Intervista a Nanè che torna con “Strade” in un 2022 ricco di successi

di Paola Pagni

Uscto agli inizi di dicembre “Strade” (distribuzione ADA Music Italia), il nuovo singolo di Nane’ ,è un brano nostalgico dalle sonorità pop ed elettroniche .

Racconta di una storia d’amore finita e del ricordo incancellabile che rimane dentro ognuno di noi quando il legame si spezza.

L’artista si sofferma sull’impossibilità a dissimulare, sul non riuscire a far finta che non sia successo niente e sulla forte paura dell’incappare nei ricordi, mostrando le sue vulnerabilità con sincerità e senza maschere.

“Strade” arriva a conclusione di un anno ricco di soddisfazioni per Nane’, che in questi mesi ha fatto conoscere il suo talento pubblicando i singoli “Specchi sporchi”, “L’amore su Tinder”, “L’ultimo ti amo” e “Paloma”, entrati in alcune delle migliori playlist di Spotify come “Fresh Finds Italia: Best of 2022”, “Indie Italia”, “Novità pop” e “EQUAL Italia”.

La giovane cantautrice di Torino ha anche conquistato la cover di “Scuola Indie” e “Anima R&B” di Spotify.

Abbiamo scambiato con piacere qualche battuto con Nane’, che ci ha portato sulle sue Strade con lei

Intervista a Nane’

“Strade” è il tuo ultimo singolo, uscito il 9 Dicembre: quali sono le strade di cui si parla nel brano?

Parla di una strada difficile da seguire da soli, soprattutto se la si è sempre attraversata con qualcuno al proprio fianco. Racconta una storia finita da tempo e il ricordo di quella persona sempre vivo, vorrei che le persone tramite “Strade” abbracciassero quel dolore, perché una volta che avrà finito di insegnare andrà via.

Il 2022 è alla fine, e facendo un bilancio, è stato un anno molto produttivo per te, e sei stata inserita in molte playlist ufficiali Spotify: te lo aspettavi?

Assolutamente no! Penso di portami a casa molto più di qualche playlist e qualche copertina, mi porto a casa la gioia di essere arrivata ad un pubblico vasto ed affezionato.

Hai appena 20 anni quindi questa domanda dovrebbe essere abbastanza facile: qual è il primo ricordo che hai legato alla musica?

Ho sempre cantato da quando ho memoria, ricordo che all’epoca giravo con il pennarello il nastro delle videocassette Disney e cantavo esibendomi difronte alla mia famiglia. Sento il bisogno di raccontarmi.

E successivamente invece, qual è la cosa che ti ha stupita di più facendola?

Penso la consapevolezza di essere in grado di scrivere qualcosa che tocchi le persone, mi sono stupita tanto.

Visto appunto che siamo a fine anno, una domanda classica: quale obiettivo ti sei prefissata per il 2023 in ambito artistico?

Non mi piace fare programmi, io penso al qui ed ora, il tempo dirà se ho fatto bene. Posso solo dirti che ho grandi ambizioni, magari le vivremo insieme!

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