Ms Lauryn Hill incanta Roma! Le foto e il racconto dello splendido concerto al Postepay Rock In Roma

L’avventura italiana di Ms. Lauryn Hill prosegue sotto il cielo della capitale al Postepay Sound Rock in Roma.

Dopo la data di Lucca, inizia lo show sul palco dell’Ippodromo delle Capannelle con un leggero ritardo sulla tabella di marcia. Parte la lunga intro che precede l’ingresso della band che si esibisce in un’incredibile serie di assoli. Poco dopo entrano in scena le tre coriste quando, finalmente, eccola: l’ex cantante dei Fugees fa il suo ingresso trionfale accompagnata dall’entusiasmo del pubblico che non vedeva l’ora di sentirla.

C’è una distesa di gente in delirio, lì solo per colei che ha portato lo spirito di Marley e il suono di Aretha nel mondo dell‘hip-hop.

Due ore di fila di concerto, senza mai fermarsi un attimo, in piena forma fisica e vocale, ci fa letteralmente volare.

Si sa che dal passato non ci si può staccare, quindi chiede se tra il pubblico c’è qualche fan dei Fugees, e al coro unanime di sì torniamo indietro di qualche anno con un tris di canzoni proprio della sua ex band: How Many Mics, Fu-Gee-La, Ready or Not.

Se la cava egregiamente anche con le cover Ms Lauryn Hill, interpretando con voce solenne Your Love is King e The Sweetest Taboo di Sade, Can’t Take My Eyes Off You di Frankie Valli, Turn Your Lights Down Low di Bob Marley & The Wailers, e una meravigliosa, emozionante e potente Feeling Good di Nina Simone.

Il picco del delirio si scatena, ovviamente, su Killing Me Softly, sulle cui note tutto il pubblico di ogni età balla e canta a squarciagola.

Che siano canzoni sue o di altri, che siano cantate o rappate il risultato non cambia: la domanda che ci poniamo è sempre la stessa, da quale pianeta viene?

È merce rara Ms. Lauryn Hill, e andrebbe preservata con cura.

Quando sale sul palco e attacca con le prime note le si perdona tutto, anche il ritardo.

Camilla Sabatini

Fotogallery di Laura Sbarbori

 

Di seguito la scaletta:

 

  • Intro
  • Everything Is Everything
  • Forgive Them Father
  • Ex-Factor
  • Final Hour
  • Lost Ones
  • How Many Mics
  • Fu-Gee-La
  • Ready or Not
  • Killing Me Softly
  • Your Love Is King
  • The Sweetest Taboo
  • Can’t Take My Eyes Off You
  • Turn Your Lights Down Low
  • To Zion
  • Feeling Good
Luca Ferri

Si appassiona alla musica sin da bambino, scoprendo la vena rock n roll alla tenera età di 8 anni folgorato dall’album EL DIABLO dei Litfiba e PARANOID dei BLACK SABBATH. Nel 2010, insieme a due amici, Alessio Mereu e Alessandro Cherubini fonda il LITFIBA CHANNEL che di li a poco diventerà la radio ufficiale della storica rock band di Piero Pelù e Ghigo Renzulli, all’interno della quale conduce il programma SOGNO RIBELLE scoprendo e intervistando insieme a GRAZIA PISTRITTO band come IL PAN DEL DIAVOLO, BLASTEMA, KUTSO, ILENIA VOLPE, METHARIA, FRANCESCO GUASTI, PAVIC, UROCK. Format portato anche in formato live organizzando serate di vera e propria musica live in alcuni locali di Roma. Nel 2017 dopo tre anni alla direzione di una webzine, decide di fondare e dar vita a INSIDE MUSIC insieme alla socia MARTA CROCE.

2017-07-10T08:27:13+00:00 10 luglio 2017|Live Report|0 Commenti