scena. Le loro esibizioni erano sostenute anche da coreografie create attraverso la teatralità della tradizione mediterranea con richiami alla Commedia dell’arte, ottenendo un riscontro positivo sia dalla critica che dal pubblico.

Nel 2018 Lino Vairetti è tra i protagonisti del docufilm Vinilici. Perché il vinile ama la musica, regia di Fulvio Iannucci. Nel documentario Lino Vairetti racconta del suo incontro a Genova con Peter Gabriel durante un tour con i Genesis, e di come sia stato fonte di ispirazione nel portare Gabriel a truccarsi il volto.

Prog Italia Collection Party, Enzo Vita

Tra i gruppi storici del progressive italiano c’è Il Rovescio della Medaglia, che ha esordito discograficamente nel 1971 con l’album La bibbia, pubblicato dalla RCA Italiana. La formazione era composta dal chitarrista e fondatore Enzo Vita, dal cantante Pino Ballarini, dal bassista Stefano Urso e da Gino Campoli alla batteria. Uno dei punti di forza del RdM sono state le esibizioni dal vivo, come dimostra lo stesso disco d’esordio, registrato in presa diretta con la complicità di Enzo Martella e Ubaldo Consoli, due dei fonici più preparati della casa discografica romana.

La svolta per il gruppo avvenne con il disco Contaminazione, orchestrato dal Maestro Luis Enriquez Bacalov che ventiquattro anni più tardi vince il Premio Oscar per le musiche del film Il postino, interpretato da Massimo Troisi. Grazie a Enzo Vita la band pubblicò due dischi negli anni novanta per poi tornare nel 2011 con Microstorie, scritto e prodotto interamente dall’inesauribile chitarrista. Nel 2016 la band ha pubblicato Tribal Domestic, il nuovo album prodotto tra Italia e Stati Uniti.

 

Per maggiori info: www.blubarfestival.it/

Per acquistare i biglietti: www.ciaotickets.com/blubarfestival

0

Potrebbe interessarti