Si chiude a Napoli, alla “Casa della Musica”,  la prima parte del “Fuori dall’Hype Tour” che vede i Pinguini Tattici Nucleari portare a casa una lunga serie di sold out e anche a Napoli, un meritato successo

Sono le 22 e 30, dopo l’open dei Rovere, finalmente i #PTN salgono sul palco, sorpresi ed emozionati dal numeroso pubblico che sembravano non aspettarsi per questa data Napoletana.
Un palco semplice, illuminato e colorato dagli schermi che passano diverse immagini rappresentative di questo nuovo percorso dei Pinguini. Un pubblico giovane ma allo stesso tempo misto, che sembra conoscere a memoria ogni canzone suonata dalla band e che sembra apprezzare, a dispetto delle critiche, queste nuove vesti dei #PTN, che per tutto il concerto mostrano una forte emozione per questa data, ammettendo tra l’altro più volte di essere sorpresi e felici di questo #SOLDOUT napoletano, per loro inaspettato, ma che li rende fieri tutto questo.

Si parte subito con uno dei loro pezzi più apprezzati dal pubblico “Tetris”, che immediatamente dal primo accordo inizia a cantare e a saltare a ritmo di musica per tutta la durata del concerto. Concerto diviso in due fasi e che vede alternarsi diverse canzoni dell’ultimo album, ma anche canzoni degli album precedenti…da “La Gentil” passando per “Nonono” e la più cantata “Fuori dall’Hype”. La canzone dei 16 anni di Riccardo “Bagatelle” e la più significativa “Freddie”, che sembra chiudere il concerto, ma che in realtà da il via al bis che porterà la band a chiudere il live e il tour con quella, a detta loro, che sembra essere la canzone che gli ha permesso di vivere di musica : Irene.
Ogni canzone è accompagnata da un racconto, da una parola, da un certo modo di fare che spiega perché il pubblico si leghi così tanto alla band. Vediamo alternarsi Riccardo ed Elio, che passa al microfono per qualche canzone, vediamo i ragazzi giocare tra di loro, saltando e avvicinandosi tra un solo e l’altro, rendendo un vero e proprio divertimento questo concerto. Un gruppo di giovani ragazzi, che ha iniziato per gioco e che oggi si trova a far commuovere ed emozionare mezza Italia, facendo pensare che sia ancora possibile credere in qualcosa di bello e puro come la musica. Un gruppo forte  che si rende ancora più forte grazie all’unità e l’empatia che mostrano davanti al pubblico, con un live ben strutturato e suonato ancora meglio. Un live che fa credere ancora nelle chitarre, quelle che sembravano essere diventate “vecchie”, con i Pinguini sembrano essere tornate giovani e moderne.

Con il live di Napoli, sembra chiudersi un tour che porterà sicuramente a tante nuove cose e tanti nuovi concerti per l’estate che sta arrivando e che vi consigliamo di seguire, perché ne vale davvero la pena.

SCALETTA:
Tetris
Monopoli
Le Gentil
La strategia della tenzone
Nonono
Fuori dall’hype
Sashimi
Gioventù Brucata
Verdura
Antartide
Cancelleria
Bagatelle
Freddie

BIS

Montanelli (Intro)
Sciare
Irene