Il Ghettolimpo Summer Tour di Mahmood è in giro per l’Italia, e noi eravamo presenti alla data di Firenze, il 24 Maggio al Tuscany Hall.
Un live, quello di Mahmood, al secolo Alessandro Mahmoud, che nonostante la vena pop, non spettacolarizza troppo, ma anzi punta tutto sulla splendida voce del protagonista e sulla sua capacità comunicativa. Suggestioni, sempre in equilibrio tra pop ed esotico.
Il target di pubblico è ovviamente giovane, a tratti MOLTO giovane, ma il concerto di Mahmood non è affatto uno spettacolo per ragazzini/e che si strappano i capelli. Tutt’altro.
Dunque, perché consigliamo di vedere un concerto di Mahmood?
Perché Mahmood è bravo. E questo è palese. Ma sai quanti cantanti bravi ci sono in giro, soprattutto adesso che hanno riaperto i cancelli tutte le venue, tutte insieme?
Tanti, tantissimi talenti con altrettanta voglia di trasmettere tutta l’energia tenuta a freno per due anni.
Perché Mahmood è figo. Eh sì, va detto: Alessandro Mahmoud è palesemente bello da vedere sul palco. E qui si aggiunge alla sua fisicità anche una padronanza di palco notevole, da vera pop star.
Ma sai quanti cantanti belli ci sono in giro?
Però Mahmood è pure simpatico. Dialoga col pubblico con la stessa naturalezza di chi arriva in piazza a trovare gli amici, senza frasi ad effetto o esternazioni esplosive. Qualcosa tipo “Ciao raga tutto bene? Ieri sera ho mangiato una fiorentina buonissima in centro. Però quando l’ho chiesta “ben cotta” il cameriere mi voleva uccidere”
Ma sai quanti cantanti fanno i simpatici sul palco? E poi magari le cose se le inventano…
Ma le canzoni di Mahmood però, forse parlano anche meglio di lui. 20 pezzi in scaletta, uno più bello dell’altro, sfilano veloci sul palco, abbelliti da uno stile inconfondibile.
I tratti esotici della voce dell’artista rendono tutto più magico. I testi non sono mai banali, non fanno sfoggio dei soliti cliché vuoti che ormai popolano il 60 percento delle hit hip hop/rap/trap/pop italiane.
Da Dei a Ghettolimpo, fino a Klan e Baci dalla Tunisia. Fino alla bellissima Inyuasha, l’iconica Il Nilo del Naviglio ed Eternantena. Non c’è uno di questi pezzi che sembri buttato li a caso: tutti sentiti allo stesso modo non solo da Alessandro, ma da tutto il pubblico che partecipa in maniera emozionata ed emozionante.
Gioventù Bruciata sicuramente uno dei momenti più intensi di tutto il live, dove anche chi è stato trascinato lì controvoglia, non può fare a meno di fermarsi ad ascoltare. È impressionante come Mahmood mantenga sempre un’interpretazione impeccabile, da brani così profondi e fortemente personali, ad altri più energici, come le bombe che lascia per il finale.
Sono infatti Barrio, Talata, Rapide, Brividi, Soldi a chiudere un concerto che, siamo sinceri, fosse stato anche un po’ più lungo, non ci sarebbe affatto dispiaciuto.
Ah beh, poi ci sarebbe anche la storia che ha vinto due volte Sanremo, che è arrivato al secondo posto all’Eurovision, che ogni pezzo che scrive per se o per altri cantanti diventa platino…ma sai quanti cantanti lo fanno?
Già…quanti?
Se vi abbiamo convinto, queste sono le prossime date del Ghettolimpo Summer Tour:
- Mercoledì 25 maggio – Gran Teatro Geox, Padova
- Venerdì 27 maggio – Palladium, Varsavia (Polonia)
- Lunedì 30 maggio – Alcatraz, Milano
- Martedì 31 maggio – Vox Club, Nonantola (MO)
- Giovedì 7 luglio – Cavea Parco della Musica, Roma
- Sabato 9 luglio – Brescia Summer Music all’Arena Campo Marte, Brescia
- Lunedì 11 luglio – Parco San Valentino, Pordenone
- Venerdì 15 luglio – Piazza del Popolo, San Severino Marche (MC)
- Lunedì 18 luglio – Teatro Antico, Taormina (ME)
- Mercoledì 20 luglio – Roccella Summer Festival al Teatro al Castello, Roccella Jonica (RC)
- Venerdì 22 luglio – Cava del Sole, Matera
- Sabato 23 luglio – Luce Music Fest alla Banchina San Domenico, Molfetta (BA)
- Martedì 26 luglio – Gran Teatro Puccini, Torre del Lago (LU)
- Venerdì 29 luglio – Castle On Air, Bellinzona (Svizzera)
- Sabato 3 settembre – Palazzo Te, Mantova
- Lunedì 5 settembre – Piazza dei Signori, Vicenza

Sono una toscana semplice : un po’ d’arte, vino buono & rock ‘n roll.
“Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai”
(Frida Khalo)