E’ nata il 17 novembre 1953 Nada Malanima, cantante preziosa e unica nel suo genere. Interprete e cantautrice accurata, prorompente, vera e sincera che ha fatto della sua voglia di sperimentare la sua vena artistica più audace.

Creativa, coraggiosa, libera, viscerale, ribelle e vera musa della musica indipendente. Quella di Nada è stata, ed è, una carriera ricercata musicalmente, impegnata ed istintiva. Negli anni ha saputo mescolare e contaminare i vari generi che la stimolavano, dal jazz al rock leggero, passando per il pop più dolce, senza cadere nel banale. Riservata e schietta, Nada Malanima continua ad essere un’artista curiosa, capace di dare una narrativa alle storie di vita comuni.

Una storia e una carriera artistica singolare, di quelle che non se ne vedono e non se ne sentono. Nada debutta giovanissima sul palco del Festival di Sanremo nel 1969 con Ma che freddo fa, e a soli 15 anni raggiunge successo e grande popolarità. La svolta verso la canzone d’autore arriva nel 1973, con l’album “Ho scoperto che esisto anch’io”, con tutte le canzoni scritte da Piero Ciampi e Pino Pavone, per proseguire poi con collaborazioni con altri importanti cantautori, tra cui Antonello Venditti e Claudio Baglioni.

Nada non si è mai fermata, ha sempre avuto voglia di sperimentare e cimentarsi in generi nuovi così, dopo essere ritornata al pop negli anni Ottanta, lanciando l’ormai celeberrima Amore disperato, ed aver attraversato e conosciuto la musica elettronica, entra in punta di piedi negli anni Novanta nel cantautorato italiano, per poi ottenere la consacrazione nel decennio seguente. Nel 2007, i brani di successo Ma che freddo fa e Amore disperato vengono inseriti nella colonna sonora del film rappresentante l’Italia a Cannes, “Mio fratello è figlio unico”. Le versioni proposte sono quelle intensamente acustiche tratte dall’album “Nada trio del 1998. Inoltre, il 21 giugno 2009 prende parte al concerto benefico Amiche per l’Abruzzo, esibendosi con una band al femminile, creata appositamente ed eccezionalmente per l’evento, formata da Carmen Consoli al basso, Marina Rei alla batteria e Paola Turci alla chitarra.

Non solo musica. Nella vita di Nada c’è anche il cinema e il teatro, condimenti segreti che impreziosiscono le sue interpretazioni, ma anche libri di poesia e di racconti autobiografici. Insomma, una carriera poliedrica, ancora tutta da seguire.

 

Foto di Giusy Chiumenti