Niccolo Fabi festeggia i vent’anni di musica con “Diventi inventi 1997-2017”

“Diventi inventi 1997-2017”: il concerto per i 20 anni di Niccolò Fabi prima del saluto

Ieri sera al Palalottomatica di Roma si è tenuto il concerto “Diventi inventi 1997-2017“, che celebra i 20 anni di musica del cantautore Niccolò Fabi.

Il tanto atteso concerto arriva dopo un’intervista che appena pochi mesi fa (leggi l’intervista) aveva messo in allarme i tanti fan del cantante. Quest’ultimo aveva, infatti, dichiarato l’imminente addio dalle scene per dedicarsi alla vita privata. Con la tappa di Roma “potrò dire chiusa questa fase della mia vita artistica”.

Capiamo perciò che importanza debba aver avuto il concerto di ieri sera. Il Palalottomatica è gremito e attende silenziosamente l’arrivo di Niccolò Fabi. Le luci si spengono ed eccolo arrivare in scena, da solo con un fascio di luce ad illuminarlo. Il pubblico impazzisce in un’ovazione che dura diversi minuti. Si inizia.

23 canzoni che hanno ripercorso la sua carriera e i tanti incontri artistici avvenuti in questi lunghi 20 anni. La prima parte della scaletta è segnata dalla dolcezza delle note che risuonano sul canto delicato della voce di Fabi. È la parte più commovente, quella in cui il cantautore ironizza con il pubblico sperando che in sala le ragazze non abbiano esagerato col mascara o almeno i fanciulli siano attrezzati con molti fazzoletti. Da qui in poi si susseguono sul palco i tanti musicisti con cui Niccolò Fabi ha avuto il piacere di lavorare. Molti aneddoti legati ad ognuno di essi che mostrano il dietro le quinte di tanti anni insieme.

Fabi non nasconde le tante vicissitudini di vita professionale e personale avvenute nella sua carriera. “Alcune canzoni è stato bellissimo scriverle; a volte scrivere è davvero un atto spensierato, altre volte invece è stato più difficile. Questa è stata la più difficile” dice parlando di “Ecco”, mentre “questa è stata decisamente la più facile” riferendosi a “Le chiavi di casa”. Una parentesi dedicata alla parte più intima del cantautore: il profondo buio legato alla prematura scomparsa della figlia, per la quale ha avviato la fondazione Parole di Lulù, e la successiva risalita grazie alla nascita del suo secondo figlio.

Dopo una prima parte più raccolta e riflessiva si passa ad un momento più divertente. Sul video wall scorrono le immagini del grande album della carriera di Niccolò Fabi e sul palco arrivano i colleghi e amici di sempre.

“Il cantautore è una delle figure più individualiste, ma in realtà in questi anni le persone che ho incontrato sono state indispensabili per far sì che questo non fosse un soliloquio”. Niccolò ricorda i primi concerti durante le feste patronali dal profumo di salsiccia e dichiara quanto ora, in un grande palazzetto, sia tutto semplicissimo rispetto ai tanti concerti “meno semplici” avvenuti in questi 20 anni. Tra i colleghi presenti ieri sera la prima ad esibirsi è Fiorella Mannoia, con la quale duetta in “Offeso”, canzone del 2003. Segue Daniele Sinigallia con cui collaborò per i due brani vincitori del Premio della Critica al Festival di Sanremo, “Capelli” del 1997 e “Lasciarsi un giorno a Roma” del 1998. In ultimo entrano Max Gazzè e Daniele Silvestri con il quale è legato dal 2014 con il progetto “FabiSilvestriGazzè”.

Il concerto non può chiudersi senza aver risolto la risposta all’enigma che tutti si stanno chiedendo dalla fatidica intervista di Agosto: Niccolò Fabi lascerà veramente le scene musicali? La risposta non tarda ad arrivare.

Me la prendo questa responsabilità. Anche se mi è scappata la frase della pausa da tutto questo per cercare di dare importanza e peso ad ogni cosa. Senza niente di apocalittico, non faccio finta di niente. Questa serata mi darà tanto da pensare“.

Niccolò Fabi lascia uscire tutti i suoi collaboratori e si gode ancora un po’ il lungo applauso che lo saluta e sembra non volerlo lasciare uscire; una boccata d’aria a pieni polmoni prima della pausa.

Ciao Niccolò, a presto!

Photogallery di Serena De Angelis

Live report a cura di Arianna Orlando

La scaletta di Niccolò Fabi “Diventi inventi 1997-2017”
  1. Una somma di piccole cose
  2. Filosofia agricola
  3. Evaporare
  4. Facciamo finta
  5. Ostinatamente
  6. Ecco
  7. Le chiavi di casa
  8. Una mano sugli occhi
  9. Una buona idea
  10. Rosso
  11. La promessa
  12. Solo un uomo
  13. Attesa e inaspettata
  14. Sangue del mio sangue
  15. Costruire
  16. Offeso con Fiorella Mannoia
  17. Lasciarsi un giorno a Roma con Daniele Sinigallia
  18. Il primo della lista
  19. Alzo le mani con Max Gazzé e Daniele Silvestri
  20. L’amore non esiste con Max Gazzé e Daniele Silvestri
  21. Vento d’estate con Max Gazzé e Daniele Silvestri
  22. Capelli
  23. Lontano da me
Arianna Orlando

Comunicatrice per lavoro, cantautrice di note vocali per hobby. Multi-troppo tasking da sempre, curiosa e sperimentatrice di natura. Graphic Designer, Giornalista pubblicista, Social Media Manager e sperimentatrice di tutto ciò che è comunicazione.

2017-11-27T12:23:14+00:00 27 novembre 2017|Live Report|0 Commenti