Ieri sera, giovedì 8 agosto, a Francavilla al mare è andata in scena la seconda serata del Blubar Festival. Protagonista assoluto è stato Peppino Di Capri, il cantautore partenopeo è stato preceduto da Sergio Caputo

Dopo la serata dedicata al progressive italiano, la seconda serata della kermesse abruzzese ha visto spartirsi il palco da due importanti esponenti della musica italiana. Alle 21.45 c’è stato il momento del cantautore e musicista Sergio Caputo che ha riproposto i suoi vecchi brani in una forma riarrangiata, alcuni contenuti proprio nel suo ultimo album “Oggetti smarriti”. Metamorfosi, Spicchio di luna, Il Garibaldi innamorato, L’astronave che arriva, Vado alle Hawaii, Un sabato italiano e altri lavori del suo repertorio, sono tra le canzoni che ha reinterpretato nell’ora a lui dedicata, in chiave diversa, abbracciando sempre la sua fedele chitarra elettrica.

Alle 23.00 invece c’è stato spazio al vero protagonista della serata: Giuseppe Faiella in arte Peppino Di Capri ha ripercorso il suo lungo repertorio costellato da oltre 60 anni di una carriera segnata da qualcosa come 35 milioni di dischi venduti. Visibilmente emozionato e contento di ritrovarsi davanti una platea gremita, il cantautore partenopeo si è seduto davanti al pianoforte dal colore bianco e ha aperto il concerto con una sua classica canzone, Luna Caprese, per poi dare spazio ad altri classici ormai senza tempo. “Buonasera a tutti, benvenuti e bentrovati”, così Di Capri ha salutato il suo pubblico prima di continuare la scaletta che per molti presenti è sinonimo di nostalgia.

Il sognatore, E tu ci sei, Dimme addò stai, Vita difficile, Roberta, Meglio così, Io e te, Reginella, Nessuno al mondo, I love Paris, Ma che ne sai, poi l’immancabile tuffo negli anni ’60 con Let twist again e Saint Tropez Twist, sono state le canzoni con cui ha acceso emozioni e ricordi in tutti i presenti e strappato applausi alla platea, prima di interpretare l’attesissimo “cavallo di battaglia” Champagne, dove alla fine il sindaco si è fatto portavoce della città per fare gli auguri per gli ottanta anni compiuti dall’artista partenopeo e brindare con lui portando sul palco una bottiglia di champagne. Alle 00.15 c’è stato il tempo per un’ultima canzone, Voglia di te, con la quale ha salutato i presenti e dato loro appuntamento al prossimo concerto.