Paola Turci: nuovo album in arrivo. L’artista ha anche aderito alla campagna “Non è normale che sia normale”

Nuovo disco in arrivo per Paola Turci. A rivelarlo è l’artista sulle sue pagine social. La cantautrice romana inoltre è tra i volti che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, “Non è normale che sia normale”.

Nuovi progetti in arrivo per Paola Turci. Ad annunciarlo è stata la diretta interessata con un post sui social network: “Entro nel vivo del nuovo disco. Dentro nuove emozioni. Dentro una nuova vita”. Ancora non ci sono notizie per quanto riguarda la data di uscita o il titolo dell’album che arriverà a circa due anni di distanza da “Il secondo cuore”, lavoro discografico targato Warner Music, trascinato dal singolo d’oro Fatti bella per te, brano con il quale ha incantato il palco di Sanremo nel 2017, conquistando il quinto posto, e dalla cover Un’emozione da poco. Inoltre, ad ottobre dello scorso anno è uscita la riedizione dell’album, “Il secondo cuore (New Edition)”, da cui sono stati estratti i singoli Off-Line ed Eclissi.

C’è da aggiungere che si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono l’artista romana in gara sul palco dell’Ariston, in quello che è il secondo Festival di Sanremo capitanato da Claudio Baglioni. E chi sa se la nuova fatica sarà proprio anticipata dalla presenza di Paola alla kermesse musicale. Quel che è certo è che la Turci sarà tra gli ospiti della prima edizione del Premio Carlo U. Rossi, che si terrà il 26 novembre alla Sala concerto del Conservatorio di Torino. Nel corso dell’evento, si esibiranno in un set acustico alcuni artisti, tra cui la stessa Paola Turci, ma anche la band torinese Subsonica, gli artisti Caparezza e Giuliano Palma. Inoltre, nell’agenda dell’artista romana è in programma l’appuntamento annuale con i fan, fissato per sabato 15 dicembre al Teatro Garbatella di Roma, dove si terrà il raduno del club degli appassionati della musica di Paola Turci.

Paola Turci non è dedita solo alla musica. L’artista infatti è una grande appassionata ed intenditrice di cinema, l’abbiamo vista per due anni consecutivi nella giuria del Soundtrack Stars Awards della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. In aggiunta, nei giorni scorsi la cantante, che ha un passato nel teatro e ha studiato nell’accademia di Beatrice Bracco, ha esordito davanti alla macchina da presa accanto all’attore Massimo Bonetti. Trastevere è stata la cornice del corto “I bravi amici”, un noir diretto dal giovane regista Mattia Riccio, in cui la Turci interpreta la compagna di un boss.

Paola Turci: tra i volti di “Non è normale che sia normale”

Come molti sapranno, Paola Turci è sempre stata attenta ed ha avuto grande sensibilità nel trattare i temi caldi d’attualità, non tirandosi mai indietro nell’esprimere un giudizio o partecipare ad un evento d’importanza civica. Così è stato anche questa volta. In occasione della giornata indetta dall’Onu contro la violenza sulle donne, prevista per il 25 novembre, è stata presentata a Montecitorio dalla vicepresidente della Camera dei Deputati Mara Carfagna la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, “Non è normale che sia normale”.

Quella che è stata messa in piedi è una campagna bipartisan che ha visto la partecipazione di esponenti di tutti gli schieramenti politici e numerose adesioni da parte delle nostre celebrità: Fiorello, Noemi, Maria Latella, Barbara D’Urso, Maria Grazia Cucinotta, Vincenzo Salemme, Claudia Gerini, Alessandro Borghi, Alessandro Roia e molti altri. A questi si è aggiunta anche l’immancabile Paola Turci che qualche mese fa, sulle pagine de “Il Corriere della Sera”, in merito alla questione aveva affermato:

Siamo state condizionate, limitate, abusate, stuprate. Ogni donna ha una storia da raccontare, ogni donna ha vissuto una storia di abuso, o di sopruso, magari anche solo psicologico. Auguriamoci che le nuove generazioni non debbano più vivere quello che abbiamo vissuto noi, pensiamo che questo è possibile, speriamo che tutte le lotte e tutti i sacrifici che le donne – e alcuni uomini sensibili – hanno fatto per conquistare i diritti non vengano gettati, che non si torni indietro. E auguriamoci che tutte le donne che parlano pubblicamente pensino sempre di essere di esempio per le altre donne. Anche solo dicendo tre parole, ma giuste.

Fotografia di Giusy Chiumenti

Isabella Insolia

Sognatrice ad occhi aperti. Non ha mai voluto fare la ballerina o la velina. Le parole sono il suo mestiere, la musica il suo pane quotidiano. Scrive per passione, nella sua borsa non manca mai lo spirito critico, a volte sarcastico e a volte pungente. E’ in costante ricerca del bello.

2018-11-23T20:58:38+00:00 23 novembre 2018|News|0 Commenti