Nicola Gallerani : Bologna , musica ed ironia – Intervista-

di Paola Pagni

E’ uscito a fine Agosto  “La mia estate a Bologna“, il nuovo singolo del cantautore bolognese Nicola Gallerani, un brano disincantato che racconta con ironia lo status di chi rimane in città a lavorare lasciando la famiglia al mare una volta terminate le scuole. 

E’ in questo periodo, normalmente il mese di luglio, che i padri iniziano le loro “vere vacanze” in totale libertà…. partita fino a tardi, musica, nessun orario prestabilito, nessun impegno formale, il tutto in una città con meno traffico e meno gente… praticamente il massimo!!

Le sonorità e la struttura del pezzo richiamano volutamente il disincanto del periodo estivo ed invitano l’ascoltatore a farsi trasportare dalla spensieratezza e dalla orecchiabilità della melodia.

Abbiamo intervistato Nicola Gallerani per fare quattro chiacchiere sulla sua estate a Bologna e sulle prossime stagioni , ma prima è giusto dirvi qualcosa di più su di lui.


Chi è Nicola Gallerani ?

Nicola Gallerani nasce a Bologna il 12 gennaio 1974 da padre romagnolo e mamma napoletana.

Fin da bambino è forte in lui la passione per la musica che negli anni lo hanno portato ad esibirsi in vari locali bolognesi nonché ad eventi privati.

I propri impegni familiari e professionali non gli hanno impedito di partecipare a diverse manifestazioni canore vincendo nel 2008 il Festival di Monghidoro.

Appassionatissimo di cantautorato italiano in generale e della cd “scuola bolognese” in particolare, ha scritto e interpretato numerosi brani inediti, dai più disincantati ai più impegnati cercando di divertire e sorprendere il proprio pubblico con un approccio alla realtà il più possibile originale e a tratti divertente.

Per Nicola la musica è essenzialmente libertà così come è libera la fantasia e il pensiero. Nessun confine, nessun pregiudizio, nessun limite se non quello del buon gusto e della banalità.

Oggi è pronto per proporre la propria musica ad un pubblico più vasto rivolgendosi in primis alla generazione degli anni 70′ e 80′, di cui affronta le tematiche del loro vissuto quotidiano.

L’amore per Bologna lo porta poi a riscoprire le atmosfere in parte perdute di una città che è riuscita comunque a mantenere intatto il suo fascino e la sua poesia.

L’intervista

Ciao Nicola , dove sei in questo momento ?

In questo momento sono a Rimini

Ah , quindi dopo aver passato l’estate a Bologna , ti sei spostato al mare!

Questo brano parla di una situazione tipo, in cui il padre di famiglia si gode finalmente un po’ di solitudine quando il resto della famiglia è invece in villeggiatura : secondo te succede ancora ?

La situazione che ho cercato di raccontare nella canzone, cioè dei papà che mandano la famiglia al mare per restare in ufficio, è una situazione reale ; ho un sacco di amici che stanno da soli in città in quel periodo, magari per il mese di Luglio.

E devo dire che con tutto l’amore che uno può avere per moglie e figli, è una bella occasione per vivere la propria libertà , anche se ovviamente lo dico con ironia (ride)

Anche perché l’intervista la leggerà tua moglie ! Ma quindi è un brano anche autobiografico?

Per me un po’ si , anche se devo dire che la mia capacità di resistenza senza figli è molto ridotta: è vero che mi riposo e faccio le mie cose senza interruzioni, ma poi mi mancano da pazzi,

come  credo succeda a tanti papà.

Bologna comunque si trova spesso nei tuoi brani

Io sono nato , cresciuto e vivo tuttora a Bologna, quindi anche non volendo, il fatto che io la respiri tutti i giorni viene per forza fuori.

In Al Bar Maurizio per esempio do proprio una descrizione della città , invece ne La  mia estate a Bologna, Bologna è solo nel titolo, per il resto potrebbe essere un brano ambientato in qualsiasi altra città.

L’atmosfera comunque è un po’ quella della spensieratezza anni 60 : come mai questa scelta?

A me diverte scrivere canzoni e scriverle di vario genere : sono bellissime quelle introspettive e profonde ,ma secondo me non hanno meno dignità quelle allegre e spensierate.

Questa canzone è divertente perché è una melodia che entra in testa, parla d’estate e quindi mi sembrava giusto costruirla e scriverla in questo modo.

Nonostante tu abbia anche anche impegni diversi, la musica nella tua vita c’è sempre stata

Per me mangiare , bere dormire per forza vengono prima , ma al quarto posto metto la musica , perché la ritengo terapeutica : è proprio un’ esigenza fisica per me quella di potermi esprimere attraverso la musica, oltre ad essere sicuramente un attività divertente e liberatoria. E spero che questo sentimento passi nelle mie canzoni.

Come hai iniziato a fare musica?

E’ una passione che ho sempre avuto, da ragazzino ho studiato chitarra per diversi anni e poi a 17-18 anni mi si è aperto il mondo quando ho iniziato a suonare con gli amici .

Ho sempre alimentato questa passione partecipando a qualche festival e facendo pianobar per diversi anni : continua a viverla come una passione e non come un lavoro.

Credo che mantenere questa attitudine sia fondamentale per fare musica.

Hai passato questa vena artistica ai tuoi figli?

Sono ancora piccoli, ma io cerco di coinvolgerli e loro si divertono un mondo , quindi sembra che ci stia riuscendo !

Poi la musica è cultura a tutto tondo secondo me, è lettura , approfondimento, creatività e quindi sicuramente una bella cosa da trasmettere ai più giovani.

Certo,  per questo dovremmo dare anche più peso all’insegnamento della musica

Si lo penso anche io , perché l’Italia ha una tradizione musicale importantissima ed andrebbe raccontata anche ai bambini.

E come ispirazione musicali, quali sono i generi che ti appassionano di più?

Io sono appassionatissimo di cantautori, direi veramente tutti.

Questo tipo di musica mi ha inevitabilmente condizionato, anche se non so quanto questo genere sia in effetti commerciabile oggi.

Ma se devo dire il modello a cui guardo, è sicuramente quello perché è il modo in cui sono cresciuto e mi sono formato musicalmente.

 Quindi dopo questa estate a Bologna hai progetti invece per questo autunno?

Scrivere canzoni per me è una passione ed un divertimento, ho avuto la possibilità di fare questo EP con 5 brani, che si intitola proprio La mia estate a Bologna ,  ed adesso siamo in fase di promozione.

Spero di poter proporre questo disco dal vivo, anche se in questo momento è molto difficile poterlo fare: infatti non tanto la  promozione  dei brani, che sono presenti su tutte le piattaforme digitali,  ma cantare live secondo me  è il momento di soddisfazione maggiore per un artista.

Quindi , in attesa di sapere come passeremo l’autunno , canticchieremo insieme di questa estate a Bologna!

Il link per ascoltare l’EP di Nicola Gallerani QUI.

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