Litigare, l’esordio solista di Davide Petrella [Recensione]

“Litigare” è uscito il 9 giugno scorso, per la Warner Music Italy, il primo album del partenopeo Davide Petrella , anticipato dal singolo “Litigare” che fa da apertura all’album e che da il titolo all’intera opera

Litigare

Davide Petrella, nato a Napoli, classe ’85, è un nome che forse ricorderete per diversi motivi. Presente nella scena musicale italiana da quasi 10 anni, Davide è stato prima frontman de “Le Strisce”, con cui ha pubblicato diversi album sotto etichetta “EMI”, girando per alcuni anni tutta l’Italia e riscuotendo un discreto successo che li ha portati all’orecchio di Cesare Cremonini, chiamandoli come band di supporto per un intero tour e che poi ha portato Davide a lavorare alla stesura di “Logico”, firmando ben sette canzoni dell’album (Cesare Cremonini, Marzo 2014).
Attualmente è uno degli autori più richiesti in Italia grazie ad un modo di scrivere singolare, riconoscibile in ogni canzone scritta da lui e cantata da altri, autore e co-autore delle hit di molti artisti, da Cesare Cremonini, a Gianna Nannini, da J-Ax e Fedez ad Elisa, da Jovanotti ad Emma, Fabri Fibra, Takagi e Ketra e molti altri.

“Litigare”, primo album in studio da solista, rappresenta una sfida con se stesso, che mette in evidenzia la lotta tra chi è “oggi” e chi era “ieri”. Nasce in due mesi e sfida tutte le logiche di questo periodo musicale.

L’album “Litogare” contiene 11 tracce, realizzate in collaborazione con  D-Ross & STAR-t-UFFO per la produzione dell’opera, che sembra essere figli di differenti influenze musicali che viaggiano dal “pop” alla TRAP, passando per l’Indie e il cantautorato, che vede Davide esplorare nuovi “mondi” musicali senza però mai dimenticare il proprio passato. L’artwork che impreziosisce il tutto è a cura dell’artista partenopea Vittoria Piscitelli.

TRACKLIST

01. Litigare– (03:33)
02. 
Lunapark – (03:24)
03. 
Per salire più in alto – (03:39)
04. 
Negativo – (03:14)
05. 
Nevada – (03:38)
06. 
Cabala – (02:53)
07. 
Skyline – (02:51)
08. 
Einstein – (03:55)
09. 
La strategia del terrore – (03:58)
10. 
Tempi strani – (03:46)
11. 
Amen – (03:59)

 

L’album si apre proprio con “Litigare”, che è la canzone della svolta, quella che fa mettere da parte un album finito e che riporta Davide in studio con nuove canzoni e nuove produzioni.
“Litigare” , sottolinea subito qual è il filo conduttore dell’intero album: l’amore, quello tormentato e difficile. Già dal primo ascolto, sono diverse le canzoni che ci restano nelle orecchie e che evidenziano la bravura di Davide nel rappresentare con testi visionari e mai banali, la quotidianità e la difficoltà dei sentimenti . Restano nella testa le parole di “Nevada” , la canzone di un amore che “doveva andare così “ di quell’amore che finisce ma che non va via, impreziosita dal video che vede alla regia BENDO concentrare l’intera immagine  intorno ad un intenso e lungo bacio. Tutte le tracce sembrano intrecciarsi, come “Nevada”, anche “Lunapark”colpisce per la semplicità del testo e per la forte melodia che subito resta nelle orecchie degli ascoltatori e che accompagna in maniera estremamente naturale la malinconia della traccia.

Le tracce più intense dell’album sembrano essere oltre “Litigare”, le due che vanno a chiudere l’album : “Tempi strani” e “Amen”.

Tempi strani”, con un ritmo estremamente ballabile chiede all’amore di tenersi per mano e superare questi tempi fatti da tante cose difficili e anche futili, perché solo così si può andare avanti. “Amen” chiude l’album e si presenta quasi in maniera gospel, con un piano che accompagna la voce di Petrella che invoca quest’amore presente, per superare “questa vita infame”.

 

TESTO AMEN

Intrecceremo insieme
I nostri pensieri
Come fili d’erba
Non vuoi sapere che succede
Se le mie paure diventano le tue
Per essere in due
Ad alzare la testa
La gente non ci crede ma
In questo mondo conta solo perdersi
E mescolarci fino ad essere simili
Sentire fino a dove arrivano i brividi
Se non ci sono limiti

Come vorrei la tua pelle sulla pelle
In questa vita infame amen
E così sia, così sia per sempre
Come sai tu sei la riva, io sono il fiume
In questa vita infame amen
E così sia, così sia per sempre
E le distanze si incendiano
E con un soffio si annullano

Intrecceremo insieme
I nostri cuori
Come fossimo alberi
Non vuoi vedere che succede
A respirare dalla stessa bocca mia
Anche quando sei via
E dimmi a cosa stai pensando
Se in questo mondo conta solo perdersi
E mescolarci fino ad essere simili
Sentire fino a dove arrivano i brividi
Se non ci sono limiti

Artwork ed immagini

Vittoria Piscitelli

2018-12-13T19:30:06+00:00 13 Dicembre 2018|Recensioni|0 Commenti