Litfiba: le origini della rockband fiorentina

di Dalila Giglio

1980-1984

È il 6 dicembre del 1980 quando i Litfiba, al cospetto di un pubblico ristretto, calcano il palco della Rokkoteca Brighton di Firenze per il loro primissimo e storico concerto, che segnerà l’inizio di una carriera lunga e costellata di riconoscimenti.

Federico Renzulli, detto “Ghigo”, alla chitarra, Antonio Aiazzi alle tastiere, Gianni Maroccolo al basso, Francesco Calamai alla batteria e il diciottenne Piero Pelù alla voce, quella sera danno vita a un live sinistro e potente, suonando 11 brani caratterizzati da sonorità “post-punk con sfumature darkwave”.

Il gruppo si era formato pochi mesi prima, a ottobre, su iniziativa di Renzulli, in una cantina adibita a sala prove -oggi meta di “pellegrinaggio” da parte dei fan– sita in una piccola via della città fiorentina, via dei Bardi: proprio dalla localizzazione del luogo che ne vide la nascita, ebbe origine il nome della band, che è l’acronimo di “L’Italia Firenze via dei Bardi”.

Dopo quel primo concerto, la rockband fiorentina comincia a suonare in giro per l’Italia e due anni dopo, nel 1982, vince il Festival Rock Italiano di Bologna; quello stesso anno esce il primo EP autoprodotto, intitolato “Guerra”, contenente brani in italiano (tra cui, per l’appunto, “Guerra”) e in inglese.

Il 1983 vede l’uscita del 45 giri “Luna/La preda” e dell’album “Eneide di Krypton”, composto per fungere da colonna sonora allo spettacolo teatrale multimediale portato in scena dalla compagnia Krypton, e quasi interamente strumentale. In questo periodo fa il suo ingresso nel gruppo Renzo Franchi, che prende il posto di Francesco Calamai alla batteria e al quale, nel corso dello stesso anno, subentrerà Luca De Benedettis, meglio conosciuto come Ringo de Palma. Nel dicembre dell’83 i Litfiba partono per la loro prima tournée all’estero, che riscuote grande successo in Francia, dove fanno una decina di date e si esibiscono al Festival Transmusicales di Rennes, che li fa conoscere e apprezzare al pubblico e alla critica francese.

Nel 1984 esce l’EP “Yassassin”, al quale segue un tour che porta la band in giro lungo lo stivale e fuori dai confini nazionali; il live registrato a giugno al Loft-Metropol di Berlino, esce nel dicembre dello stesso anno, con il titolo “Live in Berlin”.

Il 1985 è alle porte, e con esso, la “Trilogia del Potere”.

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