Una standing ovation lunga una carriera. Loredana Bertè ha scelto la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per celebrare mezzo secolo di musica, battaglie, libertà e rivoluzione personale. Il concerto, inserito nel cartellone del Roma Summer Fest, è stato molto più di un live: una dichiarazione d’intenti, un abbraccio collettivo, una festa d’amore.
Tra il pubblico, anche l’amico di sempre Renato Zero, accorso per omaggiare la collega in questa serata speciale.
Loredana Bertè: Icona indomabile
Vestita da regina del rock e della provocazione, Loredana domina la scena con la sua voce ruvida e potente. Ogni brano è un atto performativo: lo vive, lo graffia, lo trasforma in un manifesto. Il pubblico risponde con energia, alzandosi in piedi per cantare “Cosa ti aspetti da me”, mentre lei urla: «Grazie Roma, vi amo!».
Emozione pura
La scaletta scorre tra grandi classici e momenti toccanti. Loredana ricorda Mia Martini e Pino Daniele, in un rito collettivo di memoria e resistenza artistica. Ogni parola è carica di senso, ogni canzone diventa un gesto di cura e di forza.
Dopo quasi due ore, il concerto si chiude con “Pazza”, trasformando la Cavea in un’esplosione di gioia e commozione. Una lunga ovazione accompagna i saluti finali, suggellando una serata destinata a restare nel cuore di chi c’era.
La gallery
Scorri qui sotto la nostra gallery esclusiva: volti, emozioni, luci e istanti da una notte indimenticabile con Loredana Bertè protagonista assoluta.
Di sera vado ai concerti. Di notte scrivo i live report.