Rosso come l’amore, rosso come la passione, rosso come il magma. La predominanza del colore rosso è ben evidente nel packaging di questa quarta fatica di Levante: Magmamemoria in uscita proprio oggi 4 ottobre, primo album con la major Warner Music.

Magmamemoria

Magmamemoria è il nome che l’artista dà alla nostalgia, lo dice chiaramente nella omonima prima traccia che inizia con dei violini alla Frozen seguita da arpeggi di chitarra. Sulla copertina dell’album capeggia la sua immagine in tuta e fondali rossi. Lei, seduta a terra con una gamba piegata come se seguisse l’altra, ricorda la posizione delle gambe nella trinacria, il simbolo della Sicilia, la sua terra natìa.

I lunghi capelli raffigurano la memoria del tempo che passa, la sua figura sembra il contorno di un vulcano, lei che proprio un vulcano di idee lo è sempre stata, famosa per le allitterazioni presenti nei suoi testi, lei che usa il tono scanzonato ed il ritmo allegro anche nelle canzoni che parlano di drammi del nostro tempo. Un vulcano sì, come l’Etna, il vulcano della sua terra e della terra di Carmen Consoli che duetta con lei nell’undicesima traccia Lo stretto necessario, singolo uscito il 28 giugno scorso. Levante, agli inizi della sua carriera, veniva spesso paragonata alla cantantessa; questo singolo ha reso ben note le differenze tra le due, sia a livello stilistico che vocale. Il pezzo, scritto da Levante con la collaborazione di altri due artisti siciliani (Antonio Dimartino e Colapesce), ha come immagine della cover due teste di moro rosse.

Altri due singoli hanno preceduto questo album. Il primo, Andrà tutto bene, è uscito l’8 aprile; anche qui il colore rosso ritorna alla nostra attenzione: la cover raffigura Levante vestita di rosso intenta a lanciare una molotov rossa (nel video appare lei davanti al microfono sin dalla prima inquadratura in trench rosso). Pezzo dal ritmo incalzante che accende i riflettori sull’argomento attualissimo dell’ecologia e dell’inquinamento; qui Levante sottolinea, come è successo in altri suoi pezzi in passato (uno su tutti Non me ne frega niente presente nel suo penultimo lavoro) il totale menefreghismo dell’essere umano, quasi come se non abitasse anch’egli su questo pianeta che interessi economici e incuria generale stanno uccidendo.

Altro singolo recentissimo (27 settembre) è Bravi tutti voi. Anche qui l’artista sulla cover è illuminata da una luce rossa; anche qui Levante parla della vacuità dei nostri tempi, della scarsa qualità di contenuti che ci circonda.

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Le tredici tracce di Magmamemoria

Ma torniamo all’album nella sua interezza. Tredici tracce che uniscono con un fil rouge (ops) la prima traccia (la title track) alla tredicesima, intitolata proprio Arcano 13, canzone dai toni melanconici dettati dall’uso esclusivo di due note suonate al pianoforte (con la sola variante dell’accordo in basso) forse un po’ troppo ridondanti, che Levante dedica al padre scomparso; il tredicesimo arcano, infatti, nei tarocchi è La Morte.

La traccia 6 e 7 hanno lo stesso titolo dei due libri scritti da Levante (Questa è l’ultima volta che ti dimentico e Se non ti vedo non esisti) e sono, difatti, una sintesi dei due romanzi.

Molto ben arrangiate Andrà tutto bene e Se non ti vedo non esisti. L’ottava traccia dal titolo Wertumulleriano Il giorno prima del giorno dell’inizio non ha mai avuto fine ha un sapore soul, un po’ troppo in contrapposizione al cantato che, a mio gusto, è un pochino urlato.

In Rancore ed Antonio ho potuto assaporare la classica essenza di Levante, lei nel suo genere così particolare ed unico; ho notato che in questo album usa più del solito il rauco sulle note alte, cosa a mio avviso non sempre piacevole.

Le sonorità dell’album sono molto omogenee, vagamente nineties, molte piacevole nel suo genere. L’acquisto dell’album di Levante ancora una volta vale la pena, presente anche nella versione doppio vinile in tiratura limitata di colore…..rosso!

Tracklist di Magmamemoria

  1. Magmamemoria
  2. Andrà tutto bene
  3. Beata tutti voi
  4. Regno Animale
  5. Reali
  6. Questa è l’ultima volta che ti dimentico
  7. Se non ti vedo non esisti
  8. Il giorno prima del giorno dell’inizio non ha mai avuto fine
  9. Saturno
  10. Rancore
  11. Lo stretto necessario (con Carmen Consoli)
  12. Antonio
  13. Arcano 13

di Giusy Chiumenti