Il blues per tutti. Gary Moore, tra i suoi (molti) meriti, ha avuto la capienza di portare il blues direttamente nelle case, grazie alle sue canzoni ma, soprattutto, alla sua fedele compagna di vita la chitarra. Cascate di note grondanti feeling che sanno toccare le corde giuste. Straordinaria la carriera dell’ex Thin Lizzy ma è solo con la musica del diavolo che Moore ha squarciato il cielo con la chitarra, grazie al successo internazionale di ‘Still Got The Blues’ che gli ha portato la notorietà che si meritava. ‘Moore Blues For Gary’ è un doveroso omaggio all’artista scomparso, tributato da un manipolo di musicisti bravissimi (alcuni ex compagni di avventura) coinvolti da Bob Daisley, per anni al fianco di Moore con il suo basso. La track list è composta da alcuni dei brani più significativi del repertorio del chitarrista di origini irlandesi, reinterpretati con enorme classe da tutti ma proprio tutti: John Sykes, Don Airey, Danny Bowes, Steve Lukather, J.L. Turner, Glenn Hughes, Eric Singer e Steve Morse solo per citarne alcuni. Il più delle volte operazioni del genere lasciano il tempo che trovano ma non è questo il caso, anzi è talmente ben fatto che difficilmente ‘Moore Blues For Gary’ uscirà dal vostro lettore. Se il fine è quello di tramandare ai posteri la musica di Gary Moore, ben vengano tributi simili.

BOB DAISLEY AND FRIENDS – MOORE BLUEs FOR GARY

Stefano Giacometti

 

  1. That’s Why I Play The Blues (Jon C. Butler)
  2. The Blues Just Got Sadder (Steve Lukather, Joe Lynn Turner)
  3. Empty Rooms (Neil Carter)
  4. Still Got The Blues (For You) (Danny Bowes, John Sykes, Don Airey)
  5. Texas Strut (Brush Shiels)
  6. Nothing’s The Same (Glenn Hughes)
  7. The Loner (Doug Aldrich, Don Airey, Eric Singer)
  8. Torn Inside (Stan Webb, Darrin Mooney)
  9. Don’t Believe A Word (Damon Johnson)
  10. Story Of The Blues (Jon C. Butler)
  11. This One’s For You (Gus & Jack Moore)
  12. Power Of The Blues (Joe Lynn Turner, Jeff Watson, Darrin Mooney)
  13. Parisienne Walkways (Steve Morse, Ricky Warwick