“Ho Bisogno Di Dirti Domani” è il nuovo disco di inediti firmato Nicolò Carnesi, in uscita oggi 11 ottobre 2019 (Goodfellas/Porto Records – GF2827).

Questo quarto album segna il ritorno, dopo un triennio, di uno dei cantautori più interessanti degli ultimi anni in Italia, dotato di una poetica molto personale e di sonorità sempre originali e trascinanti, per nulla banali. Le storie raccontate da Niccolò Carnesi sono impregnate di uno sguardo profondo sulla quotidianità, sono nude ed affascinanti, sono oneste e hanno la capacità di fare da specchio per l’ascoltatore, narrando l’io di un suo simile, chiamato Nicolò.

“Ho Bisogno Di Dirti Domani” si compone di dieci splendide tracce legate dal concetto del tempo, che ispira l’autore anche nelle diverse sfaccettature stilistiche adottate, compositive e testuali dei brani, confermando il suo talento di artista virtuoso e poliedrico, emerso ed apprezzato fin dagli esordi.

A proposito del disco, Nicolò Carnesi ha detto:

‘’Per la mia generazione l’ansia è diventata una condizione quasi normale, dovuta all’impossibilità di intravedere una prospettiva, proiettarsi in avanti nel tempo, collocarsi in un futuro percepibile. Il tempo è quanto di più prezioso abbiamo e, nello stesso momento, ciò che più ci manca. “Non ho tempo”, “Vorrei avere il tempo” sono frasi che diciamo di continuo, senza nemmeno farci caso. In effetti, il tempo è la valuta più importante che abbiamo, il massimo che possiamo donare a qualcuno a cui teniamo. “Ho bisogno di dirti domani” è proprio questo: una promessa di tempo nei confronti degli altri e anche di me stesso, la voglia e la necessità di avere una prospettiva, un futuro, ma anche un presente che abbia una sua dimensione autentica.’’

Parlando proprio di tempo, il disco comincia, giustamente, con ‘Il presente’, un brano dal ritmo andante, del tutto strumentale, una sorta di sveglia su quello che succede ora, oggi. Arriva poi la title track, ‘Ho bisogno di dirti domani’’, che vola e parla di amore e di maree; il letto diventa il mare alle Maldive e il lampadario il cielo stellato nel deserto del Cile sulle note di ‘Turisti d’appartamento’, uno dei singoli che ha anticipato l’uscita del disco, prima di ‘Borotalco’, la sesta traccia. E ci viene voglia di innamorarci di nuovo, persino sulle note di ‘Amore capitale’, che tratta il tema delle relazioni finite e della loro malinconia, che ormai, va purtroppo di moda a livello ‘’social’’ e nei loro algoritmi.

La quinta traccia di “Ho Bisogno Di Dirti Domani” si intitola ‘Il futuro’ ed è poesia sognante su un domani concretizzatosi in una delusione; va nello stesso verso ma con maggiore ottimismo ‘Carta da parati’, tra foto scolorite e ricordi invece vividi. ‘’Sportiva’’, che ai cori ha la voce di Sofia Del Duca, è una donna in grado di superare di tutto, mentre la notte è incredibile sulle note morbide di ‘Un giorno di pesche’, la penultima traccia.

Abbiamo cominciato con il presente, chiudiamo con ‘Il passato’, brano dalle tinte elettroniche, un po’ spaziale, un po’ robotico, dove non mancano però sax (Gehanghir Baghchighi), trombone (Antonino Mauro) e tromba (Michelangelo Monastero).  È un passato che ‘’ci ha fregato’’ quello cantato da Carnesi, ritmato – eccellentemente come tutto il disco da Carmelo Drago e Francesco Aprili – e ingombrante, perché esiste ed esisterà.

Ma sembra quasi ci esorti a guardare verso tutto il tempo che ci è stato donato questo disco, al presente, al futuro, al passato, per vivere meglio e per vivere più a pieno di come finora abbiamo scelto di fare.