LP torna in Italia a luglio con 3 appuntamenti live

di Barbara Scardilli

Torna in Italia la rockstar statunitense LP che in questo 2019 ha colto traguardi straordinari nel nostro paese. Il suo “Girls Go Wild” è stato infatti appena certificato dalla classifica EarOne Preview Top 100 of The Year 2019 come il brano più ascoltato del 2019.

Lunedì 13 luglio Gru Village – Torino
Martedì 14 luglio Piazza degi Scacchi Marostica – Vicenza
Mercoledì 15 luglio a Firenze

Un risultato straordinario che si aggiunge ai 25 milioni di streaming su Spotify e alle 52 settimane consecutive nella classifica airplay ufficiale con i tre singoli estratti dal suo ultimo album “Heart To Mouth” (“Recovery”, “Girls Go Wild” e “Shaken”) che hanno reso LP l’artista più trasmessa in radio nel 2019.

Il mondo avrebbe bisogno di più persone senza peli sulla lingua. Non dovrai mai cercare di immaginare cosa pensa LP. Te lo dirà lei stessa con piacere. Di fatto la cantautrice mette tutte le sue carte sul tavolo ogni volta che fa un disco. Il quinto album dell’artista, intitolato “Heart to Mouth” rappresenta la sua dichiarazione più diretta. Nessun filtro, nessuna censura, e nessuna cazzata.

Quando prendo il microfono e inizio a comporre melodie riesco a sentire quel filo diretto che c’è tra il mio cuore e la mia bocca” dice LP. “In passato c’era una città piena di strade che necessitava la mia attenzione. Adesso mi sento come se avessi una autostrada da cui comunicare emozioni. Che siano canzoni tristi o inni gioiosi provengono tutti dallo stesso posto”.

LP ha iniziato a costruire la via per quella autostrada con l’album Lost on You nel 2017. La title track “Lost on You” rimane ad oggi la sua più grande hit con più di mezzo miliardo di stream e il disco di platino raggiunto in Russia, Polonia, Grecia, Svizzera, Italia, Francia e molti altri paesi. Il totale delle visualizzazioni dei video di “Lost on You”, “Muddy Waters” e “When We’re High” ha superato i 280 milioni in un solo anno, mentre riviste come Billboard, Paper, Out Magazine, V Magazine, Interview, British Vogue ne tessevano le lodi.In aggiunta a entusiasmanti performance agli show di Jimmy Fallon, James Corden e Jools Holland, LP ha dato spettacolo sui palchi di Festival come Coachella, Osheaga, Outside Lands, Lucca Summer Festival e Mad Cool.
Facendo leva sulla sua reputazione e sulla sua posizione di artista indipendente LP ha iniziato a collezionare idee per il suo ultimo album già nel 2017 lavorando fianco a fianco con l’autore Nathaniel Campany e con Mike Del Rio produttore oltre che di Lost on You di artisti come Eminem, X Ambassadors e Skylar Grey.

“Ho imparato molto negli anni su ciò che voglio per me stessa, quello che voglio dire, quello che voglio far arrivare alla gente e quello che voglio portare sul palco” continua LP. “Posso finalmente ritratte chi voglio ritrarre e nel modo che voglio. E’ tutta una questione di libertà nel mio lavoro. Non devo chiedere alcun permesso a nessuno. Posso essere me stessa e ho davvero delle cose da dire. Nessuno di noi esce illeso da questa vita ma almeno puoi scriverne a riguardo”.
E così ha fatto, ne ha scritto a riguardo. Heart to Mouth è il sound di un’artista incapace di tenersi le cose dentro. Al contrario parla candidamente di amore, lussuria, paura, insicurezza, infedeltà, rimorso e redenzione. L’effervescente primo singolo “Girls Go Wild” la presenta come “la fuorilegge là fuori”. Nel frattempo i rilassati accordi di piano del brano seguente “Recovery” sottolinea il dolore di un amante tradito con l’inciso che vede esplodere il dolore potenziato dall’ammissione “sono in convalescenza”.

“Ironicamente l’ho scritto dal punto di vista del mio ex e del suo essere tradito, e poi mi sono trovata nella stessa posizione poco dopo” ammette LP. “E’ una sensazione che fa schifo. Non la capisci pienamente fino a che non ti sei trovata in entrambe le posizioni. Fa schifo spezzare il cuore di qualcuno ma fa ancora più schifo avere il cuore spezzato”.

Nel resto dell’album LP aggiunte un “sentimento perseguitato” ai fuochi d’artificio della sua voce in “Die For Your Love”. La delicata chitarra e la voce sussurrata di “One Night in The Sun” dipingono gli ultimi momenti di una relazione da una prospettiva poetica. “Dreamer” è un pezzo dalle atmosfere blues in cui LP sfoga la sua frustrazione contro “un amante che ha grandi sogni ma che non costruisce nessuna impalcatura per sostenere quel sogno”.
“Posso provare un’intera gamma di emozioni in un solo giorno” dice LP “Ho imparato come spiegarmi più sinteticamente, con meno parole. Quello era l’obiettivo. Non avere niente di stucchevole”.

In conclusione LP butta fuori tutto e il risultato è dannatamente buono.
“Sono fortunata ad avere un pubblico che capisce” dichiara “Possono vedere ed ascoltare che ho dovuto attraversare molte difficoltà per arrivare al punto in cui sono e lo apprezzano perché tutti noi viviamo i momenti che vanno dalla culla alla tomba. Ed io sono solo qui per cantare di questo e se vi piace bene, perchè io lo adoro. Se non vi piace, fanculo” dice LP ridendo.

Foto di Simona Luchini

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