Mentre Tutto Scorre: l’ascesa del verde coniglio dei Negramaro. [RECENSIONE]

di InsideMusic
Correva l’anno 2005 quando uscì Mentre Tutto Scorre, avevo 10 anni e scoprivo “Mentre tutto scorre”, sognando di cantare come Giuliano e di riuscire a far saltare mio padre come facevano loro : i Negramaro.

“Mentre tutto scorre”è il terzo album (forse primo per importanza) in studio della band salentina, composta da Giuliano Sangiorgi, Lele Spedicato (a cui auguriamo una pronta guarigione), Andrea Mariano, Ermanno Carlà, Danilo Tasco e Andrea “Pupillo” de Rocco, pubblicato il 4 marzo 2005 dalla Sugar Music, che vede la produzione artistica di Corrado Rustici ( noto musicista e produttore napoletano, che ha collaborato con noti volti della musica mondiale come Aretha Franklin, Herbie Hancock, Zucchero ecc..) e la presenza del noto trombettista Paolo Fresu in “Solo per Te”, ultima traccia dell’album.

Mentre Tutto Scorre dei Negramaro (Sugar Music): artwork e tracklist

 mentre tutto scorre negramaro recensione

  1. Nella mia stanza – 3:34
  2. Mentre tutto scorre – 3:20
  3. Solo3min – 3:38
  4. Musa (stanca di essere) – 3:32
  5. I miei robot – 4:20
  6. Estate – 2:58
  7. Ogni mio istante – 4:23
  8. Nuvole e lenzuola – 3:19
  9. Sui tuoi nei – 3:40
  10. L’immensità – 3:35 (testo: Don Backy, Mogol – musica: Don Backy, Mariano Detto)
  11. Scomoda-mente – 3:53
  12. Solo per te – 4:04
Traccia fantasma
  1. Trouble – 3:11
Tracce bonus (download digitale)
  1. Nubes y sábanas (nuvole e lenzuola) – 3:20
  2. Astolfo – 4:24

L’album rimasto 83 settimane nella classifica degli album italiani più venduti e selezionato tra i 100 album più belli di sempre secondo Rolling Stone, rappresenta la svolta artistica della band, che vedremo subito uscire “sconfitta” dal palco dell’Ariston, dove presentarono per la prima volta il primo singolo che da il  titolo all’opera e che successivamente diventerà il tema principale del film “La febbre” di Alessandro D’Alatri e portando a casa, da lì a qualche mese, un enorme successo grazie al secondo singolo “Estate” che vede alla regia Silvio Muccino e che diventerà il tormentone, ancora oggi risuonante in molte radio italiane, dell’estate 2005.

L’album da subito attira l’attenzione della critica e della stampa, vincendo diversi premi, grazie al grande lavoro discografico svolto dal Team Caselli/Rustici, ma soprattutto grazie al fatto che i Negramaro sembravano rappresentare davvero quei sei ragazzi che hanno creduto di potercela fare, partendo dalla cantina di casa e riuscendo nel loro sogno, senza mai dover costruire qualcosa di non genuino. Appare come una continua sorpresa, dodici tracce che seguono un unico filone, ma che sanno sorprendere e far ballare, nella loro spiazzante e disarmante sincerità.

Ha un’impostazione pop-rock, con evidenti influenze dei Muse e Radiohead, contaminati però, in maniera non troppo invasiva, dal rock italiano e dalla mano di Corrado Rustici, che riesce a mantenere lo spirito rock della band senza mai snaturali ed evidenziando il ruolo fondamentale di ogni membro del gruppo.

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“Mentre tutto scorre” sembra essere diviso in più fulcri : il primo, rappresentato da “Nella mia stanza” che insieme a ballate come “Tre minuti” ed “Estate”, vanno a dar voce all’animo gentile e malinconico che Sangiorgi, in modo particolare, inserisce con mille parole nei suoi testi, mai banalmente ma sempre con metafore e figure come “il verde coniglio dalle mille facce buffe”.

Il secondo, ancora più presente del primo, è rappresentato dal sentore della rabbia e della delusione, che troviamo in tracce come “Scomoda-Mente” e “Nuvole e Lenzuola”, ma anche nella traccia principale con un forte “usami, straziami, strappami l’anima”.

Il terzo fulcro,  è quello che troviamo nei due brani più dolci dell’album : “Solo per te” e “Ogni mio istante” che in maniera quasi straziante ma allo stesso tempo dolce, vanno a rappresentare al meglio quella che è la poeticità di Sangiorgi.

L’album, inoltre, è arricchito con un’importante cover de “L’immensità” di Don Backy, in cui i Negramaro sembrano aver capito a pieno il senso di questo capolavoro e con immenso orgoglio sembrano essere riusciti ad omaggiarlo nel migliore dei modi.

Possiamo dire, per concludere, che da “Mentre tutto scorre” , nasce il successo dei Negramaro e del Verde Coniglio che oggi continua a cantare nei palazzetti, negli stadi di tutta Italia e soprattutto…nella mia macchina, portandomi a nove dei loro concerti.

Nicolò Annibale

 

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