Open Sound Festival: la prima edizione nella Capitale Europea della Cultura

di InsideMusic

Matera, Capitale Europea della Cultura 2019

L’unica e inimitabile Città dei Sassi è stata battezzata Capitale Europea della Cultura 2019. È riuscita a far tornare il titolo in Italia dopo 15 anni: Genova lo era stata nel 2004. Si tratta della prima città dell’Italia meridionale a ricevere questo riconoscimento, ottenuto dopo essere entrata in una lista che comprendeva le candidature di altre 5 città italiane (Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna, Siena).

E’ il secondo traguardo più importante per la piccola città della Basilicata, che nel 1993 era stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Tra i criteri e le motivazioni di questa iscrizione venne utilizzato il concetto di paesaggio culturale, in seguito utilizzato per motivare l’iscrizione di altri siti nel mondo.

Matera è una delle città più antiche del mondo e conserva un grande patrimonio di cultura e tradizioni. Il suo territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal Paleolitico, senza interruzioni fino ai giorni nostri.

La sua storia è estremamente affascinante: da città poverissima quale era, i cui abitanti erano prevalentemente pastori e vivevano in condizioni pessime, a Capitale Europea della Cultura.

Open Sound Festival

In quanto Capitale della Cultura, a partire dallo scorso gennaio Matera sta ospitando numerosi eventi e programmazioni. Uno di questi sarà la prima edizione dell’Open Sound Festival, un progetto coprodotto da Multietnica e Fondazione Matera Basilicata 2019, che si terrà dal 28 agosto al 1 settembre.

Quello che Open Sound Festival vuole sottolineare è che la musica è un fenomeno di produzione collettiva e vuole valorizzarla come un bene comune a tutti.

Sarà un evento mai sperimentato prima, nel quale si potrà assistere ad un mix inedito tra street-carnival, festa folk, rave, performance d’arte e musica contemporanea. Il programma è ricco e vario: durante questi 5 giorni saranno organizzate mostre, installazioni, workshop e performance sonore tra l’universo ancestrale degli strumenti tradizionali lucani e la musica contemporanea, rappresentata da musicisti e producers di profilo internazionale.

Gli eventi più attesi

Tra gli eventi di punta spiccano le esibizioni di Dardust, Paolo Baldini, Clap! Clap!, Nu Guinea, Agotrance, Douglas Dare e tanti altri, alle quali si potrà assistere il 30 e il 31 agosto alla Cava del Sole. Con i suoi 5mila metri quadri, la cava rappresenta una sorta di cattedrale all’aperto, realizzata per sottrazione, scavata a mano nel corso dei secoli nella roccia nuda, per cavarne i blocchi di tufo di cui sono fatti i Sassi.

Tutti gli artisti avranno a disposizione, da inserire tra i loro beats, i sample di strumenti antichi di millenni raccolti nelle varie recording session di avvicinamento a Open Sound, dopo un’attività di scouting e di esplorazione guidata da Nicola Scaldaferri, etnomusicologo e professore dell’Università degli Studi di Milano.

Il 1 settembre, in chiusura del Festival, verrà organizzato un corteo denominato #Urla, con la regia di Yuval Avital, compositore e artista multimediale. Gli spettatori parteciperanno ad un’opera sonora in movimento lungo le vie dei Sassi di Matera. Sarà un’inedita “partitura musicale geografica”, dove verranno riproposte alcune delle più radicali tradizioni sonore lucane come i grandi campanacci, i canti “urlati” arbëreshë e a zampogna, accompagnati da chitarre e bassi elettrici, percussioni e maschere carnevalesche sonorizzate.

Open Sound Academy – Le Monacelle

L’headquarter dell’Open Sound sarà il famoso albergo ricavato da un antico monastero, “Le Monacelle”. Situato nella parte più antica dei Sassi, da un lato si affaccia a strapiombo sulla gravina di Matera, dall’altro confina con il Duomo.

Il chiostro de Le Monacelle ospiterà l’Open Sound Academy con concerti, dj set, workshop, racconti e panel e l’installazione multimediale di Yuval Avital, compositore e artista multimediale israeliano. Ci sarà anche uno spazio dedicato alle attività di Levi’s®, main partner del festival, brand da sempre al centro della cultura e storicamente vicino al mondo della musica.

Come partecipare all’Open Sound Festival

Tutti gli eventi dell’OPS sono a ingresso libero tranne alla “Cava del Sole”, dove sarà possibile entrare soltanto con il Passaporto per Matera 2019, che garantisce un titolo di accesso personale a tutti gli eventi in programma nel calendario di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Il Passaporto per Matera 2019 si può acquistare al costo di 19€ su Ticketone al link http://bit.ly/Matera2019Passport o presso gli Infopoint di Matera 2019.

Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale dell’Open Sound Festival https://opensoundfestival.eu/it/.

Di Claudia Pasquini

 

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